lunedì 26 novembre 2012

Terra e Mare: un primo piatto sano, ricco e completo

La natura ci offre ogni giorno materie prime straordinarie che ci permettono di vivere bene, mangiare in modo equilibrato e sperimentare ai fornelli. Tra queste, il grano è senza dubbio un cereale incredibilmente versatile: nella cucina di tutti i giorni possiamo usarlo con successo sia nelle preparazioni salate che in quelle dolci. Troppo spesso lo releghiamo a semplici insalate fredde estive, ma vi assicuro che caldo ha un potenziale pazzesco.
Ciò che voglio proporvi oggi è una ricetta a mio avviso davvero completa, nata da un connubio intramontabile: l'unione tra la terra e il mare. Questo piatto unico sposa infatti le proprietà nutrizionali del grano integrale biologico alla freschezza e alla sapidità del pesce. Il risultato? Un primo piatto ricco, avvolgente e super nutriente, capace di saziare perfettamente l'appetito senza mai appesantire lo stomaco. Se state cercando delle idee cena per stupire gli ospiti con qualcosa di originale ma estremamente leggero e digeribile, questa è la ricetta che fa per voi. Da provare assolutamente! Un abbraccio grande a chi passa di qui. Alla prossima ricetta!
Terra e mare

Come scegliere gli ingredienti per un risultato perfetto
  • Il grano integrale: Scegliete un grano integrale biologico in chicchi di buona qualità. Rispetto al grano raffinato, mantiene intatte le fibre, dona una consistenza piacevolmente "croccante" sotto i denti (l'effetto al dente è garantito) e assorbe i liquidi di cottura in modo sublime.
  • Il misto pesce: Per comodità e rapidità potete acquistare i preparati freschi per primi piatti che si trovano al banco del pesce. Di solito contengono un mix perfetto di molluschi, crostacei e piccoli filetti. Se preferite, potete comporlo voi usando calamari tagliati a rondelle, sgusciati, cozze e vongole.
Gli ingredienti per 2 persone
  • 100g di grano integrale biologico
  • 500 ml di acqua minerale
  • Un filo di olio extravergine di oliva di ottima qualità (olio EVO)
  • 1 dado vegetale (preferibilmente biologico e senza glutammato)
  • Timo fresco o secco a piacere (fondamentale per dare una nota erbacea)
  • 300g di misto di pesce fresco per primi piatti (scoglio o frutti di mare)
Per rifinire il piatto (opzionale):
  • Un ciuffo di prezzemolo fresco tritato al momento
  • Uno spicchio d'aglio intero o tritato finemente
La preparazione semplice e veloce passo dopo passo
  1. La tostatura strategica del cereale: L'esecuzione di questo piatto è davvero elementare e ricorda molto da vicino la tecnica di cottura di un classico risotto. Per prima cosa, prendete una casseruola dal fondo spesso, versate un filo di olio extravergine di oliva e fate scaldare. Unite il grano integrale e lasciatelo tostare a fiamma viva per un paio di minuti, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Sentirete sprigionarsi un piacevole profumo di nocciola.
  2. La cottura nel brodo aromatico: Nel frattempo, portate l'acqua a bollore in un pentolino separato insieme al dado vegetale e a un generoso pizzico di timo per creare un brodo profumato e saporito. Iniziate a versare il brodo bollente sul grano tostato, abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti, coprendo parzialmente con un coperchio.
  3. L'aggiunta del pesce e la mantecatura: Passato questo primo tempo di cottura, quando il grano ha iniziato ad ammorbidirsi, unite nella casseruola il misto di pesce fresco ben pulito. Fate asciugare il brodo residuo continuando la cottura a fiamma dolce per altri 10 minuti. Il pesce rilascerà i suoi succhi naturali, creando una cremina deliziosa sul fondo.
  4. Impiattamento e finitura aromatica: Spegnete il fuoco quando il grano sarà tenero ma ancora consistente. Se vi piace un tocco aromatico più deciso e tradizionale, guarnite il piatto direttamente nei piatti da portata con del prezzemolo fresco tritato al momento e un pizzico di aglio. Servite ben caldo!
I consigli della chef: varianti e conservazione
Se volete trasformare questa pietanza in un piatto perfetto per la stagione calda, potete lasciarlo raffreddare completamente a temperatura ambiente, aggiungere un filo di olio a crudo, qualche pomodorino fresco tagliato a quarti e servirlo come una fantastica insalata di grano tiepida.
Se dovesse avanzare, potete conservarlo in frigorifero all'interno di un contenitore ermetico per un massimo di 24 ore. Al momento di consumarlo, vi basterà saltarlo in padella per un paio di minuti con un goccio d'acqua calda o di brodo vegetale per ridargli la giusta umidità

