mercoledì 22 maggio 2013

Torta di mele delle sorelle Simili

Qualche giorno fa mi è stata chiesta espressamente una torta di mele, normalmente seguo la ricetta di mia mamma, ma questa volta ho voluto provare la versione delle Simili. Ricordavo di aver visto l'esecuzione sul sito di Marble e mi aveva letteralmente rapito i sensi del palato la visione finale della fetta di torta.  Amo la torta di mele ricca di mele appunto e questa ricetta è la migliore in assoluto a mio avviso.

Ingredienti:

1Kg di mele golden
150g. di farina 00
120g. di zucchero
100g. di latte
3 uova
1 pizzico di sale
scorza di 1 limone grattugiata ( io non l'ho messa )
1 bustina di lievito per dolci
burro e zucchero per guarnire

nella versione delle Simili c'è anche del liquore ma io non l'ho messo



 Armatevi di pazienza  sbucciate e tagliate a fettine sottili le mele


Sbattete le uova con lo zucchero


Aggiungete la farina settacciandola, unite il latte, il pizzico di sale
e il lievito e la scorza del limone


Unite 3/4 delle mele al composto, lesciate fuori quelle che andranno messe sopra la torta.


 Pareggiate il composto e distribuite le mele sulla superficie. Cospargete con fiocchetti di burro e zucchero
Infornate per 45 minuti a 180°



lunedì 13 maggio 2013

Percorrendo la Via della Seta

E' trascorso un pò di tempo dall'ultimo post, sono tornata da pochissimi giorni da un viaggio in centro Asia. E' stato uno dei viaggi più belli che abbia mai fatto. Luoghi meravigliosi, ricchi di storia, cultura e persone così differenti ma anche tanto simili a noi, ho conosciuto moltissime persone, non solo del luogo, anche viaggiatori con i quali ho condiviso esperienze e giornate davvero divertenti.
Il viaggio è durato quasi un mese, ho visitato 3 Stati, percorso 6000 km tra auto e aerei, attraversato 5 deserti e visitato 14 città. Ho assaggiato molti piatti locali e visto posti che mi hanno strappato sorrisi e lacrime di commozione per la magnificenza di madre natura e dell'uomo del passato.
Sono arrivata in Iran per poi avviarmi in Turkmenistan e terminare il viaggio in Uzbekistan, in questo post vi regalerò alcune immagini dei cibi locali.
La cucina di per sè non è molto varia è prevalentemente  di carne di pollo o agnello con la base di riso. Ho trovato però alcune pietanze molto gustose e anche curiose.
 


 
Qui mi trovavo a Shiraz in Iran e questa è una gelateria
il tipico gelato di Shiraz si chiama Faludeh
è a base di riso. Sembrano spaghettini congelati e vengono
serviti in coppetta bagnati con acqua di rosa o di limone.
Per me era diventata una droga, buonissimo e molto rinfrescante.




Immancabile il pane chiamato Nun, i persiani non utilizzano
il lievito, assomiglia a una schiacciata molto morbida, si accompagna
al kebab e al riso.

 
Sempre in Iran un piatto di kekab di pollo

 
questo è sempre un piatto iraniano di kebab di pollo, servito
con riso e condito con una salsa di melograno.

 
sopra il Masala

 
Sempre in Iran queste sono polpette di riso con un ripieno di carne
non sono fritte, sono stufate in una salsa di pomodoro.

 
Un altro tipo di Nun con semini di finocchio e sesamo nero

 
Questo è un tipico piatto uzbeko a base di agnello, si chiama Shorba.
Quel pezzo bianco è il grasso, viene cotto tutto assieme, con la carne magra
e verdure. Una bomba atomica.

 
Questo mercatino sulle montagne verso Samarcanda in Uzbekistan
vendeva thè e Kurut, sono quelle palline bianche che si vedono in primo piano a base di yogurt.
Si usa per condire carne, zuppe..

 
In Uzbekistan si contano più di 50 varietà di mandorle e anche diverse di albicocche.





Il pane in Uzbekistan ( lo chiamavano Nun anche qui ) è leggermente lievitato.
 
 
Il Plov, questo tipico piatto del centro Asia si mangia soprattutto in Turkmenistan e Uzbekistan.
Si tratta di riso, con carne di manzo, ceci e verdure, viene servito in un unico piatto che viene posto nel centro della tavola.
 
Qui mi trovavo a Khiva in Uzbekistan, le signore preparano il pane  e lo
cuociono in un forno ( tipo tandoori )


Infine la reporter adornata con il velo obbligatorio in Iran.
 

lunedì 8 aprile 2013

La CheeseCake dello Chef Giovanni Maggi all' open day Kenwood a Milano.

