lunedì 31 gennaio 2011

Salsa olandese

Sicuramente molti di voi conosceranno codesta salsa, io non ne sapevo nulla fino a quando non mi sono imbattuta, per caso, nel film di Julia Child.
Cucino spesso la boeuf bourguignon di Julia Child ( che è sempre una garanzia di buona riuscita ), ma anche questa salsettina è davvero spettacolare, non è aggressiva come la maionese anche se si prepara, quasi, allo stesso modo, solo che al posto dell'olio c'è il burro che da un tocco di morbidezza al palato.
Normalmente si accompagna con carciofi o asparagi o ancora pesce ...io la uso anche sulla carne. Si serve appena tiepida, ma anche il giorno dopo è squisita, si addensa e la mangi a cucchiaiate.
 Provatela, ne vale la pena


Ingredienti:

3 tuorli d'uovo
150g di burro
mezzo limone spremuto



Fate sciogliere il burro a bagno maria o nel micro, sbattete energicamente i rossi d'uovo e aggiungete a filo il burro fuso,  infine aggiungete il succo di limone. Lavorate fino a quando il composto non sarà bello omogeneo.




sabato 29 gennaio 2011

Si...la vita è tutta un quiz!

 Cari amici, scusate la lunga assenza, è stata una settimana molto intensa, mi sono mossa più volte sull'asse Milano-Firenze-Roma...tra auto, treni, bagagli a seguire, autobus, metrò, scioperi delle metrò....accompagnare agli studi Rai un marito-concorrente che pur arrivando alla fine di un gioco non ha vinto niente.....una serie di emozioni...e fortunatamente di consolazioni, tra dolcetti e panini sfiziosi che ho trovato a Roma.
E' stata una simpatica esperienza come spesso si dice in questi casi..

 Intanto Roma è una città davvero meravigliosa...si, si...lo so, viverci è un'altra cosa...ma vi prego...il clima di Roma.....ci saranno stati  15°...capite che una vive a Milano con 3° tra novembre e febbraio, si trova a Firenze con 4° e poi a Roma con 11° in più senza doversi "intabarrare"...è tutta un'altra storia...
 Ho approfittato di questa breve vancaza girando la città e assaggiando finalmente i panini di Duecentogradi...seguo ogni tanto la prova del cuoco e avevo il pallino di mangiare il panino nutella-mozzarella...è notevole...anche la selezione dei  panini salati non sono da meno, il pane è croccantissimo. Buono
 Ovviamente l'altra sosta è stata al Portico d'Ottavia da Boccioni....sopra potete ammirare la famosa pizza ebraica e la torta di ricotta e visciole....qui sotto me la magno di gusto....
 e qui ...il mancato vincitore con il premio di consolazione......
 e la splendida veduta dalla terazza sul colle dell'Aventino con un viale dedicato a uno dei più grandi attori italiani : Nino Manfredi. Che grande onore dare il nome ad un luogo così incantevole che permette di ammirare e abbracciare con lo sguardo Roma.
Amici a presto con nuove ricettine...

giovedì 20 gennaio 2011

Kranz

Questi mi sono venuti proprio bene. Sono proprio soddisfatta della riuscita, ho seguito la procedura di Montersino e mi sono messa all'opera. Inoltre, sono stata anche stoica da completare il lavoro dopo il dito affettato....già... ieri sera, mentre stavo lavando delle formine per le tartelette mi sono tagliata un dito..ma non un tagliettino così...proprio uno di quelli degno da programma Hell's Kitcken.
Che pazienza...a volte sono un disastro....
Ma torniamo ai nostri kranz, la pasta brioche l'ho fatta io mentre per la sfoglia ho usato quella già pronta di forma rettangolare. Riescono sempre e farete un bel figurone...

