Buongiorno a tutti! Dopo questi intensi giorni di feste e grandi mangiate, voglio iniziare la giornata con una ricetta speciale che mi porta immediatamente indietro nel tempo. Penso a quando, da bambina, trascorrevo le vacanze estive con i miei genitori nella meravigliosa Sicilia. Tra i profumi dei mercati e i sapori unici di quella terra, le mie giornate erano scandite da assaggi indimenticabili: panini con le panelle, sfiziosi rustici, cannoli freschi e, immancabili, i mitici arancini di riso!
La preparazione è un po' lunghetta e richiede un pizzico di pazienza, ma vi assicuro che il risultato ripaga di ogni sforzo; è un capolavoro della cucina italiana che almeno una volta nella vita bisogna assolutamente provare a fare in casa.
Ingredienti (per 4 persone)
Per l'impasto di riso:
- 250g di riso fino
- 15g di burro
- ½ bustina di zafferano
- 50g di parmigiano grattugiato
- 3 uova (di cui useremo i tuorli)
- Sale q.b.
Per il goloso ripieno:
- 75g di carne rossa macinata
- 40g di piselli
- 50g di caciocavallo
- 20g di passata di pomodoro
- 1 spicchio di cipolla
- 15g di burro
- 50ml di vino rosso
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
Per la dorata impanatura e frittura:
- 2 uova intere
- Pangrattato q.b.
- Olio d'oliva (o di semi) per friggere q.b.
- Difficoltà: 3/5
- Tempo di preparazione: 60 minuti
- Tempo di cottura: 30 minuti
Come preparare il riso allo zafferano
Iniziate la ricetta dedicandovi alla cottura del riso. Prendete una pentola capiente, riempitela con un po' di acqua salata e portatela a bollore per cuocere il riso. Mentre il riso è in cottura, prendete la mezza bustina di zafferano e diluitela accuratamente in un fondo di bicchiere d'acqua, versandola poi direttamente nella pentola per donare il classico colore dorato.
Una volta che il riso sarà perfettamente cotto e avrà assorbito l'acqua, spegnete il fuoco e incorporate i tuorli d'uovo. Aggiungete subito dopo il parmigiano grattugiato e i 15 grammi di burro ammorbidito a temperatura ambiente. Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno per amalgamare tutti gli ingredienti. Infine, versate il riso su un piatto piano grande, appiattitelo bene con il cucchiaio e lasciatelo raffreddare completamente.
Preparazione del ragù e dei piselli
Mentre il riso riposa, dedicatevi alla farcitura. Prendete una pentola, versateci un filo d'olio extravergine d'oliva e lo spicchio di cipolla tritato finemente. Fate soffriggere la cipolla a fiamma dolce, unite la carne macinata e lasciatela rosolare a fiamma alta per sigillare i succhi, poi sfumate con il vino rosso. Quando l'alcol sarà evaporato, aggiungete la passata di pomodoro, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere il ragù per circa 20 minuti.
A parte, cuocete i piselli per una decina di minuti in un pentolino con un goccio d'acqua e un cucchiaio di olio. Nel frattempo, prendete il caciocavallo, tagliatelo a piccoli cubetti e tenetelo da parte. Poco prima di spegnere il ragù di carne, unite i piselli cotti, mescolate bene e lasciate intiepidire il tutto.
Formatura, impanatura e frittura degli arancini
Quando tutti gli elementi saranno freddi, potete procedere alla formatura. Prelevate una porzione di riso e, lavorandola con le mani, modellate la tipica forma sferica o a punta degli arancini. Create un piccolo incavo al centro e inseritevi un po' di ragù con i piselli e qualche cubetto di caciocavallo, poi richiudete sigillando bene con altro riso.
Una volta realizzati tutti i vostri arancini, preparate due ciotole: una con le due uova rimaste ben sbattute e una con il pangrattato. Passate ogni arancino prima nell'uovo sbattuto, ricoprendolo interamente, e subito dopo nel pangrattato per una panatura uniforme. Scaldate abbondante olio in una padella profonda e tuffate gli arancini, friggendoli fino a quando non saranno perfettamente dorati e croccanti. Scolateli su carta assorbente e serviteli caldi e filanti.
Il consiglio in più
Per gustare al meglio questi arancini di riso, vi consiglio di servirli caldi o tiepidi, accompagnandoli con un buon calice di vino rosso siciliano, che si sposa splendidamente con la ricchezza del ripieno al caciocavallo e ragù.