Un paio di settimane fa sono stata invitata all' Open Day della Kenwood presso l'Official Store della DeLonghi a Milano. Il negozio è su due piani, al primo si trovano tutti i prodotti De Longhi, dai prodotti storici  alle nuove proposte con avanzati sistemi tecnologici, mentre al piano superiore si trova uno spazio cucina dove si svolgono dimostrazioni e informazioni tecniche sull'utilizzo dei prodotti Kenwood e dove è possibile imparare a cucinare con i Cooking Chef Kenwood.
L'occasione di partecipare all'evento mi ha permesso di assistere alla preparazione di 2 piatti dello Chef Giovanni Maggi della Cucina Italiana.
Il primo si trattava di un riso con asparagi e piselli crema di robiola e parmigiano alla menta.
Il secondo una cheesecake gianduia e ovetti di cioccolato.
Il tutto preparato in tempi ragionevoli con la Cooking Chef della Kenwood.
 
 

La qualità delle foto non è apprezzabile poichè sono state scattate dal telefonino.
Ho scattato due istantanee mentre lo Chef Maggi prepara ed impiatta il risotto.
E' possibile intravedere anche lo spazio della cucina, molto ampio.

 
Ho voluto riprendere la ricetta dello Chef Maggi sulla cheesecake e proporvela come dolcetto:
 
Ingredienti:
 
150g di biscotti secchi ( io ho usato i Digestive )
50g di burro
30ml di rum ( facoltativo )
200g di cioccolato fondente
200g di nocciole del Piemonte
250g di mascarpone
200 ml di panna fresca
 
Fragole per guarnire
 
 
Tritate i biscotti e incorporate il burro morbido e se lo desiderate il rum, mescolare, stendere uno strato di almeno 1 cm su una tortiera rivestita di carta forno o con la chiusura a cerniera.
 
Tostare le nocciole in padella a fuoco vivace per due minuti, tritatele e conservatene una decina intere.
 
Bollire la panna, spegnere e unire il cioccolato a pezzi.
 
Lasciate intiepidire e unite le nocciole tritate. Aggiungere il mascarpone.
 
Versate il composto sulla base dei biscotti e fate raffreddare in frigo qualche ora.
 
Guarnire con fragole o frutti rossi a piacere, decorare con le nocciole intere.


lunedì 1 aprile 2013

Crostata di prugne e Fructan

Cari amici, passate bene le festicciole pasquali? Dopo le solite piccole, medie o grandi abbuffate, per non rinunciare in maniera drastica al cibo ( non potrei mai farlo ) vi regalo la ricetta di una crostata  molto leggera ;-)
Ho ricevuto come test di prova i prodotti della Fructan, una linea di dolcificanti presente nelle farmacie da oltre 30 anni. La novità assoluta di questi dolcificanti è la presenza di taumatina, una sostanza proteica vegetale. Nelle 3 linee dolcificanti è possibile trovare Fructan Classic, Fructan light ad elevato potere dolcificante  senza aggiunta di aromi e conservanti e Fructan Zero utile per chi deve abolire il consumo di zuccheri  e fattore importante può essere utilizzato dai diabetici  perchè non aumenta il livello di zuccheri nel sangue e non determina il rilascio di insulina.
I dolcificanti Fructan possono essere usati in cucina perchè resistono alle altre temperature, e vi posso garantire che il risultato è soddisfacente!
Ecco un esempio:

Crostata di prugne:

250g di farina 00
20g di Fructan Light
80g di burro
2 tuorli
1 pizzico di sale

confettura di prugna ( o ciò che desiderate )

Fate la fontana, distribuite il burro a pezzetti attorno la farina.
Aggiungete lo zucchero Fructan, il pizzico di sale e infine i due tuorli.
Lavorate la pasta, formate un panetto e fate riposare 20 minuti.
Infarinate il piano di lavoro, stendete la pasta frolla ricordandovi di lasciare da parte un pezzo di pasta per formare le losanghe e mettetela in una tortiera imburrata oppure, se l'avete di silicone.
Distribuite la confettura, decorate con le losanghe e infornate a 180° per circa 30 minuti.




mercoledì 20 marzo 2013

Medaglioni di vitello al Miele di Timo

Questo piatto l'ho elaborato nel mio confuso ma ordinato cervello ;-) durante una lezione di pilates...dove ovviamente la concentrazione dell'esercizio deve essere totale.....
Avevo acquistato delle scaloppe di vitello e pensa che ti ripensa  come cucinarle, ho avuto la visione di questi meravigliosi tortini...cosi potrei definirli, con una riduzione al miele di Tiglio della Rigoni di Asiago, che fa solo girare la testa e le papille gustative da quanto sa rendere questo piatto appetitoso e completo.
Come sempre, con le mie ricette non è necessario smantellare mezza cucina,  molto semplice l'esecuzione e pochi ingredienti. A me è piaciuto, provatelo.
Con questo piatto partecipo al contest Mielbio  della Rigoni di Asiago.
Ingredienti:

4 scaloppe di vitello
1 spicchio d'aglio
2 rametti di rosmarino
2 foglie di salvia
mezza tazzina di vino Marsala
olio evo
sale
1 rotolo di pasta sfoglia
2 cucchiai di miele al Timo della Rigoni di Asiago.
1 cucchiaino di paprika dolce

1 uovo per pennellare




Insaporite per 20 minuti la carne in un piatto con un filo di olio evo
l'aglio, il rosmarino e la salvia.


