venerdì 15 dicembre 2017

Pandoro con fiordifrutta ai fichi

Questa è una bella idea se volete aromatizzare il vostro pandoro. In passato avevo provato a fare la sfogliatura con un burro aromatizzato all'arancia ma se volete provare un gusto differente vi suggerisco di aggiungere al burro una quantità di confettura, in questo caso ho messo quella di fichi. Vi metterò solo i passaggi dell'aggiunta del burro e la confettura, il resto della ricetta del pandoro la trovate qui




Nella ricetta del pandoro occorrono 120g di burro per la sfogliatura finale. Ho ammorbidito il burro a temperatura ambiente ed ho aggiunto 2 cucchiai di fiordifrutta ai fichi.



Approfittate della morbidezza del burro per stenderlo sulla pellicola trasparente formando già il quadrato che inserirete nella pasta. Ovviamente prima dovete farlo raffreddare in frigo oppure in freezer per 10 minuti. Eseguiti i vari passaggi e infornato l'impasto una volta lievitato ( circa 8 ore ) il pandoro è pronto.









martedì 21 novembre 2017

Tartufi al cioccolato

Mentre scrivo questo post mi rendo conto che il Natale si avvicina prepotentemente, dalla mia finestra scorgo già luminarie nelle case! Anche nei supermercati si possono trovare cesti natalizi e panettoni (quello dove vado io ha cominciato a fine ottobre!)
Mi vengono in mente le casette..anzi case, americane che fanno a gara per rendere l'esterno un enorme parco con luci stroboscopiche, immagino che una cosa simile incida in modo non indifferente su consumi, a parte le varie compagnie che offrono le migliori tariffe per la luce, però accidenti non deve essere una passeggiata la bolletta. Ad ogni modo, il Natale, ha sempre un suo fascino, più delle altre feste. Certo, può rendere terribilmente tristi o fantasticamente felici, dipende dal nostro stato d'animo. Per chi ama cucinare, ed ha un nutrito gruppo di parenti o amici da sfamare, il periodo natalizio è sempre un gran divertimento in cucina. Anni fa, sfornavo panettoni con lievito madre fatto da me e li regalavo, oggi non avendo trovato la miglior tariffa per la luce mi limito nei consumi. Scherzo!!! ahah. No, in realtà ne faccio giusto uno per i miei genitori che me lo chiedono sempre con l'aggiunta di frutta esotica e non avendo una mia famiglia, siamo sempre in quattro gatti, anzi cinque perchè c'è il mio gatto vero!e non ho modo di consumare tutto quello che vorrei preparare.
Qualche idea golosa, comunque passa sempre per il mio cervello che manda prepotenti impulsi al mio stomaco e qualche dolcetto non manca mai a casa.
Qualche anno fa, avevo sperimentato i tartufini al cioccolato, ai tempi battezzati come bon bon, con l'aggiunta del mascarpone nell'impasto. Oggi, in occasione di un evento al quale ho partecipato qualche giorno fa, vi mostrerò una versione molto più "cioccolatosa", ovviamente sempre di facile esecuzione che richiede solo 3 ingredienti. Non sono particolarmente golosa di dolci, ma questi tartufi, soddisfano ampiamente il mio palato e la gola e sono sicura anche il vostro! Durante l'evento sono spariti nel raggio di un nano secondo, e ne avevo preparati veramente tanti! In occasione delle vostre cene natalizie, saranno di grande aiuto se non avete molto tempo a disposizione, oppure,  come si dice: "se volete stupire i vostri ospiti" accompagnateli al caffè o all'ammazza caffè.
Nei prossimi post, pubblicherò qualche altra idea  per le feste, ho già sperimentato un dolce al cacao speziato e una crostata semplicissima ma veramente buona e molto golosa.
Quindi tornate a trovarmi sul blog per non perdervi le prossime ricette. Torno in cucina, accompagnata dalle note di musica jazz che sono un vero toccasana per le mie orecchie, mi sento  sempre in un altro mondo quando ascolto questa fantastica musica.

Qui sotto vi lascio la ricetta e gli ingredienti:

200 ml di panna liquida per dolci
100 g di Nocciolata o in alternativa cioccolato fondente
1 foglio di gelatina


Scaldate la panna, versatela calda sopra la nocciolata o il cioccolato tagliato a pezzetti.
Ammorbidite la gelatina in acqua fredda e poi scioglietela nella panna e cioccolato.
Fate raffreddare in frigorifero per almeno 1 ora. Porzionate con l'aiuto di un cucchiaino la cioccolata rappresa e formate delle palline. Passatele nel cacao amaro, nella granella di nocciole o mandorle.
Riporre in frigo fino a quando non saranno servite. Potete anche congelarli se avete intenzione di prepararli qualche giorno prima. 




venerdì 17 novembre 2017

Crostata con rabarbaro e ciliegie

Non è mai troppo tardi per provare qualcosa di nuovo in cucina. Non avevo mai mangiato il rabarbaro, stamattina al mercato, mia mamma ne ha comprata qualche costa. Normalmente non lo trovo al supermercato, o si va dal fruttivendolo o in qualche bancarella fornita di primizie. Il suo sapore è piuttosto acidulo ma gradevole. Ho pensato di fare una crostata abbinata a una fiordifrutta di ciliegie, giusto per non sovrastare il rabarbaro con un sapore troppo dolce. E' stata una bella riuscita.

