lunedì 28 novembre 2011

Far Breton Tradizionale: La Ricetta Semplice del Dolce alle Prugne

Far Breton Tradizionale: La Ricetta Semplice del Dolce alle Prugne
Qualche tempo fa, partecipando a un corso di cucina dedicato interamente ai dolci francesi, ho scoperto una vera e propria prelibatezza della tradizione culinaria transalpina: il Far Breton. Questo fantastico dolce originario della Bretagna mi ha conquistata fin dal primissimo assaggio per la sua consistenza unica e per il perfetto contrasto di sapori. Si tratta di una preparazione ideale da consumare a colazione, per iniziare la giornata con una nota golosa, oppure a merenda, accompagnato da una tazza di tè o di caffè.
La sua preparazione casalinga è incredibilmente semplice e rapida, alla portata anche di chi ha meno esperienza in pasticceria. La versione classica e più amata prevede l'aggiunta delle prugne secche all'interno del composto, ma la bellezza di questa ricetta risiede anche nella sua versatilità: se lo desiderate o se preferite sperimentare varianti creative, potete tranquillamente provare a sostituire le prugne con un altro tipo di frutta secca a vostra scelta, come uvetta o albicocche disidratate.
Far Breton

Una Consistenza Unica a Metà tra Flan e Clafoutis
Molti, vedendo gli ingredienti, potrebbero confonderlo con una classica torta, ma il Far Breton ha una consistenza del tutto speciale. Ricorda molto da vicino quella di un flan denso, di un budino cotto o di un clafoutis. Durante la cottura in forno, l'impasto liquido si trasforma in una struttura compatta, umida, morbida e incredibilmente scioglievole al palato. Per quanto riguarda la presentazione e la forma, per questa infornata ho utilizzato lo stampo classico del plumcake, che permette di ottenere delle fette rettangolari molto eleganti, ma se preferite potete anche optare per uno stampo tondo tradizionale in ceramica o in vetro.
Gli Ingredienti Completi per il Dolce della Bretagna
  • Uova fresche: 3 intere
  • Farina 00: 125 g
  • Zucchero semolato: 100 g
  • Latte intero: 500 ml
  • Prugne secche denocciolate: 150 g
  • Sale: un pizzico
  • Burro: q.b. per ungere accuratamente la teglia
Il Procedimento: Come Preparare il Far Breton Passo dopo Passo
1. La Lavorazione della Base Liquida
Inizia la preparazione prendendo una terrina o una ciotola di medie dimensioni. Rompi all'interno le tre uova intere e sbattile accuratamente con l'aiuto di una forchetta o di una frusta a mano, fino a renderle fluide.
In un'altra terrina a parte, unisci e mescola gli ingredienti secchi: la farina 00 setacciata, lo zucchero semolato e un pizzico di sale fino. A questo punto, versa gradualmente gli ingredienti secchi nella ciotola con le uova sbattute. Mescola il tutto con energia per fare assorbire le polveri ed evitare la formazione di grumi. Incorpora infine il latte intero a filo, continuando a mescolare fino a creare un composto completamente liscio, fluido e privo di imperfezioni.
2. La Composizione nello Stampo e la Cottura
Prendi lo stampo che hai scelto per il dolce (quello da plumcake o uno stampo tondo) e usa un po' di burro per ungere con molta cura tutta la superficie interna, pareti comprese. Versa l'impasto fluido direttamente nella teglia imburrata. Prendi i 150 grammi di prugne secche denocciolate (o la frutta secca alternativa che hai scelto) e distribuiscine i pezzi in modo uniforme sul fondo dello stampo, all'interno del liquido.
Inforna il dolce in forno preriscaldato in modalità statica a 160°C per circa 1 ora. La cottura lenta a temperatura dolce è il vero segreto per permettere al latte e alle uova di rassodarsi perfettamente, creando quella tipica consistenza setosa senza bruciare la superficie. Una volta cotto, lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di servirlo a fette.

domenica 27 novembre 2011

Crème brûlée

Oggi ho preparato la crème brulée, mi permetto di segnalarvi due versioni, una tradizionale, più curata, che abbisogna di una grande dedizione nella cottura a bagno maria ( un pò come per la VERA panna cotta) l'altra versione è più rapida, per chi come me, a volte non ha la pazienza di aspettare e vuole gustare subito il dolcetto di fine pasto!