Scottate leggermente la carne in padella e scolate il liquido
di cottura e salate.  Stendete la pasta sfoglia e ricavate dei cerchi.
tenete presente che devono essere 2 per ogni scaloppa.


 Chiudete le scaloppe pennellate la superficie con 'uovo sbattuto e infornate a in forno già caldo a 160°
per circa 40 minuti.



Glassiamo la padella dove abbiamo scottato le scaloppe.
Visto che è rimasto del liquido di cottura, versiamo ancora un pò di olio
evo, aggiungiamo 2 cucchiai di Miele al Timo della Rigoni, 1 cucchiaino di
paprika dolce e il mezzo bicchiere di vino Marsala.


Una volta sfornato il tortino versiamo la riduzione calda 
sopra o alla base del piatto.


martedì 19 marzo 2013

Tortino di patate e tonno con cipolle di Tropea.

Il solee!!Finalmente è riapparso il sole a Milano, anche se dicono non durerà molto, ma non importa, godiamoci questa giornata quasi primaverile...che poi la primavera è alle porte.
Oggi è San Giuseppe, auguri a tutti i papà! anche al mio :-)
La ricetta che oggi ho deciso di lasciarvi è un delizioso tortino salato di patate, dove il protagonista è il Tonno Callipo di cui vi ho parlato ieri. Ho voluto testare il vasetto delle Rustiche con Cipolle di Tropea. Tranci di tonno pinne gialle spettacolari, sodi, teneri e gustosi, accompagnati da cipolle di Tropea che esaltano il sapore del tonno aggiungendo la nota acidula e particolare delle gustose cipolle tropeane.
Questo tortino potete offrirlo come antipasto, riducendo il diametro del tortino, oppure come secondo.
 
Ingredienti per 4 persone:
 
4 patate
300g spinaci freschi
3 tuorli d'uovo
1 vasetto le rustiche Tonno Callipo  ( io ho scelto quello con cipolle di Tropea )
sale e pepe q.b
paprika dolce se vi piace
 




 
Lessate le patate e gli spinaci.
Per la cottura degli spinaci freschi non è necessario immergerli in acqua.
Basta scottarli in pentola, casomai aggiungete un filo di acqua per non fare attaccare la foglia.

 
Schiacciate le patate con lo schiacciapatate, come quando si fa il purè.
Sminuzzate gli spinaci con il coltello.
Aggiungete uno alla volta i tuorli alle patate, salate e se lo gradite mettete un pò di pepe.

 
Formate i tortini, io l'ho messo direttamente in un piatto da forno, perchè vanno infornati per circa 10 minuti a 180°.

 
 Infine adagiate gli spinaci e i traci di tonno.
Ho decorato il piatto con la paprika dolce, se vi piace ve la consiglio.




lunedì 18 marzo 2013

Callipo, tonno e gelati.

Qualche giorno fa sono stata contattata tramite il mio blog da un azienda brillante, di antica tradizione che produce delizie con grande passione dal 1913 ( quest'anno ricorre il centenario).Cosi, dopo aver preso contatti con l' ufficio stampa il 15 marzo con grande piacere ho partecipato ad un evento organizzato da "Callipo"di Vibo Valentia per una degustazione delle loro specialità. In particolare i protagonisti del pomeriggio sono stati il tonno e i gelati, entrambi devo dire prodotti ben preparati e squisiti. La location presso "la terrazza" in via palestro, a due passi da via della Spiga a Milano veramente azzeccata e di grande effetto.Per me è stato divertente e motivo di soddisfazione misurarmi con altri food blogger e giornalisti del settore nei commenti ai prodotti presentati. La sala era ben curata con al centro un buffet dei prodotti con gli addetti stampa della Callipo a dare il benvenuto e illustrare i prodotti e la storia dell'azienda. Alla fine dell incontro sono stata salutata cordialmente dal Signor Callipo in persona e omaggiata di un pacchetto di ottimi prodotti che potete vedere qui sopra .Devo dire che il giudizio sul tonno è ottimo, tranci di ottima qualità, integri, presentati in vasetti trasparenti e ciò denita da parte dell'azienda la grande serietà e la sicurezza di mostrare il prodotto. Ho potuto degustare ottimi tranci di tonno alcuni accompagnati da condimenti particolari e tipici della zona di produzione come la cipolla di tropea e l'nduja. Per quanto riguarda il gelato, sono rimasta colpita dalla genuinità del prodotto, un sapore rotondo, avvolgente, di qualità. Ho degustato un ottimo tartufo al cioccolato e nocciola e alla liquirizia. So che nella zona di Milano si potranno trovare da Picard. Faccio un plauso a Callipo per l' impeccabile organizzazione, la cordialità dimostrata e sopratutto la qualità dei prodotti presentati. Quando girerete tra gli scaffali nei super di tutta Italia e vi imabatterete in queste confezioni di color bordeaux un po vintage provatele, non ve ne pentirete!
 
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