sabato 26 settembre 2015

Allorino Fatto in Casa: la Ricetta del Liquore di Alloro Digestivo e Profumato

Se siete alla ricerca di un liquore artigianale diverso dal solito, l'Allorino è una vera rivelazione. Questa ricetta, conosciuta anche come liquore di alloro, nasce in modo del tutto inaspettato. A seguito della vacanza siciliana estiva di mio padre, è arrivato a casa un bastimento — nel vero senso della parola — carico di doni speciali: dolciumi, vini, agrumi e le deliziose paste di mandorle donate gentilmente da mia cugina.
Tra tutte queste meraviglie, ho scovato un fagottino contenente delle splendide foglie di alloro fresche con un biglietto su scritto: "Con queste fai il liquore Allorino". Non avevo mai preparato il liquore di alloro prima di allora, ma è stata una scoperta fantastica. Pare sia un ottimo digestivo dopo un pranzo luculliano e il procedimento è molto simile a quello del classico limoncello.
Allorino Fatto in Casa:

Un Liquore Semplice con Soli 3 Ingredienti
La bellezza di questa ricetta sta nella sua essenzialità. Non servono aromi artificiali, bastano solo tre ingredienti base per ottenere un elisir profumatissimo:
  • Foglie di Alloro: 25/30 foglie fresche e ben pulite
  • Alcool puro per alimenti: 1 litro
  • Acqua: 1 litro
  • Zucchero: 700g
   
  Preparazione Passo dopo Passo
1. Il Periodo di Infusione
Prendete un barattolo di vetro capiente. Pulite con cura le foglie di alloro, immergetele completamente nell'alcool alimentare e chiudete il coperchio. Lasciate in infusione in un luogo buio per 30 giorni. (Piccola curiosità: nella foto del post originale, accanto all'alloro, si intravede anche il mio futuro limoncello in preparazione!).
2. La Preparazione dello Sciroppo
Trascorsi i 30 giorni, dedicatevi allo sciroppo dolce. Versate il litro di acqua in una pentola, accendete il fuoco e fate sciogliere completamente i 700g di zucchero. Una volta pronto, spegnete la fiamma e lasciate raffreddare completamente lo sciroppo a temperatura ambiente.
3. Filtrazione e Riposo
Prendete l'infuso di alcool e alloro, filtratelo accuratamente per eliminare tutte le foglie e aggiungetelo allo sciroppo di zucchero ormai freddo. Mescolate bene, imbottigliate il liquore e fatelo riposare in dispensa per altri 20 giorni prima di passarlo in frigo e degustarlo con i vostri ospiti.




sabato 19 settembre 2015

Il Fascino Discreto della Flaugnarde: Storia e Caratteristiche di un Classico d’Oltralpe

Nel panorama della pasticceria casalinga europea, la Francia occupa da sempre un posto d’onore grazie alla sua capacità di trasformare ingredienti semplici e rurali in capolavori di consistenza e sapore. Esistono preparazioni nate nelle cucine delle campagne francesi che incarnano perfettamente questa filosofia, evocando immediatamente profumi d'altri tempi e atmosfere conviviali. Spesso, però, la terminologia gastronomica crea qualche malinteso, portando gli appassionati a confondere ricette simili ma distinte per origini geografiche e, soprattutto, per la scelta delle materie prime.
Il caso più emblematico è rappresentato dal binomio tra il celebre clafoutis e la sua controparte meno nota al grande pubblico, ma altrettanto straordinaria: la Flaugnarde. Molti utilizzano il primo termine in modo generico per indicare qualsiasi dolce a base di frutta affogata in una pastella simile a quella delle crespelle. In realtà, la tradizione culinaria transalpina è estremamente rigorosa. Il termine clafoutis è strettamente riservato alla versione originaria del Limosino che prevede esclusivamente l’utilizzo di ciliege nere intere. Quando la fantasia del pasticcere o la disponibilità stagionale portano a sostituire le ciliegie con altri frutti – come le mele, le pere, le prugne o le susine – il dolce cambia identità e assume il nome originario della zona occitana: diventa, appunto, una Flaugnarde.
Flaugnarde artigianale con susine, cocco e zenzero fresco.
Il nome stesso deriva dall’aggettivo occitano fleunhe, che significa "morbido" o "flaccido", e descrive perfettamente la consistenza unica di questa preparazione. Non si tratta di una torta soffice e lievitata, né di una crostata friabile; è piuttosto un ibrido tra un budino cotto al forno, una flan e una frittella dolce. La consistenza interna resta piacevolmente umida, quasi cremosa, mentre la superficie sviluppa durante la cottura una leggera crosticina dorata che racchiude la frutta succosa e cotta.