Ingredienti per 2 crème brulée:

2 tuorli di uova
200 ml di panna per dolci
50g di latte
60g di zucchero
un bacello di vaniglia ( o cannella se vi piace )

un cucchiaino di fecola ( per la versione rapida )

zucchero di canna




In una ciotola sbattete di 2 tuorli, aggiungete lo zucchero, la vaniglia o la cannella.
Mescolate bene e aggiungete la panna con il latte. Mettete il composto nelle ciotole adatte anche per la cottura in forno e disponetele su una teglia con dell'acqua. Infornate in forno caldo a 100° per circa 1 ora. A fine cottura fate raffreddare.

Se invece volete la versione rapida, aggiungete nel latte e la panna la fecola di patate, versate il tutto nella ciotola con i tuorli e mettete in cottura in un pentolino. Appena arriva a bollore la crema comincerà ad addensarsi, togliete dal fuoco e versate nelle ciotole, fate raffreddare.






Cospargete la superficie con lo zucchero di canna,
con una cannello caramellizzate lo zucchero.
Se non lo avete potete usare il grill.

sabato 26 novembre 2011

Polpette

Sono sveglia dalle 5.30, stamani ho accompagnato mio papà e mia nonna all'aeroporto, direzione Sicilia...beati loro, arrivati mi hanno detto che fa caldo...qui invece ci sono 2.5°! Tornata a casa mi sono rinchiusa al calduccio nella mia bella cucina e ho pensato di preparare delle belle polpette. Friggo di rado, massimo 2 volte l'anno, le polpette però vanno fritte, mia mamma che non sopporta il fritto le cuoce in forno, ma vi prego....sembrano dei sassi di carne, orribili, buoni di sapore ma una cosa da ingurgitare con un  litrozzo di acqua o meglio ancora di vino.
Le mie polpette sono estremamente semplici vi avviso...

Ingredienti:

1 panino raffermo ( io ho usato la michetta )
latte q.b
500g di carne macinata di bovino
2 uova
parmigiano reggiano
1 spicchio di aglio
una manciata di prezzemolo
sale e pepe
pane grattugiato

olio di semi di arachide per friggere



 Tagliate a pezzi il panino e mettetelo a mollo nel latte


In una ciotola mescolate la carne trita con il parmigiano, il prezzemolo,
le uova, l'aglio tritato finemente , sale e pepe


Prendete il pane ammollato, strizzatelo e passatelo nel
tritatutto.
Unitelo alla carne e cominciate a formare le polpette.
Impanatele e friggetele in olio caldo




Fate asciugare l'olio in eccesso nella carta assorbente.

lunedì 21 novembre 2011

Yorkshire pudding

Qualche giorno fa, ho visto una puntata di cucine da incubo con Gordon Ramsay e ho visto sfornare da lui questi deliziosi yorkshire pudding..mai visti in vita mia ho deciso di cercare la ricetta sul web e devo dire ce ne sono parecchie.
La preparazione è semplicissima e necessita di pochi ingredienti facilmente reperibili in cucina, diventano delle leggerissime "focaccine" ( è il termine più diffuso per associarle al loro compito ) da accompagnare ai secondi, per catturare i condimenti oppure potete mangiarle con salumi, salse...quello che più vi piace insomma! Hanno un sapore neutro io me le sono pappate così...

Ingredienti per 12 Yorkshire Pudding:

100g di farina 00
2 uova
200g di latte
sale q.b

Olio di semi di arachide
uno stampo per muffin


Preparate la pastella unendo alla farina il latte, le uova e il sale.
Fatela riposare in frigo una mezzoretta.
Prendete gli stampi dei muffin e in ognuno versate l'olio di semi, circa un cucchiaio
Accendete il forno a 200° e scaldatelo bene.
Versate il composto per metà negli stampi e infornate per circa 25 minuti abbassando la temperatura a 180° ( non aprite il forno altrimenti si sgonfiano )
Quando saranno belli dorati sfornate.
Ho letto che si conservano chiusi ermeticamente in frigo ma non saprei dirvi in quanto me li sono mangiata tutti....



sabato 19 novembre 2011

Salsa ai funghi

Cari amici, oggi vi presento una ricetta che non pensavo di pubblicare ma siccome mi è piaciuta ho deciso di condividerla con voi. Non ho i passaggi, ho improvvisato il tutto, questa salsa è davvero deliziosa e ideale per condire la pasta, vi consiglio quella all'uovo grezza.

