Se siete alla ricerca di un’idea originale, leggera e salutare per stupire i vostri ospiti o semplicemente per arricchire i vostri contorni quotidiani, siete nel posto giusto. Spesso ci si ritrova davanti a ingredienti insoliti nel reparto verdure del supermercato e non si ha la minima idea di come prepararli. La radice di daikon è proprio uno di questi ortaggi: apparentemente misterioso, ma capace di regalare grandissime soddisfazioni in cucina. Questa soluzione sfiziosa al forno che vi propongo oggi allieterà sicuramente il vostro palato e vi farà scoprire un modo tutto nuovo di consumare questa straordinaria radice.
La cottura al forno permette di ottenere una consistenza piacevole riducendo al minimo l'apporto di grassi, rendendo il piatto perfetto anche per chi segue un regime alimentare controllato o vegetariano. Per quanto riguarda il condimento, lo sapete che nei miei post vi lascio sempre totale libertà d'azione: è assolutamente a vostro totale piacimento! Oggi, però, voglio suggerirvi una combinazione che a me piace tantissimo, un mix speziato a base di curcuma, peperoncino e semi di cumino. Naturalmente, se preferite sapori più tradizionali, potete liberamente scegliere e testare altre spezie di vostro gradimento.
Cos'è il daikon e perché fa bene?
Il daikon, conosciuto anche come ravanello bianco gigante o ravanello giapponese, è una radice asiatica ricca di proprietà benefiche. Ha un sapore leggermente piccante quando è crudo, ma una volta cotto al forno tende ad addolcirsi, ricordando vagamente il gusto della rapa o del cavolo, ma con una consistenza tutta sua. È ricchissimo di acqua, ha pochissime calorie e vanta eccellenti proprietà digestive e depurative.
L’abbinamento con la curcuma non è solo una scelta di gusto: questa spezia, oltre a donare un meraviglioso colore ambrato e caldo, possiede note proprietà antiossidanti. I semi di cumino completano il profilo aromatico regalando un profumo intenso e unico alla preparazione.
Ingredienti per un contorno per due persone
- 1 radice di daikon di medie dimensioni
- 1 cucchiaino di semi di cumino
- 1 cucchiaino di curcuma in polvere
- Un pizzico di peperoncino macinato (per dare carattere)
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva (oppure la stessa quantità di olio di cocco se volete una nota esotica)
- Q.b. Sale fino e pepe nero
Preparazione passo dopo passo
1. Pulizia e taglio a fiammifero
Iniziate prendendo la radice di daikon e lavatela accuratamente sotto l'acqua corrente. Pulite il daikon eliminando completamente la buccia e la parte esterna più dura; per fare questa operazione in modo rapido e preciso io ho usato un comune pelapatate da cucina. Una volta pelato, appoggiatelo su un tagliere stabile e tagliatelo in 4 pezzi della stessa lunghezza. Da ognuno di questi pezzi ricavate successivamente dei bastoncini regolari, effettuando lo stesso tipo di taglio a fiammifero che fate di solito quando preparate in casa le classiche patatine fritte.
2. Il condimento in padella e la cottura
Prendete una padella capiente o direttamente una teglia foderata di carta forno. Distribuite i fiammiferi di daikon in modo uniforme sulla superficie senza sovrapporli troppo. Condite generosamente il tutto con l'olio extravergine d'oliva (o di cocco), il sale, il pepe nero macinato, il cumino in semi e il peperoncino per dare un bel tocco di carattere al gusto finale. Spolverate infine con la curcuma, che donerà quel colore ambrato così invitante. Mescolate bene con le mani per far aderire le spezie a ogni pezzetto. Infornate in forno già caldo a 180° e lasciate cuocere per circa 45 minuti, finché le chips non saranno tenere e leggermente dorate sui bordi.
I miei consigli per il servizio
Per rendere questa esperienza ancora più sfiziosa, vi consiglio di accompagnare le vostre chips di daikon calde con una salsina d'accompagnamento. Si sposano divinamente con una salsa piccante al rafano, con dell'hummus di ceci cremoso oppure, se vi va di concedervi uno strappo alla regola, con una classica maionese fatta in casa!