Un'Evoluzione Contemporanea: L’Incontro tra Tradizione, Cocco e Zenzero

La cucina è un organismo vivo che si evolve attraverso le sperimentazioni e le intuizioni di chi vive la passione del "mani in pasta". Se la versione tradizionale della Flaugnarde prevede un impasto a base di farina di frumento, uova, zucchero, latte o panna, la reinterpretazione proposta in questa sede rompe gli schemi classici per abbracciare un profilo aromatico moderno e inclusivo.
La modifica più radicale e interessante riguarda la totale esclusione del latte vaccino e di qualsiasi altro liquido aggiunto. Questa scelta non solo rende il dolce naturalmente adatto a chi soffre di intolleranza al lattosio o desidera ridurne il consumo, ma modifica anche la texture finale, rendendola più compatta e corposa. A compensare l'assenza della frazione liquida e a donare una struttura unica provvede l’introduzione delle uova in combinazione con una miscela speciale di polveri.
Accanto alla classica farina di frumento 00, fa il suo ingresso la farina di cocco. Questo ingrediente non va confuso con il cocco rapè (il cocco grattugiato disidratato), ma è una vera e propria farina finissima ottenuta dalla polpa del frutto sgrassata e deidratata. La farina di cocco possiede un’altissima capacità di assorbimento dei liquidi e dei grassi rilasciati dalle uova e dalla frutta in cottura. Inoltre, apporta una nota dolce naturale e una granulosità impercettibile ma piacevole che arricchisce il morso.
Per bilanciare la dolcezza intrinseca delle susine mature e il profumo esotico del cocco, interviene una nota pungente e rinfrescante: lo zenzero fresco grattugiato. Questa radice, tipica delle tradizioni orientali ma ormai pilastro della cucina globale, dona una sferzata di vivacità al dolce. Il contrasto tra la dolcezza avvolgente della base e il tocco piccante e agrumato dello zenzero trasforma un dessert della nonna in un'esperienza sensoriale complessa e stuzzicante, perfetta non solo per concludere un pranzo, ma anche per dare una spinta di energia alla colazione del mattino.

La Guida Passo-Passo alla Realizzazione della Ricetta

Realizzare questo dolce non richiede particolari abilità tecniche o attrezzature sofisticate. La bellezza della Flaugnarde risiede anche nella sua immediatezza: una ciotola, una frusta a mano e una teglia da forno sono tutto ciò che serve per portare in tavola un risultato eccezionale.
Ingredienti Necessari
Prima di iniziare, è fondamentale pesare e preparare sul piano di lavoro tutti i componenti, garantendo che le uova siano a temperatura ambiente per favorire un amalgama perfetto delle polveri.
  • Susine fresche: 500 grammi (preferibilmente sode ma mature, a polpa gialla o rossa)
  • Uova intere: 4 unità di calibro medio
  • Farina di cocco: 100 grammi
  • Farina di frumento tipo 00: 200 grammi
  • Zucchero semolato: 100 grammi
  • Zenzero fresco: una radice da grattugiare al momento (quantità secondo il proprio gusto)
  • Burro: una piccola noce per la finitura della teglia
Fasi della Preparazione
  1. Trattamento della frutta: Cominciare lavando accuratamente le susine sotto l'acqua corrente. Asciugarle con un canovaccio pulito, tagliarle a metà seguendo la scanalatura naturale e rimuovere il nocciolo centrale con delicatezza per non rovinare la polpa. Se le susine sono particolarmente grandi, è possibile dividerle ulteriormente in quarti.
  2. Allestimento dello stampo: Scegliere una teglia da forno, idealmente in ceramica o pyrex rotonda (dal diametro di circa 24-26 centimetri), che possa essere portata direttamente in tavola. Utilizzare la noce di burro per ungere generosamente il fondo e le pareti interne dello stampo. Disporre le mezze susine sul fondo con la parte tagliata rivolta verso l'alto o verso il basso, a seconda dell'effetto estetico desiderato, creando un motivo uniforme.
  3. Lavorazione dell'impasto: In un'ampia ciotola, setacciare la farina 00 e unirvi la farina di cocco e lo zucchero semolato. Rompere le uova all'interno del mix di polveri e iniziare a mescolare vigorosamente con una frusta. Pelare il pezzetto di zenzero fresco e grattugiarlo direttamente nella ciotola, dosandolo in base all'intensità desiderata. Lavorare il composto fino a ottenere un impasto denso, liscio e privo di grumi.
  4. Assemblaggio e Cottura: Preriscaldare il forno in modalità statica a 180°C. Versare l'impasto aromatico sopra la base di susine disposta nella teglia, distribuendolo in modo che copra uniformemente tutta la frutta. Infornare lo stampo nel ripiano centrale e lasciare cuocere per circa 40 minuti. La Flaugnarde sarà pronta quando i bordi appariranno ben dorati, leggermente gonfi e la consistenza al centro risulterà stabile ma cedevole al tatto.
Una volta sfornato, il dolce tende a sgonfiarsi leggermente al centro: questo comportamento è del tutto normale e fa parte del suo fascino rustico. Si consiglia di lasciarlo intiepidire o raffreddare completamente prima di servirlo, in modo che la struttura interna si stabilizzi e i sapori dello zenzero e del cocco si fondano al meglio con i succhi rilasciati dalle susine
 