Ingredienti:

funghi champignon ( quelli bianchi )
un pò di vino bianco
mezzo dado vegetale
prezzemolo
olio evo
2 cucchiai di farina
mezzo bicchiere di latte
50g di burro

Pulite i funghi e tagliateli a fettine.
Prendete una padella e versate un filo di olio evo, versate i funghi e fate rosolare, aggiungete metà dado e sfumate con il vino bianco.
I funghi rilasciano parecchia acqua quindi il dado si scioglierà nel loro liquido e i funghi cuoceranno per circa 20 minuti.
Fate un roux, prendete una padella e fate sciogliere il burro, aggiungete i 2 cucchiai di farina e mescolate. A questo punto allungate con qualche cucchiaio del sughetto dei funghi giusto per insaporirlo.
Infine aggiungete al roux il latte e fate una besciamella che unirete ai funghi. Ed ecco pronta la salsa ai funghi .





lunedì 14 novembre 2011

Torrone morbido tuttifrutti: la ricetta di Luca Montersino con frutta secca e disidratata

Non appena ho posato gli occhi sulla magnifica ricetta del Torrone tuttifrutti del Maestro Luca Montersino, ho capito che non avrei resistito un solo minuto senza riprodurla nella mia cucina casalinga [lunedì 14 novembre 2011]. Così, spinta dal sacro fuoco dell'ispirazione culinaria, mi sono fiondata ad acquistare tutta l'attrezzatura necessaria per la lavorazione professionale dello zucchero: un termometro per alimenti ad alta precisione, i fogli di ostia alimentare e uno stampo apposito. Avrei desiderato fortemente una classica forma rettangolare per ricavare i tradizionali lingotti, ma purtroppo nei negozi sono riuscita a trovarlo soltanto tondo. Poco male, la bontà finale non ne risentirà affatto!
Chi mi conosce sa bene quanto io ami visceralmente la panificazione e le preparazioni salate, ma non disdegno affatto i grandi classici della pasticceria. Sarà che, avendo la mamma originaria di Cremona, la patria indiscussa del torrone artigianale, questo dolce non è mai mancato sulla nostra tavola di famiglia, specialmente durante le festività natalizie. Inoltre, questa specifica versione è quella del torrone morbido: una consistenza setosa e paradisiaca che permette di mangiarne a quintalate senza rischiare di spaccarsi i denti! Magari farà cariare i denti a fine giornata, ma ne vale assolutamente la pena.
Torrone
Per rendere unica questa preparazione, ho unito la mia passione per gli impasti alla qualità della frutta disidratata Noberasco, inserendo le loro morbide albicocche e il Berry Mix. (Nota di trasparenza pubblicitaria: i prodotti Noberasco menzionati in questa ricetta sono stati ricevuti in omaggio per test culinari; le valutazioni si basano esclusivamente sulla mia esperienza).
Ecco come destreggiarsi tra sciroppi e temperature per un risultato da vera pasticceria.
Ingredienti e Strumenti
  • 360 g di zucchero semolato + 30 g (da dividere in due passaggi)
  • 120 g di acqua naturale
  • 30 g di sciroppo di glucosio
  • 200 g di miele di acacia o millefiori liquido
  • 60 g di albume d'uovo fresco
  • 250 g di nocciole tostate
  • 100 g di mandorle intere pelate
  • 150 g di albicocche disidratate Noberasco
  • 150 g di uvetta Berry Mix Noberasco
  • 2 fogli di ostia alimentare (o carta da forno)
  • Strumenti: Planetaria con frusta e gancio K, termometro per sciroppi.
Preparazione passo dopo passo
  1. La base d'albume: All'interno della ciotola della planetaria, inserite i 60 grammi di albume insieme ai primi 30 grammi di zucchero semolato. Iniziate a montare il composto utilizzando la frusta a filo a velocità bassa. Ricordate che non dovete ottenere una meringa ferma e compatta, ma solo un composto schiumoso e leggero.
  2. Lo sciroppo di zucchero: In un tegame mettete i 120 grammi di acqua, i 360 grammi di zucchero semolato rimasti e i 30 grammi di sciroppo di glucosio. Accendete il fuoco a fiamma alta e, monitorando costantemente con il termometro per alimenti, portate la temperatura del liquido a 146°C.
  3. La cottura del miele: Quando lo sciroppo di zucchero si sta avvicinando alla temperatura (intorno ai 118°C), mettete in un secondo pentolino i 200 grammi di miele. Scaldatelo sul fuoco fino a fargli raggiungere esattamente i 125°C.
  4. L'unione dei liquidi: Non appena il miele arriva a 125°C, versatelo a filo sugli albumi mentre la planetaria è in movimento a bassa velocità. Immediatamente dopo, quando lo sciroppo di zucchero avrà toccato i 146°C, versate a filo anche quest'ultimo all'interno della bacinella. Sostituite subito la frusta a filo montando il gancio K (la foglia), continuando a girare a velocità ridotta per far incorporare i liquidi caldi che renderanno il torrone denso e strutturato.
  5. L'inserimento della frutta: Nel frattempo, scaldate leggermente le nocciole e le mandorle nel forno a microonde per non creare sbalzi termici nell'impasto. Tagliate a piccoli pezzetti le albicocche e l'uvetta Noberasco (queste ultime non vanno scaldate). Versate tutta la frutta secca e disidratata all'interno del composto in planetaria ancora caldo e girate per distribuirla uniformemente.
  6. Lo stampo e il riposo: Sul fondo dello stampo adagiate il primo foglio di ostia tagliato a misura (o della carta forno). Ungete leggermente i bordi interni dello stampo con un velo di olio di semi. Versate il torrone, che risulterà estremamente appiccicoso. Non ho potuto scattare le foto di questo passaggio perché avevo letteralmente le mani incollate! Livellate la superficie e coprite con il secondo foglio di ostia. Posizionate sopra un tagliere pesante con una pentola piena d'acqua come peso e lasciate solidificare e raffreddare a temperatura ambiente per un'intera giornata prima di sformarlo e tagliarlo.