Ingredienti:

Per la frolla:

250 g di farina 00
90g di burro
100g di zucchero
1 uovo
un pizzico di sale

per il ripieno:

2 coste di rabarbaro
4 cucchiai colmi di fiordifrutta alle ciliegie
20g di zucchero semolato
20g di zucchero di canna
mezzo limone




Pulite le coste, sbucciatele la parte rossa altrimenti resteranno tutti i filamenti.
Tagliatela a pezzetti


In una padella mettete il rabarbaro con 20 g di zucchero semolato e 20 di zucchero di canna.
Spremete mezzo limone e fate cuocere per circa 10 minuti. Devono diventare morbide.



Preparate la frolla facendo la fontana con la farina, distribuite il burro a pezzetti. Aggiungete lo zucchero nel mezzo, un pizzico di sale e infine un uovo. Lavorate con pazienza l'impasto. Togliete una parte della pasta per fare le maglie della crostata. Stendete un disco di pasta frolla, bucherellate il fondo con la forchetta. Distribuite la confettura di ciliegie e poi il composto di rabarbaro.


Completate la crostata con le losanghe. Infornate a 180° per circa 30/40 minuti o fino a quando non diventerà dorata.




martedì 7 novembre 2017

Tartufini al formaggio salati

In questi giorni ho preparato diversi stuzzichini in occasione di un evento organizzato in collaborazione con la Rigoni di Asiago. Tra i vari finger food portati al buffet hanno avuto un grandissimo successo le palline al formaggio o "tartufini salati" se preferiti chiamarli cosi.
Vi mostro la ricetta, molto facile e di grande effetto. Al loro interno ho messo in alcune il miele di Acacia in altre la fiordifrutta arance amare. Ho provato anche la combinazione con la nuova fiordifrutta agrumi e zenzero, davvero formidabile.
Formate le palline, ho distribuito su alcune la granella di nocciole, in altre il grana grattugiato.
Per quanto riguarda il formaggio utilizzato, ho fatto una combinazione di caprino e robiola, se amate un sapore più delicato utilizzate tranquillamente il philadelphia.

Ingredienti per circa 30 tartufini salati:

100g di robiola
100g di caprino
4 cucchiai colmi di grana grattugiato
4 cucchiai di granella di nocciole
miele di acacia Rigoni di Asiago
fiordifrutta arance amare Rigoni di Asiago




In un piatto mescolate i 2 formaggi e lasciate raffreddare il composto in frigo per almeno 20 minuti
serve per lavorare meglio le palline


Prelevate una porzione pari a un cucchiaino di formaggio, appiattite e mettete all'interno un pò di miele o confettura
Arrotolare e passare sul grana grattato o la granella. Lasciate riposare i tartufini in frigo fino alla consumazione

giovedì 2 novembre 2017

Polpette di pane in brodo vegetale

Oggi vi parlerò di una ricetta che annovero fra quelle del "riciclo". Spesso, acquistiamo cibo più del dovuto e in cucina è un vero peccato sprecare. La migliore mossa è quella di cercare di trovare un metodo di risparmio che ci permetta di acquistare prodotti più convenienti come la frutta e verdura di stagione e in casa risparmiare sui consumi cercando i fornitori di gas e luce competitivi in modo da rendere le operazioni quotidiane, come il cucinare, meno faticose e costose. Partendo già da questi piccole accorgimenti è facile avere un riscontro a fine mese e impiegare i frutti raccolti dalle nostre attenzioni per fare ciò che ci appaga. Io sono una grande appassionata di viaggi e investo molto in questo tipo d' interesse. Devo necessariamente soddisfare quella voglia di evasione che mi appartiene e allo stesso tempo arricchisco quel misero bagaglio culturale che da qualche parte del mio cervello è rimasto (scherzo...però si dice: non si finisce mai d'imparare!)  Tutto è sempre connesso a qualcosa di veramente sensato: viaggio, imparo le lingue, scopro culture nuove e anche piatti nuovi! Una liaison che crea una meravigliosa trama che tesse la mia vita. Mi stupivo sempre all'università quando mi rendevo conto che facendo biologia, chimica, fisica e anatomia tutto aveva un senso! (ricordi teneri del passato...ero giovane) Quest'anno mi sono prefissata un obiettivo piuttosto ambizioso, sto cercando di gestire al meglio le finanze per fare un viaggio al quale tengo molto, appena riuscirò a concretizzare ve ne parlerò intanto lascio un pochino di suspense nell'aria, anche per scaramanzia e per allontanare le sane invidie di qualche ben pensante! Intanto mi sono difesa bene negli ultimi mesi, nonostante abbia pagato un sacco di spese sono stata molto brava nella gestione del quotidiano. Il mio suggerimento da economa è quello di badare sempre a ciò che si acquista, evitiamo il superfluo, ottimizziamo i consumi, io per esempio ho prestato attenzione ai fornitori di gas e luce, all'assicurazione dell'auto ( che tra l'altro utilizzo pochissimo ma ogni tanto torna utile ) e come ho ribadito all'inizio, cerco di non buttare via nulla in cucina e vi posso garantire che con le ricette del "riciclo" si mangia bene e si spende poco. Ad esempio, ogni tanto se avanza del pane oltre a fare del pane grattato casalingo si possono preparare delle deliziose polpette, da gustare in brodo oppure al sugo. È un piatto davvero gustoso che scalderà il vostro cuore durante la stagione invernale. Potete farcirle al loro interno con dei pezzetti di formaggio diventeranno una deliziosa sorpresa per la vostra famiglia. In questa ricetta ho passato le polpette nella farina di mais ma potete utilizzare quella bianca normale. Qui di seguito gli ingredienti e la ricetta, fatemi sapere se vi è piaciuta.