martedì 20 novembre 2012

Vichyssoise: La Ricetta Originale della Vellutata di Porri e Patate

Se c'è una vellutata che incarna l'eleganza e la delicatezza della cucina classica, quella è senza dubbio la Vichyssoise. Questa famosissima crema fredda a base di porri e patate ha una storia affascinante: sebbene il nome richiami la famosa stazione termale francese di Vichy, la ricetta è nata nei primi del Novecento a New York, creata da uno chef francese per rinfrescare i clienti del prestigioso hotel Ritz-Carlton durante le calde giornate estive.
La prima volta che ho preparato questo piatto è stata una vera e propria folgorazione, nata sfogliando le pagine del celebre ricettario di Julia Child. La sua consistenza è così vellutata e avvolgente da conquistare il palato al primo assaggio. Il bello di questa minestra è la sua incredibile versatilità: la tradizione esige che venga servita fredda o tiepida nei mesi caldi, ma vi assicuro che gustata fumante in autunno è un vero e proprio comfort food per l'anima.
Vichyssoise
Il segreto per una consistenza setosa senza grumi
La riuscita di una perfetta Vichyssoise sta interamente nella tessitura della crema. Per ottenere una consistenza liscia come seta, il trucco è stufare i porri a fuoco dolcissimo nel burro, senza farli assolutamente dorare o scurire. Il porro deve rimanere bianco e morbido. Inoltre, l'amido rilasciato dalle patate durante la cottura farà da addensante naturale, legandosi divinamente alla panna liquida finale.
Ingredienti (per 4 persone)
  • Porri: 2 (utilizzando principalmente la parte bianca più tenera)
  • Patate medie: 3
  • Cipolla bionda: 1
  • Burro: 1 cucchiaino abbondante
  • Brodo di pollo (o vegetale): 1 litro
  • Latte intero: 150ml
  • Panna fresca liquida: 100ml
  • Sale e pepe bianco: q.b.
  • Erba cipollina fresca: un ciuffo per guarnire
Preparazione passo dopo passo
  1. Il taglio delle verdure: Pulite accuratamente i porri eliminando le radici e la parte verde scuro. Tagliateli a rondelle sottili. Sbucciate la cipolla e le patate, riducendo anche queste ultime a cubetti regolari.
  2. La base aromatica: In una pentola capiente, fate sciogliere il burro a fuoco dolce. Aggiungete i porri e la cipolla tritata, lasciandoli appassire lentamente per circa 5 minuti senza far prendere colore.
  3. La cottura con il brodo: Unite i cubetti di patate nella pentola, mescolate un minuto e versate tutto il brodo di pollo caldo. Regolate di sale e aggiungete una spolverata di pepe bianco. Coprite e fate cuocere a fuoco medio-basso per circa 25 minuti, finché le patate non saranno diventate tenerissime.
  4. La mantecatura cremosissima: Spegnete il fuoco. Versate nella pentola il latte e la panna liquida. Utilizzando un frullatore a immersione (minipimer), riducete il tutto in una crema liscia, vellutata e totalmente priva di filamenti o grumi.
  5. Il riposo e il servizio: Se volete servirla fredda secondo la tradizione, lasciatela intiepidire e poi riponetela in frigorifero per almeno un paio d'ore. Al momento di portarla in tavola, distribuite la vellutata nei piatti fondi e guarnite la superficie con abbondante erba cipollina fresca tagliuzzata.