domenica 13 novembre 2011

Cannelloni alle castagne

Domenica.... cosa potevo preparare se non dei cannelloni? Bè si, potevo anche optare per  le lasagne però visto che i cannelloni non li faccio quasi mai ho deciso di sperimentare un ripieno autunnale. Le foto come sempre non sono un granchè, vi dico la verità è un problema tirare fuori la reflex e fare le foto, sono sempre sola durante le preparazioni e ho sempre le mani sporche infatti la digitale è tutta unta  ;-)

Ingredienti per il ripieno:

600g di trita di bovino
100g di castagne morbide della Noberasco
2 cucchiai di brandy
1 uovo
100g di parmigiano grattugiato
4/5 fette di prosciutto crudo tagliato a pezzetti
sale, pepe

5 fette di sottilette

250g di lasagne di pasta fresca all'uovo

500g di besciamella






Mettete in una ciotola la trita versate i 3 cucchiai di brandy e con le mani cominciate a mescolare



Aggiungete le castagne sbriciolate, l'uovo, il prosciutto crudo, il parmigiano, sale e pepe
Lavorate sempre con le mani 


Prendete una lasagna e stendete il pieno spalmandolo lungo tutta la pasta


Arrotolatela


Distribuite sulla teglia uno strato di besciamella e disponete tutti i cannelloni


Ricoprite i cannelloni di besciamella ( deve essere bella abbondante )
distribuite le sottilette e infornate a 180° per circa 30 minuti

La sfoglia all'uovo non necessita di precottura

domenica 6 novembre 2011

Dobloni al cioccolato e arancia amara

Oggi sono partita con l'idea di fare un rotolo al cioccolato invece per una piccola modifica che ho fatto agli ingredienti la lievitazione non mi permetteva di creare un rotolo e quindi ho modificato la ricetta. Devo dire che il risultato è stato sorprendente, ho impiegato un'ora a trovare un nome da attribuire a queste torine ho deciso di chiamarle Dobloni..sono belle morbide, goduriose e buonissime.

Ingredienti:

200g di farina 00
120g di zucchero
3 uova
35g di cioccolato in polvere amaro
1 bustina di ammoniaca per dolci
1/2 bicchiere di latte

per la farcia:


per la glassa:

50g di burro
100g di cioccolato fondente



Cominciamo mescolando tutti gli ingredienti secchi, farina, zucchero, cacao amaro e ammoniaca per dolci.
Uniamo le 3 uova e il latte, mescoliamo fino ad ottenere un composto fluido.


Rivestiamo la teglia del forno con la carta forno e versiamo il composto.
Inforniamo in forno caldo a 180° per 25 minuti.


Sforniamo e lasciamo raffreddare qualche minuto. Il tempo di far evaporare il terribile odore dell'ammoniaca...


Con un coppapasta tagliamo dei dischi


su ogni disco spalmiamo uno strato di confettura all'arancia amara
formiamo delle tortine con 2 dischi quindi ne mettiamo uno sopra l'altro.

 

Una volta fatte tutte le tortine facciamo la glassa al cioccolato sciogliendo
il cioccolato fondente con il burro.
Mettiamo la tortina su una gratella e versiamo la glassa spalmandone un pò sui lati. 


Sono venute 5 tortine (solo su  una, non avendo il disco, ho sbriciolato lo scarto ed è venuta
come una mimosa al cioccolato!)


Se avete delle scorzette di arancia guarnite la superficie

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