Carciofi romaneschi gratinati al forno: il contorno sfizioso dalla crosticina irresistibile
Il punto di forza di questa ricetta risiede interamente nel contrasto di consistenze: la morbidezza del cuore del carciofo incontra la croccantezza dorata della gratinatura superficiale.
Come pulire i carciofi e il segreto del "Panko"
Diciamoci la verità: l'operazione più laboriosa di questa ricetta resta indubbiamente la pulizia del carciofo. Per farlo correttamente, è necessario eliminare con pazienza le foglie esterne più coriacee fino ad arrivare a quelle interne, più chiare e tenere. Non dimenticate di ripulire con un pelapatate anche il gambo, rimuovendo la parte esterna filamentosa. Un piccolo trucco: i gambi sbollentati sono deliziosi e non vanno buttati, anche se in questa specifica preparazione gratinata andremo a rimuoverli subito dopo la sbollentatura per poter adagiare comodamente i carciofi nella pirofila.
Per quanto riguarda la panatura, la tradizione richiede il classico pangrattato. Se però volete dare al piatto una marcia in più e renderlo straordinariamente croccante, vi consiglio di utilizzare il Panko, la tipica panatura in fiocchi della cucina giapponese. A Milano io lo acquisto da Kathay, lo storico negozio di alimentari asiatici in zona Paolo Sarpi. Rispetto al pangrattato tradizionale, il panko non si polverizza ma rimane in scaglie; durante la cottura al forno non assorbe l'olio ma ingloba aria, creando una gratinatura dorata, leggera e incredibilmente "crunchy".
Ingredienti (per 2-3 persone)
- 3-4 Carciofi romaneschi (mammole) grandi e freschi
- 2-3 cucchiai di pane grattugiato (o Panko per un effetto extra croccante)
- 2-3 cucchiai di formaggio grana grattugiato
- Qualche fetta di formaggio a pasta bianca (tipo provola, scamorza o fontina)
- 1 ciuffo di prezzemolo fresco tritato
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- Q.b. Sale fino e pepe nero macinato sul momento
Preparazione passo dopo passo
- Pulisci e sbollenta: Eliminate le foglie esterne più dure dei carciofi e spellate i gambi. Sbollentateli interi in abbondante acqua salata per circa 15 minuti. Fate attenzione a non cuocerli troppo: devono rimanere sodi altrimenti si sfalderanno durante la farcitura. Scolateli e privateli del gambo.
- Prepara il gratin: In un piatto o in una ciotolina preparate il mix per la gratinatura unendo il pane grattugiato (o il panko), il formaggio grana, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale, una spolverata di pepe e un filo d'olio d'oliva. Mescolate bene fino a ottenere un composto sabbioso.
- Farcisci: Allargate delicatamente le foglie dei carciofi sbollentati con le mani. Iniziate a distribuire la panatura partendo dal centro del carciofo e proseguendo poi negli spazi tra una foglia e l'altra.
- Inforna: Adagiate i carciofi farciti in una pirofila. Mettete sulla cima di ogni carciofo le fette di formaggio a pasta bianca. Coprite la pirofila con un foglio di carta argentata e infornate a forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Negli ultimi 5 minuti, rimuovete la carta stagnola e attivate la funzione grill per far sciogliere il formaggio e creare una crosticina dorata. Servi ben caldo!
