mercoledì 29 dicembre 2010

Fagottini di zucchine e salmone

Questa è ottima idea per un antipasto del cenone di San Silvestro ( se per caso lo festeggerete in casa ).

Ingredienti:

4 zucchine
6 fettine di salmone affumicato
4 cucchiai di pistacchi non salati e tritati
1 limone
olio
sale e pepe





 Lavate le zucchine e tagliatele a fettine sottilissime ( ho usato un pelapatate ) se lo desiderate scottatele leggermente in padella
 Disponete le fettine di zucchina in un coppapasta mettete una fettina di salmone affumicato e nel centro un cucchiaino di pistacchi tritati, rivestite con un'altra fettina di salmone e chiudete con i lembi delle zucchine.
 Prendete un limone e grattate un pò di buccia ( servirà per guarnire il piatto ). Premete il limone e con il succo preparate un condimento aggiungendo un pò di olio, sale e se lo gradite del pepe.
Ecco i fagottini, ne ho preparati altri  due arrotolandoli come degli involtini.

martedì 28 dicembre 2010

Rosso come.....

.....Pedrini. Sempre il 24 ho ricevuto il pacco contenente gli utensili da cucina della Pedrini, la filosofia di questa azienda è quella di progettare, creare e commercializzare prodotti che contribuiscono a migliorare la qualità della vita in cucina, prodotti che sono diventati indispensabili per milioni di consumatori in Italia e all'estero. I prodotti Pedrini sono pratici, funzionali e con un desingn moderno e accattivante. I materiali sono tutti di qualità, resistenti e affidabili.
Non vedo l'ora di utilizzarli!



giovedì 23 dicembre 2010

Struffoli

Il dolce profumo del Natale: gli struffoli della tradizione



La tradizione napoletana vuole che la sera della vigilia di Natale vengano serviti in tavola gli struffoli, un dolce immancabile che continuerà ad accompagnare i momenti di festa fino ad "esaurimento scorte". Queste deliziose e irresistibili palline di pasta fritta, avvolte nel miele caldo e decorate con canditi e zuccherini colorati, sono il vero simbolo della condivisione familiare. Prepararli in casa è un rito che scalda il cuore e riempie la cucina di un profumo dolce e festivo, capace di riportare alla mente i ricordi più belli delle feste passate.
Ogni famiglia ha il suo piccolo segreto per renderli perfetti, ma la vera magia di questa ricetta risiede nella sua semplicità e nella consistenza: una volta pronti dovranno risultare croccanti fuori e piacevolmente morbidi all'interno. Se state cercando il dessert perfetto da portare in tavola per stupire i vostri ospiti o da regalare ad amici e parenti confezionato in un bel vassoio, questa versione classica vi conquisterà al primo assaggio.
Ingredienti (per un vassoio grande)
  • 1 Kg di farina 00
  • 150g di zucchero semolato
  • La scorza grattugiata di un limone
  • La scorza grattugiata di un'arancia
  • 125g di burro fuso
  • 7 uova intere
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 1 tazzina da caffè di liquore Strega
  • 750g di miele (millefiori o di acacia)
  • 2 cucchiai di zucchero (per il miele)
  • Mezzo cedro candito
  • Mezza scorza di arancia candita
  • Codette colorate (zuccherini)
  • Olio di arachide per friggere
Come preparare l'impasto degli struffoli
Per iniziare la preparazione, disponete tutti gli ingredienti sul tavolo da lavoro e fate fondere il burro, lasciandolo intiepidire. Su una spianatoia capiente, setacciate la farina e create la classica forma a fontana. Al centro di essa, aggiungete lo zucchero semolato, la scorza grattugiata del limone e dell'arancia, e un pizzico di bicarbonato per favorire la leggerezza in cottura.
Rompete le uova direttamente nel centro del cratere e iniziate a sbatterle delicatamente con un frustino, incorporando poco alla volta la farina dai bordi. A questo punto, versate una tazzina da caffè di liquore Strega, che donerà il tipico profumo aromatico della tradizione. Cominciate a impastare energicamente con le mani. Se durante questa fase l'impasto dovesse risultare troppo duro o difficile da lavorare, potete aggiungere un piccolo goccio di latte per ammorbidirlo. Continuate a lavorare fino a ottenere un panetto liscio e compatto; formate una palla, copritela con un canovaccio pulito e lasciatela riposare sul ripiano per circa un'ora.
Taglio e frittura accurata
Trascorso il tempo necessario per il riposo, riprendete il vostro panetto. Tagliatene una porzione alla volta e, facendola rotolare con i palmi delle mani sulla spianatoia, formate un filoncino stretto e allungato. Con l'aiuto di un coltello o di un tagliapasta, tagliate il filoncino a piccoli tocchetti regolari. Prendete ogni pezzetto e arrotondatelo rapidamente tra le mani, dopodiché appoggiate le palline ottenute sul ripiano precedentemente infarinato, così da non farle attaccare tra loro.
Nel frattempo, fate scaldare abbondante olio di arachide in una padella profonda. Quando l'olio avrà raggiunto la temperatura ideale, tuffate gli struffoli pochi alla volta. Basterà un paio di minuti di cottura: non appena saranno dorati e gonfi, scolateli prontamente con una schiumarola e trasferiteli in una scodella capiente foderata con carta assorbente per eliminare l'unto in eccesso.
La finitura con miele e la decorazione
Mentre gli struffoli si intiepidiscono, dedicatevi alla glassatura. Versate il miele millefiori o di acacia in una pentola abbastanza capiente, aggiungete due cucchiai di zucchero e fate scaldare a fiamma bassissima fino a renderlo fluido. Nel frattempo, prendete il mezzo cedro candito e la mezza scorza di arancia candita e tagliateli finemente a tocchetti e a piccole listarelle.
Versate gli struffoli e i canditi appena tagliati direttamente nella pentola con il miele caldo. Mescolate bene e con delicatezza, facendo in modo che ogni singola pallina sia perfettamente avvolta dallo sciroppo lucido. Per l'impiattamento finale, bagnatevi leggermente le mani nell'acqua per non far appiccicare il miele: prelevate gli struffoli e disponeteli sul piatto da portata formando una scenografica ciambella. Infine, guarnite la superficie con le listarelle di canditi rimaste e una pioggia generosa di codette colorate. Buon appetito!