mercoledì 16 settembre 2015

Pizza con Cornicione Ripieno di Mozzarella: La Ricetta Fatta in Casa

Preparare la pizza in casa è sempre una festa, ma ci sono volte in cui si ha voglia di qualcosa di veramente speciale e goloso. Anche se si vive in una zona circondata da ottime pizzerie, la soddisfazione di sfornare con le proprie mani una pizza dal bordo alto e filante è imbattibile. La ricetta della pizza con cornicione ripieno nasce proprio dal desiderio di sperimentare e di replicare a casa quella tipica golosità da pizzeria che fa gola a grandi e piccini.
Capita a tutti di lanciare un'improvvisata in cucina e accorgersi all'ultimo momento che manca un ingrediente fondamentale come la passata. In questa ricetta scopriremo anche un trucco infallibile per rimediare: utilizzare il triplo concentrato di pomodoro diluito con un po' d'acqua. Il risultato sul panetto lievitato vi stupirà per intensità e sapore. Ecco la procedura passo dopo passo per ottenere un cornicione perfetto.
Pizza con Cornicione Ripieno di Mozzarella

Ingredienti per l'Impasto e il Condimento
Per questa preparazione servono pochi ingredienti semplici, pesati con precisione per garantire la giusta consistenza dell'impasto.
Per l'impasto della pizza:
  • 400 grammi di farina tipo 0
  • 170 grammi di acqua
  • 15 grammi di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di sale fino
Per la farcitura e il cornicione:
  • 1 panetto di mozzarella da 320 grammi
  • Passata di pomodoro o concentrato diluito
  • Olio extravergine di oliva
  • Ingredienti a scelta per il condimento superficiale
Come Preparare l'Impasto della Pizza
Il primo passo per un'ottima pizza fatta in casa riguarda la corretta lavorazione della base e i tempi di riposo del lievito.
Versate la farina a fontana direttamente sul tavolo da lavoro o in una capiente ciotola. Create una piccola buca sul lato esterno dove posizionare il sale. Questo accorgimento serve a evitare il contatto diretto tra il sale e il lievito, che potrebbe compromettere la corretta attivazione della lievitazione. Al centro della fontana sbriciolate il lievito di birra fresco e iniziate ad aggiungere l'acqua a filo.
Impastate energicamente con le mani fino a ottenere un panetto liscio, morbido ed elastico. Formate una palla, copritela con un canovaccio pulito e lasciatela lievitare in un luogo riparato da correnti d'aria per almeno 40 minuti, o fino al raddoppio del volume.
Come Farcire e Chiudere il Cornicione Ripieno
Mentre l'impasto riposa, dedicatevi alla preparazione della mozzarella. Prendete il panetto e tagliatelo a listarelle spesse circa 2 centimetri. Ne serviranno circa cinque o sei filoncini a seconda del diametro della vostra teglia da forno; queste strisce saranno il cuore del cornicione. Tagliate invece la restante parte della mozzarella a dadini piccoli, che terrete da parte per condire la superficie alla fine.
Prendete una teglia da forno rotonda e ungetela accuratamente con un filo di olio di oliva. Stendete la pasta della pizza allargandola bene fino ai bordi e lasciando che fuoriesca leggermente dai lati della teglia. Disponete a cerchio lungo tutto il perimetro le listarelle di mozzarella. Ripiegate i lembi esterni della pasta verso l'interno, coprendo interamente il formaggio e sigillando bene con le dita per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
Tempi di Cottura e il Segreto per la Mozzarella Perfetta
Una volta sigillato il bordo, distribuite al centro della pizza la passata di pomodoro condita o il concentrato diluito. Infornate nel forno già caldo e lasciate cuocere la base per almeno 30 minuti.
Il vero segreto per la perfetta riuscita di questa pizza sta nella gestione dei formaggi. Non bisogna commettere l'errore di inserire subito la mozzarella a dadini sul pomodoro all'inizio della cottura, altrimenti tenderà a bruciarsi o a rilasciare troppa acqua, costringendovi a coprire la teglia con la carta stagnola.
Trascorsi i primi 30 minuti, estraete un momento la teglia, distribuite i dadini di mozzarella e gli altri condimenti scelti sulla superficie e rimettete in forno. Completate la cottura per altri pochissimi minuti, fino a quando il formaggio sopra sarà fuso e filante e il bordo ripieno risulterà gonfio e ben dorato. Servite la pizza caldissima per godere al massimo dell'effetto sorpresa nel cornicione.
 