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
marmellata di pesche biologica  Fiordifrutta della Rigoni di Asiago
Uvetta passa e albicocche Noberasco
1 uovo per spennellare
gelatina per finitura


 Stendere la pasta brioche e ritagliarla pari alla pasta sfoglia
 Stendere un velo di confettura sulla pasta brioche
 Cospargere con uvetta passa e albiccocche tagliate a pezzetti
 ricoprire con la pasta sfoglia
 Tagliare a metà e cospargere con un pò di confettura una parte
 Mettere la seconda metà sopra quella con la confettura
Far riposare una mezzoretta l'impasto in frigorifero
 Riprendere la pasta e tagliare delle strisce della larghezza di 2 dita per il lato corto del rettangolo
 attorcigliarle e riporle sulla teglia foderata di carta forno e farle lievitare per circa 40 minuti
 Dopo averle fatte lievitare spennellarle con l'uovo sbattuto. Infornare in forno già caldo a 180° per 20 minuti
devono diventare belle dorate
 Una volta sfornate fatele raffreddare su una gratella
e spennellatele con della gelatina per dolci.

Rigoni di Asiago

Cari amici, oggi vi parlo di una collaborazione che attendevo da giorni, quella con la Rigoni di Asiago. Ho scelto questa azienda per la qualità dei suoi prodotti, sono tutti biologici e seguono con attenzione le esigenze del mercato. Oltre all'ottimo miele, possiamo gustare la linea Fiordifrutta con le sue confetture, sempre tutto rigorosamente biologico, e ancora la Nocciolata ( senza glutine ) una golossisima crema spalmabile che si scioglie in bocca.
Ora non mi resta da fare che correre in cucina e provare questa meraviglia!!


martedì 18 gennaio 2011

Linguine indiavolate

......e "accartocciate"...
so che il titolo può apparire scontato ma credetemi queste linguine sono davvero possedute.
Qualche volta piace anche me osare con il piccante e ingoiare un pò di fuoco...per poi sputarlo addosso a  chi mi fa arrabbiare.....
Scherzi a parte se vi piace il piccante ve le consiglio caldamente, potete insaporirle con l'aglio e peperonciono dell'Ariosto, una bontà. Le ho scolate un paio di minuti prima del tempo di cottura e le ho messe nel catoccio e poi  in forno per una decina di minuti.

Ingredienti per 4 persone:

320g di linguine o spaghetti
100g di pancetta dolce a cubetti
mezzo peperone rosso tagliato a cubetti
mezza cipolla tritata
insaporitore aglio e peperoncino dell'Ariosto
un pò di olio



 Fate soffriggere con un pò di olio, in una padella antiaderente, la cipolla, la pancetta e il peperone.
Aggiungete l'insaporitore aglio e peperoncino e mescolate bene.
 Scolate la pasta circa 2 minuti prima della fine di cottura e saltatela nella padella
 Prendete un pezzo di carta forno capace di contenere la pasta, bagnatelo e strizzatelo. Versate la pasta e chiudetelo bene facendo un pacchetto.
Infornate per 10 minuti in forno caldo a 180°

lunedì 17 gennaio 2011

Lingue di gatto

Capita anche a voi di avere una bella pigna di panni da stirare e invece vi cimentate in cucina a preparare qualche prelibatezza?
Stavo consultando il ricettario dell'Artusi e mi è caduto l'occhio sulla ricetta delle lingue di gatto, dopo un paio di secondi stavo mescolando i vari ingredienti...non vi dico....un profumo di ottimo burro nell'aria, la cucina bella calda (per il forno acceso) e la scioglievolezza delle lingue di gatto, una volta portati alla bocca...
Io sono rimasta quasi fedele alla ricetta, tenete presente che se utilizzate i 100g di burro saranno davvero goduriosi, altrimenti riducete la dose a 80g. per quanto riguarda lo zucchero ho utilizzato quello normale ma superfino  della Eridania e non quello a velo.
Gustateli con una bella bevanda calda o una mousse al cioccolato.....
I panni attenderanno....

Ingredienti:

100g di burro di ottima qualità
100g di zucchero ( a velo o normale superfino )
100g  farina 00 setacciata
1 albume



Mescoloate con una frusta il burro e riducetelo a crema, aggiungete lo zucchero e la farina, continuate a mescolare e incorporate poco alla volta l'abume.

 Versate l'impasto in una sac a poche
 Rivestite una teglia di carta forno e versate l'impasto della lunghezza di un dito, sarà molto fine ma si espanderà in cottura, perciò distanziateli l'uno dall'altro
 Infornate a 170° e sfornate quando diventeranno dorati nei bordi.


domenica 16 gennaio 2011

Topping di albicocche

Oggi ho preparato una merenda veloce con quel tocco di grazia che gratifica la gola dei golosi di famiglia.
Ho messo insieme le case con le quali collaboro e la riuscita è stata davvero entusiasmante, il topping di albicocche è davvero una delizia.
La torta è già finita.

