La cucina sarda custodisce segreti di panificazione straordinari, dove ingredienti semplici e poveri della terra si trasformano in veri e propri capolavori di morbidezza. Oggi riscopriamo una ricetta tradizionale unica nel suo genere, perfetta per chi ama i lievitati fatti in casa ma cerca qualcosa di diverso dal solito: le Focaccine Sarde di Patate Ripiene.
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- 200 g di Farina (per un risultato fedele alla tradizione, utilizzate la semola rimacinata di grano duro sarda)
- 200 g di Patate (pesate da crude con la buccia)
- 4 g di Lievito di birra fresco (oppure solo 1,5 g se utilizzate quello secco in polvere)
- 50-60 ml di Latte intero tiepido (necessario per sciogliere il lievito e legare l'impasto)
- 20 g di Burro morbido (lasciato a temperatura ambiente per un'ora)
- 200 g di Pomodori pelati + 100 g di Pomodoro fresco (da unire per la salsa)
- 1 Cipolla grande (bianca o ramata)
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Pecorino Sardo stagionato q.b. (da grattugiare al momento)
- Sale fino q.b.
Il Procedimento Passo dopo Passo
- La base di patate. Iniziate lavando accuratamente i 200 grammi di patate. Lessatele in abbondante acqua bollente fino a quando non saranno così tenere da poter essere infilzate facilmente con i rebbi di una forchetta. Sbucciatele mentre sono ancora calde, facendo attenzione a non scottarvi, e schiacciatele immediatamente con uno schiacciapatate all'interno di una ciotola capiente. Lasciate intiepidire la purea ottenuta per qualche minuto.
- L'impasto e la corretta lievitazione. Alla purea di patate ormai tiepida aggiungete i 200 grammi di farina. In un bicchiere a parte, sciogliete i 4 grammi di lievito di birra fresco nel latte intero tiepido. Versate il liquido nella ciotola, unite i 20 grammi di burro morbido tagliato a pezzetti e un pizzico generoso di sale. Iniziate a impastare con le mani direttamente nella ciotola, poi trasferitevi su una spianatoia. Lavorate il composto energicamente per circa dieci minuti, fino a ottenere un panetto liscio, elastico e non appiccicoso. Coprite la ciotola con un canovaccio pulito e lasciate lievitare in un luogo riparato (come il forno spento) per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.
- Il sugo ricco e ristretto alla cipolla. Mentre l'impasto riposa e cresce, dedicatevi alla preparazione del condimento. Affettate finemente la cipolla. Scaldate un generoso giro d'olio extravergine d'oliva in una padella antiaderente e fatevi rosolare la cipolla a fuoco dolcissimo. Quando sarà diventata trasparente, aggiungete i pomodori a pezzi e il pomodoro fresco schiacciato. Regolate di sale e lasciate cuocere senza coperchio finché il sugo non si sarà completamente rappreso e ristretto. Questo passaggio è fondamentale: la salsa deve risultare densa e priva di liquidi acquosi per non bagnare eccessivamente la pasta. Spegnete il fuoco e fatela raffreddare.
- La creazione delle sfoglie sarde. Riprendete l'impasto lievitato, che si presenterà soffice e profumato. Dividetelo delicatamente in piccoli panetti di uguali dimensioni (circa 4 o 6 porzioni). Con l'aiuto di un mattarello, o semplicemente allargando l'impasto con i polpastrelli, stendete ogni panetto su un piano leggermente infarinato. Dovrete ottenere delle sfoglie rotonde e molto sottili, dello spessore simile a quello di una pizzetta sottile.
- Farcitura e Segreti di Cottura. Trasferite con cura le sfoglie ottenute su una leccarda precedentemente rivestita con della carta da forno. Al centro di ogni disco di pasta distribuite un cucchiaio abbondante del sugo di pomodoro e cipolla ormai freddo. Completate la farcitura con una generosa manciata di Pecorino Sardo grattugiato finemente. Preriscaldate il forno in modalità statica alla temperatura di 200°C. Infornate la teglia nel ripiano medio e lasciate cuocere per circa 15-20 minuti.