giovedì 15 novembre 2012

Superfrolla

Da tempo avevo in mente di preparare questo tipo di frolla, ieri sera mi sono messa all'opera.
Dovrei anche piantarla di cucinare ad orari assurdi anche perchè una volta sfornati i biscottini, ne ho mangiati alcuni, per poi domandarmi come mai ingrasso o non riesco a dimagrire...comunque...vale la pena farli.
La ricetta è quella delle Simili e mi sento di riportare pari pari ciò che scrivono nel libro: "questo tipo di frolla non sopporta alcun peso, quindi non utilizzatela come basi per crostate".

Ingredienti:

250g di farina 00
150g di burro a temperatura ambiente
100g di zucchero ( zefiro o a velo )
3 tuorli sodi


 Fate la fontana con la farina  aggiungete lo zucchero e tagliate a tocchetti il burro disponendolo
attorno. Nel mezzo aggiungete i tuorli sodi passati al setaccio.
Lavorare il tutto e una volta formato il panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per 1 ora.


Date la forma che desiderate per i biscotti e infornate
a 180° per circa 15 minui. Devono dorarsi leggermente.

Io ho voluto aggiungere, una volta raffreddati, la Fiordifrutta di More di Rovo,
Potete anche intingere una parte dei biscotti nel cioccolato oppure gustarli così


martedì 13 novembre 2012

Tortino di patate e coste

Normalmente cucino per me sola, ma ogni tanto capita di trovarmi in cottura diversi alimenti, come se dovessi preparare la cena per 4 persone. Ieri sera, ad un certo punto mi son ritrovata con patate lesse in quantita industriali, un chilo di coste, una facaccia di ceci e un filetto di tonno...per poi domandarmi: ma chi se la mangia tutta questa roba??? Per farla breve oggi ho cercato di assemblare un pò di verdure creando questo tortino.
Buono come contorno o cena leggera.
 
Ingredienti:
 
2 o 3 patate
coste lessate
parmigiano
un filo di olio evo
 
 
 
Io ho cotto le patate e le ho tagliate a fettine sottili

 
Con l'aiuto di un coppapasta ho messo uno strato di patate
alternando con uno strato di coste tagliate a pezzettini
ho aggiunto nei vari strati un pò di parmigiano.
Ho cotto in forno a 180° per circa 15 minuti.
Infine ho aggiunto un filo di olio.






lunedì 5 novembre 2012

Focaccine dolci speziate

Oggi, voglio proporvi una ricetta particolare, sia per il sapore che per l'esecuzione, queste focaccine dolci.
In portoghese  si chiamano Broas de mel e la ricetta l'ho rovata  qui .
Sono molto speziati, ero un pò titubante per la presenza dei semi di finocchio, ma posso garantirvi il sapore è veramente particolare, inoltre ho utilizzato il miele di limone quindi il sapore è davvero eccezionale.
In altri siti, ho visto che qualcuno aggiunge le uova o gherigli di noce e zucchero di canna. Io ho scelto questa versione, priva di uova e noci.
Se vi va provatela.

Ingredienti:

100g di zucchero
70g di miele di limone della Rigoni di Asiago
2 cucchiaini di semi di finocchio
70g di olio di semi
70g di acqua
1 cucchiaino di cannella in polvere
300g di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale

Mettete in una pentola lo zucchero, i semi di finocchio, la cannella, il pizzico di sale e l'olio.
 Aggiungete l'acqua, a questo punto accendete il fuoco, appena il composto diventerà caldo unite il miele .
 Appena comincerà a bollire versate tutta in un colpo la farina con il cucchiaino di lievito per dolci.

 Il composto è simile a quello della pasta choux, molto morbido ma lavorabile.
Versatelo in un recipiete o sul piano di lavoro infarinato.

 Fate raffreddare un pò la pasta, prelevate dei pezzetti dando una forma tipo quella dei ricciarelli.
Infornate a 180° per 15/20 minuti. Una volta cotti fate raffreddare e spolverate con zucchero a velo.


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