Ingredienti:

250g di albicocche Noberasco
mezzo bicchiere di acqua naturale
mezza bacca di vaniglia


Scaldate in un pentolino l'acqua e immergete le albicocche, quelle della Noberasco sono polpose, non è necessario lasciarle in ammollo, aggiungete i semini della bacca di vaniglia e portate ad ebollizione fino a quando le albicocche non si disferanno.
Frullatele e setacciatele con l'aiuto di un colino , diventerà una crema pronta per guarnire qualsiasi tipo di torta o dolce. Ha un profumo delicato e un sapore avvolgente.


 l'ho utilizzata per guarnire una torta allo yogurt  sulla mia bella tortiera in silicone

venerdì 14 gennaio 2011

Sarde alla beccafico

Qualche giorno fa stavo guardando la prova del cuoco assieme a mio padre e cosa  ti va a preparare  un cuoco siculo? sarde alla beccafico....ovviamente tutto ciò ha scatenato una nostalgia nel cuore o meglio nel palato del mio papà, siculo anche lui....perciò, dopo aver seguito la ricetta, ha cominciato a dirmi come mangiava lui le sarde alla beccafico e come le preparava bene mia nonna, che in questo momento non si trova con noi a casa da mia zia...perciò indovinate un pò chi le ha preparate??? ma io ovviamente....perchè mia mamma ti prepara capponi, bolliti, polpettoni, polpette ma si scoccia enormenente di pulire il pesce...
Anche io non amo decapitare, squartare ed eviscerare il pesce, questo lavoro l'ho fatto fare al gatto ;-) ( scherzo )...comunque la versione di questa ricetta, dopo essermi documentata, è palermitana , so che c'è una versione catanese ma mio papà mi ha dettato alcune regole che si avvicinano a quella del capoluogo siciliano.

Ingredienti:

1 kg di sarde belle fresche
100g di pane grattato o un panino raffermo
il succo di un limone
il succo di un arancia ( tarocco )
una manciata di pinoli
una manciata di uvetta passa
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di aceto
qualche foglia di alloro
un pochino di aglio tritato
un pizzico di sale



 Pulite bene il pesce, togliete anche la lisca, mettete a mollo l'uvetta passa. Intanto abbrustolire il pane raffermo o il pangrattato ( vi raccomando non fatelo bruciare altrimenti si deve buttare )
  Ricavate delle scorze di limone aiutandovi con un rigalimoni ( quello della Pedrini è eccezionale )
Spremete il succo dell' arancia e il succo del limone.
Scaldate il miele e lo zucchero, una volta diluiti aggiungete un cucchiaio di aceto.
 Ora potete unire tutti gli ingredienti del ripieno in una ciotola, quindi al pane aggiungete il succo del limone e arancio, l'uvetta strizzata, i pinoli, l'aglio, le scorze del limone, l'agrodolce fatto con il miele, zucchero e aceto e infine un pizzico di sale.

Prendete una sarda alla volta e riempitela con un pò di ripieno, arrotolatela e disponetela su una teglia leggermente unta con olio. Tra una sarda e l'altra mettete mezza foglia di alloro.
 Cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti

mercoledì 12 gennaio 2011

Pane di segale e noci

Un pane delizioso, è la seconda volta che lo preparo, si accompagna benissimo ad un aperitivo o una cena tra amici, o semplicemente gustatevelo quando vi pare ;-)

Ingredienti:

500g di farina di segale del Molino Chiavazza
20g di lievito di birra
320g di acqua
10g di burro
1 cucchiaino di malto d'orzo
1 cucchiaino di sale
100g di noci





 Stemperate il lievito nell'acqua, fate la fontana della farina e la fossetta per il sale.
Cominciate ad aggiungere poco alla volta l'acqua e impastate, aggiungete il malto d'orzo e il burro a temperatura ambiente  e cominciate a impastare vigorosamente per circa 10 minuti
Formate una palla e mettetela a lievitare in una ciotola unta di burro fino al raddoppio.
 Trascorso il tempo di lievitazione sgonfiate l'impasto e aggiungete le noci tritate grossolanamente.
Date la forma desiderata al pane e fate lievitare per circa 1 ora.
 Infornate in forno caldo a 180° per circa 45 minuti.


martedì 11 gennaio 2011

Zuppa castagne e ceci

Una bella zuppetta tipica abruzzese, non vi dico che bontà il pane tostato, preparato con il lievito naturale....