Ingredienti:

3 panini raffermi
mezzo bicchiere di latte
6 cucchiai di pecorino
1 uovo
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaino di prezzemolo
del pane grattato o in alternativa farina di mais per impanare
1 cucchiaio olio extravergine di oliva
400 ml di brodo vegetale
4 cucchiai di soffritto già pronto ( carote, cipolle e sedano )
io ho aggiunto anche una manciata di piselli surgelati




Tagliate a pezzi il pane, le parti più dure tipo la crosta eliminatele. Immergete nel latte e lasciate riposare per 20 minuti


Strizzate l'eccesso di latte e aggiungete il pecorino, la farina, l'uovo e un pò di prezzemolo


Ho aggiunto questo passaggio ma potete ometterlo.  Se vi piace aggiungete del formaggio all'interno della polpetta tipo asiago, caciotta etc... appiattite il composto ( io mi sono regolata con circa 4 cucchiaini come dose ) mettete al centro il pezzo di formaggio e chiudete. Passate la pallina sul pane grattato o la farina di mais


In una padella mettete il soffritto, l'olio e aggiungete il brodo. Portate a bollore.
Versate le polpette di pane, basterà cuocerle per circa 10 minuti. Servite subito



giovedì 12 ottobre 2017

Risotto con castagne e salsiccia

Questo piattino è davvero succulento e molto autunnale. Visto che nella precedente ricetta abbiamo parlato di castagne ho pensato di realizzare qualche primo. Mia nonna faceva i ripieni di carne con le castagne e gli amaretti, cercherò di recuperare la ricetta da mia mamma...se la ricorda! Ma torniamo al primo, ho preparato il risotto utilizzando le castagne precotte, ho sbriciolato qualche pezzo di salsiccia ed ho condito il tutto con una crema già pronta di formaggi, a fine cottura una spolverata di zafferano per dare colore.

Ingredienti:

200g di riso
2 pezzetti di salsiccia
100g di castagne precotte
500ml di brodo vegetale
200ml di crema di formaggi
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 scalogno piccolo
una spolverata di parmigiano




Soffriggete lo scalogno tritato nell'olio, aggiungete il riso a seguire la salsiccia, le castagne e il brodo vegetale poco alla volta. Il riso cuoce in circa 20/25 minuti


Dopo circa 15 minuti aggiungete lo zafferano e la crema di formaggi. Mescolate per altri 10 minuti


Quando il brodo sarà evaporato del tutto spegnete e servite, se volete aggiungete qualche spolverata di parmigiano


martedì 10 ottobre 2017

Beligòt ovvero castagne in brodo di miele

Questa ricetta nasce da un contest della Rigoni di Asiago e appena letto il tema del concorso sono emersi dei ricordi della mia infanzia in un baleno. Il contest parla delle ricette della cucina dei ricordi. Piatti tramandati dalle nostre nonne e mamme che ancora oggi riempiono le nostre tavole. Sono cresciuta con la nonna materna, era lombarda di Cremona e ricordo che in autunno quando andavo a trovarla trovavo sul tavolo in cucina una scodellina contenete delle castagne immerse in un brodetto dolce. A Cremona si chiamano "beligòt" ma definiamole semplicemente castagne in brodo di miele.
La vera ricetta prevede la cottura delle castagne secche nel miele e zucchero, ma non le ho trovate, quindi ho ripiegato su quelle già cotte. Ho abbinato dei biscottini di pasta sablè con un velo di fiordifrutta ai fichi. oppure potete provarle da sole con la glassatura del Milebio all'acacia 

Ingredienti:

250g di castagne già cotte
100g di zucchero
2 cucchiai di acqua

Per farcire i biscotti:




Sciacquate le castagne sotto l'acqua corrente e versatele in una padella
Aggiungete lo zucchero, 4 cucchiaio di Milebio e 2 cucchiai di acqua


Fate cuocere per circa  10 minuti


Fate raffreddare in una ciotola


Servitele sole o sopra dei biscotti




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