Come preparare l'impasto.
  








Taglio e frittura accurata.

  

  

  
  






  

lunedì 20 dicembre 2010

Zucchine con pecorino al forno

Vi capita mai di avere una fame atavica quasi da svuotare un frigorifero o dispensa interi? Fortunatamente non accade spesso ma quando capita cerco di orientarmi su piatti leggeri a base di verdure..
Questo piatto è leggero....forse ho esagerato un pò con il pecorino, per farla breve la pirofila che vedete nella foto l'ho svuotata da sola durante il pasto...una bontà.
Una bontà da condividere con il resto della famiglia ;-)

Ingredienti:

6 zucchine
1 cipolla
2 cucchiai di olio di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco secco
un pò di prezzemolo
sale, pepe
50g di pecorino grattugiato

Lavate e tagliate a dadini le zucchine, affettate la cipolla e rosolatela in una padella con l'olio.
Unire le zucchine, dopo qualche minuto sfumate con il vino bianco, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per circa 20 minuti. Aggiungete prezzemolo e aglio tritati
Trasferite le zucchine in una pirofila, cospargete di pecorino grattugiato e infornate in forno caldo a 180° per 3 minuti. Servite e mangiate...buonissimo


mercoledì 15 dicembre 2010

Pandoro con gocce di cioccolato

Pandoro fatto in casa con gocce di cioccolato: il grande classico di Natale in versione golosa
Il Natale porta con sé profumi inconfondibili e la voglia di cimentarsi con i grandi lievitati delle feste. Se c'è un dolce che non può assolutamente mancare sulle nostre tavole è il pandoro, ma quest'anno ho voluto renderlo ancora più speciale. Vi propongo la ricetta del pandoro fatto in casa arricchito con gocce di cioccolato, una variante golosissima che conquisterà grandi e piccini fin dal primo assaggio.
Preparare questo dolce tra le mura domestiche richiede pazienza, cura e amore per i lievitati, ma la soddisfazione di sfornare una cupola dorata e soffice ripaga di ogni minuto di attesa. In questa versione, la tradizionale morbidezza burrosa del pandoro incontra la nota croccante e intensa del cioccolato fondente, creando un connubio perfetto che rende superflua qualsiasi farcitura successiva.
Pandoro con gocce di cioccolato