Ingredienti per 4 persone:

250g di ceci secchi
1 costa di sedano
1 cipolla
1 ciuffo di prezzemolo
1 carota
1 litro di acqua
mezzo cubetto di dado
100g di castagne morbide della Noberasco
olio per condire




Immergete in acqua per 12 ore, con mezzo cucchiaino di bicarbonato, i ceci.

 Preparate il brodo mettendo l'acqua in una pentola, aggiungete la costa del sedano, la carota, la cipolla sbucciata,
il prezzemolo e il mezzo cubetto di dado. Versate i ceci ammorbiditi e fate cuocere per circa 1 ora se usate una pentola normale, 25 minuti se usate la pentola a pressione.

Trascorso il tempo di cottura versate i ceci in un piatto e aggiungete le castagne precedentemente riscaldate.
Servite con fette di pane abbrustolito e un giro di olio evo.



domenica 9 gennaio 2011

Sovracosce alla Grisù

Nel mese di dicembre ho chiesto diverse collaborazioni alle aziende che ho inserito a lato del mio blog, mi hanno omaggiato di  prodotti che sto utilizzando e devo dire che provo grande soddisfazione nel creare nuove pietanze, tra l'altro ho scelto aziende complementari tra loro che rendono il cucinare molto più semplice e divertente. Nella ricetta di oggi vi illustrerò un piatto succulento, viste così le sovracosce di pollo non dicono nulla, ma cucinate in questo modo possono aprire un mondo di sapori. Ieri mi sono arrivati per posta gli insaporitori Ariosto, ho utilizzato subito la bustina per la cottura in umido che conferisce un aroma particolare e gustoso. Ariosto è sul mercato italiano da quasi 50 anni, i suoi prodotti sono innovativi e di qualità.
Ho il ricordo di quando tornavo a casa da scuola e trovavo le semplici bistecche della mamma cucinate senza grassi ma gustosissime perchè insaporite con l'Ariosto...... Bè non mi resta che postare la ricetta e ci vediamo alla prossima!

Ingredienti:

4 sovracosce di pollo
il succo di 1 limone
1 bicchierino di vermout rosso
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
una bustina di insaporitore Ariosto per carni in umido o stufate
mezzo bicchierino di brandy
olio e se lo desiderate pepe



 Versate un filo di olio nella padella, aggiungete l'aglio e rosolate le sovracosce di pollo.
Cospargetele con l'insaporitore Ariosto per carni in umido e fate cuocere per qualche minuto.
Aggiungete la foglia di alloro sbriciolata, scadate il bicchierino di vermout e sfumate le sovracosce.
Versate ora il succo del limone, se lo desiderate del pepe e coprite la pentola con il coperchio facendo cuocere la carne per circa 20 minuti.
 A fine cottura prendete le sovracosce e mettetele in un piatto, scaldate il brandy versatelo sulla carne e fate il flambè con uno stuzzicadende per spiedini. Quando fate la fiamma fate attenzione a non farlo sotto la cappa.
Servite a fiamma spenta ;-)

venerdì 7 gennaio 2011

Datteri ghiotti

Se volete presentare un antipasto raffinato non fatevi sfuggire questo che vi presento oggi.
Intanto procuratevi dell'ottimo prosciutto crudo, ho usato il san Daniele, uno strepitoso gongorzola al mascarpone e dei datteri polposi, ho usato quelli della Noberasco. Infine, per guarnire ogni singolo dattero, incastonate un gheriglio di noce Pecan.

Togliete il nocciolo ai datteri, riepiteli di gongorzola al mascarpone, distribuite su ogni dattero un gheriglio di noce Pecan e disponeteli su un letto di prosciutto crudo. Ho accompagnato il tutto con un ottimo vino bianco siciliano.



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...