Cari amici lettori, sono appena rientrata a casa da un'avventura straordinaria, intensa e a tratti molto stancante, che mi ha portata alla scoperta dell'India del Nord e degli Emirati Arabi [domenica 17 aprile 2011]. Nel giro di quindici giorni abbiamo esplorato le meraviglie storiche e culturali della regione del Rajasthan, addentrandoci poi nell'Uttar Pradesh e nel Madhya Pradesh. Dopo il ritmo incalzante e caotico dell'India, ci siamo concessi qualche giornata di meritato relax, svago e modernità assoluta tra i grattacieli di Abu Dhabi e Dubai.
L'impatto iniziale con l'India è stato incredibilmente forte: un vero e proprio shock culturale. Ci siamo trovati improvvisamente catapultati in una realtà totalmente differente dalla nostra per ritmi, colori e abitudini. Devo ammettere che l'approccio con lo street food e le condizioni igieniche locali ci ha intimoriti a tal punto che, dopo i primi giorni trascorsi quasi in completo digiuno per paura di stare male, abbiamo finalmente scovato dei ristoranti affidabili. Da quel momento è iniziato un vero e proprio viaggio sensoriale e abbiamo potuto gustare tantissime bontà locali che porto ancora nel cuore.
La straordinaria tradizione vegetariana e i pani indiani
La cucina dell'India del Nord vanta una tradizione vegetariana straordinaria e ricca di sapore. Uno dei piatti che più mi ha conquistata è il tandoori vegetariano, cotto nei tipici forni d'argilla: un goloso mix composto dal Paneer (il tradizionale formaggio fresco indiano a pasta soda), patate farcite con verdure e deliziose polpettine vegetali, il tutto rigorosamente speziato e profumato.
Da grande appassionata di impasti fatti in casa, ho guardato con ammirazione la preparazione dei vari tipi di pane, sempre serviti caldi e abbinati a salse aromatiche, chutney o verdure stufate. Menzione d'onore va al famosissimo e buonissimo pane Naan, un lievitato soffice e leggero cotto sulle pareti del forno tandoor, perfetto per raccogliere i sughi speziati. Questa incredibile immersione nei profumi orientali mi ha spinta ad acquistare tantissime spezie ed erbe locali da portare con me in Italia per sperimentare nuove combinazioni nella mia cucina casalinga.
Dai monumenti millenari ai grattacieli del futuro
Oltre al cibo, questo viaggio ci ha regalato istantanee monumentali indimenticabili. In India abbiamo ammirato la maestosità dell'India Gate, siamo rimasti senza fiato davanti alla celestiale bellezza candida del Taj Mahal ad Agra e abbiamo vissuto l'intensa spiritualità mistica osservando il fiume Gange a Varanasi, un luogo che ti segna nel profondo.
Il contrasto è stato netto quando siamo atterrati negli Emirati Arabi, dove la storia ha lasciato il posto a un'architettura futuristica e audace. Ad Abu Dhabi siamo rimasti incantati dal candore della Grande Moschea dello Sceicco Zayed, per poi sfrecciare tra le attrazioni ipertecnologiche del Ferrari World. A Dubai, invece, abbiamo toccato il cielo con un dito ammirando la sagoma vertiginosa del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo. Vi lascio alla visione della mia ricca galleria fotografica personale, sperando di trasmettervi un pizzico delle emozioni vissute in questo viaggio indimenticabile. A presto!
ecco i vari tipi di pane abbinati a salse
Il tandoori vegetariano, composto dal formaggio chiamato paneer , patate farcite di verdure e polpettine di verdure, tutte rigorosamente speziate!!
il buonissimop pane Naan
e altre delizie vegetariane
Ho ovviamente acquistato tante spezie
India gate
Taj Mahal
Il fiume Gange a Varanasi
La Moschea di Abu Dhabi
Il Burj Kaifa a Dubai
Il Ferrari World ad Abu Dhabi