 
 
 






 

lunedì 14 settembre 2015

Arlette: La Ricetta Facile dei Fragranti Biscotti Francesi di Pasta Sfoglia

Se sei alla ricerca di un dolcetto sfizioso, croccante e chic da preparare in pochissimi minuti, laricetta delle arlette è esattamente ciò che fa per te. Le arlette sono dei deliziosi e invitanti biscottini francesi tradizionali, famosi per la loro sfoglia caramellata che si scioglie in bocca.
Tradizionalmente, la preparazione di questi pasticcini richiede una lavorazione impeccabile della pasta sfoglia fatta in casa. Tuttavia, se hai poco tempo ma non vuoi rinunciare al piacere di avere sempre le mani in pasta, esiste un trucco formidabile: utilizzare la pasta sfoglia già pronta. Il risultato sarà ugualmente fragrante, dorato e irresistibile! Scopriamo insieme come prepararli in poche e semplici mosse.

Arlette: La Ricetta Facile dei Fragranti Biscotti Francesi di Pasta Sfoglia
Ingredienti per le Arlette Fatte in Casa
Per realizzare questa versione veloce delle arlette ti serviranno pochissimi ingredienti, facilmente reperibili nella dispensa di chiunque ami i dolci fatti in casa:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia (preferibilmente rettangolare per un taglio più uniforme, ma va benissimo anche rotonda)
  • 2 cucchiai di zucchero superfino (perfetto per distribuirsi uniformemente e caramellare senza bruciare)
  • Zucchero a velo q.b. (fondamentale per la finitura e la spolverata finale)
Come Preparare le Arlette di Pasta Sfoglia: Procedimento Passo Dopo Passo
La magia delle arlette risiede nella loro forma sottile e allungata e nella perfetta caramellizzazione dello zucchero durante la cottura. Segui questi passaggi per un risultato da vera pasticceria francese.
1. La Stesa e l'Aggiunta dello Zucchero
Prendi il tuo rotolo di pasta sfoglia direttamente dal frigorifero (lavorala da fredda per ottenere una sfogliatura migliore). Srotolala su un piano da lavoro e spolvera ambo i lati con lo zucchero superfino. Premi leggermente con le mani o con un mattarello per far aderire bene i granelli alla superficie della sfoglia.
2. Il Rotolo e il Taglio delle Rondelle
Arrotola la sfoglia ben stretta partendo dal lato più lungo, fino a ottenere un cilindro compatto. A questo punto, utilizzando un coltello a lama liscia e ben affilata, taglia il rotolo a rondelle di circa 1 cm di spessore. Cerca di fare dei tagli netti per non schiacciare eccessivamente la forma del cilindro.
3. La Lavorazione con il Mattarello
Disponi le rondelle così ottenute su un foglio di carta forno, lasciando un po' di spazio tra l'una e l'altra. Cosgargile generosamente di zucchero a velo, quindi ricoprile interamente con un altro foglio di carta da forno. Ora, prendi il mattarello e schiaccia con decisione le rondelle, muovendoti in un'unica direzione per dare ai biscotti una leggera forma allungata e uno spessore molto sottile.
4. Cottura in Forno e Caramellizzazione
Preriscalda il forno in modalità statica a 180°. Trasferisci i biscotti (mantenendoli tra i due fogli di carta forno e posizionando sopra una seconda teglia leggera per tenerli piatti, se preferisci una forma super sottile) e inforna per circa 12 minuti. Controlla la cottura: le arlette saranno pronte quando avranno assunto un meraviglioso colore dorato e lo zucchero si sarà trasformato in un caramello lucido e croccante. Lasciale raffreddare completamente prima di servirle.
Consigli e Varianti Sfiziose per i Tuoi Biscotti Francesi
Le arlette classiche sono perfette nella loro semplicità, ma puoi personalizzarle a piacimento:
  • Profumo di cannella: Aggiungi un pizzico di cannella in polvere allo zucchero superfino prima di arrotolare la sfoglia per un tocco autunnale e avvolgente.
  • Agrumi freschi: Grattugia della scorza di limone o d'arancia non trattata sulla sfoglia per donare una nota citrica che contrasta la dolcezza del caramello.
  • Accompagnamento: Servile all'ora del tè, accanto a un caffè espresso o usale come guarnizione croccante per una coppa di gelato alla vaniglia o una mousse al cioccolato.
Se ami i dolci facili e veloci e vuoi stupire i tuoi ospiti con una ricetta scenografica ma senza stress, le arlette diventeranno il tuo nuovo asso nella manica in cucina!
 

  




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