Il segreto della sfogliatura e l'inserimento del cioccolato
Per ottenere la tipica consistenza del pandoro, leggera e capace di sciogliersi in bocca, il passaggio chiave risiede nella sfogliatura dell'impasto tramite i giri di burro. Si tratta di stendere la pasta, inserire il burro e ripiegarla più volte su se stessa a intervalli regolari.
  • Quando aggiungere le gocce: Il momento perfetto per inserire il cioccolato è proprio alla fine del processo. Appena completata l'ultima sfogliatura, prima di appallottolare definitivamente la massa (pirlatura) per inserirla nello stampo a stella, cospargete il centro della pasta con le gocce di cioccolato ben fredde.
  • Il trucco extra: Tenete le gocce di cioccolato nel congelatore per almeno un'ora prima di usarle. In questo modo non si scioglieranno a causa del calore delle mani durante la manipolazione, mantenendo la loro forma perfetta all'interno del dolce.
Ingredienti (Per uno stampo da Pandoro da 1 kg)
Per la base del lievitato:
  • 450g di Farina di forza (tipo Manitoba o farina specifica per grandi lievitati)
  • 150g di Zucchero semolato
  • 170g di Burro di ottima qualità a temperatura ambiente
  • 3 Uova intere grandi + 2 Tuorli
  • 15g di Lievito di birra fresco (oppure circa 150g di pasta madre rinfrescata)
  • 60ml di Latte intero tiepido
  • 1 cucchiaino di Estratto di vaniglia naturale (o i semini di una bacca)
  • 1 pizzico di Sale fino
Per la sfogliatura e la finitura:
  • 70g di Burro morbido (per i giri di sfoglia)
  • 150g di Gocce di cioccolato fondente (freddissime di freezer)
  • Q.b. Zucchero a velo vanigliato (per la decorazione finale)
Preparazione passo dopo passo
1. Primi impasti e lievitazione
  1. Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero preso dal totale. Unite 50g di farina, impastate e lasciate riposare questo primo "bingerl" per 30 minuti fino al raddoppio.
  2. In una planetaria inserite il lievitino, il resto della farina, le uova, i tuorli, lo zucchero rimasto e l'estratto di vaniglia. Lavorate con il gancio fino a incordare l'impasto, rendendolo elastico e facendolo staccare dalle pareti della ciotola.
  3. Unite i 170g di burro a pomata un pezzetto alla volta, aspettando che il precedente sia assorbito prima di aggiungerne altro, e infine il sale. Mettete l'impasto a lievitare coperto in un luogo tiepido per circa 3-4 ore, finché non triplica il suo volume.
2. La tecnica della sfogliatura e il trucco delle gocce
  1. Una volta lievitato, trasferite l'impasto in frigorifero per circa 40 minuti per renderlo più solido e facile da lavorare.
  2. Stendete la pasta su una spianatoia formando un quadrato. Posizionate al centro i 70g di burro per la sfogliatura, piegate i quattro angoli dell'impasto verso il centro per coprire il burro e stendete delicatamente a rettangolo con il mattarello.
  3. Fate le classiche pieghe a tre, avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per 20 minuti. Ripetete questa operazione per altre due volte.
  4. Il passaggio fondamentale: Appena terminata l'ultima sfogliatura, stendete un'ultima volta l'impasto e cospargete uniformemente il centro con le gocce di cioccolato congelate. Appallottolate la pasta con le mani (pirlatura) formando una sfera liscia che racchiuda il cioccolato al suo interno.
3. Seconda lievitazione e cottura
  1. Inserite la sfera di impasto all'interno dello stampo da pandoro da 1 kg, precedentemente imburrato con estrema cura, posizionando la chiusura della pasta verso l'alto.
  2. Lasciate lievitare il pandoro nel forno spento con la luce accesa finché la cupola non raggiungerà il bordo dello stampo (potrebbero volerci dalle 4 alle 6 ore a seconda della temperatura).
  3. Infornate in forno preriscaldato statico a 170°C per circa 45-50 minuti. Se la superficie dovesse scurirsi troppo a metà cottura, copritela con un foglio di alluminio. Fate la prova stecchino prima di sfornare.
  4. Lasciate raffreddare completamente il dolce nello stampo prima di capovolgerlo su un piatto da portata e spolverizzarlo con abbondante zucchero a velo vanigliato.
Conservazione ottimale
  • Per mantenerlo soffice: Conservate il pandoro all'interno di un sacchetto di plastica per alimenti ben chiuso. In questo modo manterrà la sua naturale umidità e sofficità per 3-4 giorni.

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