venerdì 15 dicembre 2017

Pandoro con fiordifrutta ai fichi

Il pandoro con Fiordifrutta ai fichi fatto in casa è una vera e propria opera d'arte della pasticceria lievitata. A differenza delle classiche farciture successive, questa ricetta prevede l'inserimento della confettura di fichi direttamente nel burro durante la fase delle pieghe di sfogliatura.
Il risultato? Un grande lievitato natalizio incredibilmente soffice, dove la dolcezza della Fiordifrutta si fonde all'interno dell'impasto, creando venature profumate e un'umidità interna sorprendente che si sprigiona ad ogni morso. Vi metterò solo i passaggi dell'aggiunta del burro e la confettura, il resto della ricetta del pandoro la trovate qui

Pandoro farcito con Fiordifrutta ai fichi Rigoni di Asiago.

La fisica dei grandi lievitati: perché la temperatura è tutto
La preparazione del pandoro sfogliato in casa è una delle sfide più entusiasmanti e complesse per un appassionato di cucina. A differenza del panettone tradizionale, che prevede un impasto ricco di grassi inseriti gradualmente, il pandoro deve la sua inimitabile alveolatura soffice e la sua tipica consistenza "a nuvola" proprio alla tecnica dei giri di pieghe, molto simile a quella utilizzata per i croissant francesi o la pasta sfoglia. Durante la cottura in forno, l'acqua contenuta nel burro evapora creando una spinta termica che separa gli strati di pasta, mentre le proteine e gli amidi della farina si cuociono bloccando la struttura e trattenendo l'aria all'interno.
Quando decidiamo di arricchire il burro da sfogliatura con un elemento umido come la Fiordifrutta ai fichi, la gestione delle temperature diventa il nostro unico alleato per evitare disastri. Il burro aromatizzato e l'impasto devono viaggiare alla stessa identica consistenza, che in pasticceria viene definita "plastica". Se il burro è troppo freddo e duro rispetto alla pasta, durante la stesura con il mattarello rischia di spezzarsi in tanti piccoli frammenti, bucando la maglia glutinica del lievitato. Al contrario, se il burro è troppo caldo e morbido, tenderà a sciogliersi e a essere assorbito direttamente dalla pasta, trasformando il nostro tentativo di sfogliatura in un impasto unico e pesante che non crescerà correttamente nello stampo.

Il riposo in frigorifero: l'importanza dell'attesa

Ogni volta che completate un giro di pieghe, l'impasto subisce uno stress meccanico dovuto alla pressione del mattarello, che tende a irrigidire il glutine della farina. Per questo motivo, i 30 minuti di riposo in frigorifero tra una piega e l'altra sono assolutamente obbligatori e non vanno mai accorciati. Il freddo non serve solo a stabilizzare nuovamente il burro ed evitare che si sciolga, ma permette anche alla struttura della pasta di rilassarsi, rendendola nuovamente estensibile e pronta per essere stesa nel giro successivo senza opporre resistenza o strapparsi.

Ingredienti per lo stampo da Pandoro

  • Impasto base per pandoro (già lievitato e pronto per la sfogliatura)
  • 120 g di burro (a temperatura ambiente, per la sfogliatura finale)
  • 2 cucchiai di Fiordifrutta ai fichi Rigoni di Asiago
  • Zucchero a velo per la finitura scenografica


l segreto della sfogliatura ai fichi passo passo

1. La preparazione del burro aromatico

Per inserire correttamente la confettura senza compromettere la struttura del grande lievitato, lasciate ammorbidire i 120 g di burro a temperatura ambiente. Una volta raggiunta una consistenza a pomata, aggiungete i 2 cucchiai di Fiordifrutta ai fichi. Mescolate con cura fino a ottenere un composto omogeneo, quindi stendetelo delicatamente tra due fogli di carta forno dandogli una forma regolare e riponetelo in frigorifero a rassodare per qualche minuto.

2. Le pieghe di sfogliatura finale

Prendete l'impasto del pandoro e stendetelo sul piano di lavoro a forma di quadrato. Posizionate al centro il panetto di burro aromatizzato ai fichi (che deve essere freddo ma plastico). Chiudete i quattro lembi di pasta verso il centro, sigillandoli bene i bordi per non far fuoriuscire il burro. Procedete quindi con i classici giri di pieghe, ricordandovi di far riposare l'impasto in frigorifero per almeno 30 minuti tra un giro e l'altro per stabilizzare i grassi.

3. Lievitazione e Cottura

Formate una palla con l'impasto sfogliato e adagiatela nello stampo da pandoro precedentemente imburrato. Lasciate lievitare in un luogo tiepido fino a quando l'impasto non raggiungerà il bordo dello stampo. Infornate in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 45-50 minuti. Sfornate il dolce, lasciatelo raffreddare completamente e completate con un'abbondante spolverizzata di zucchero a velo prima di servirlo.



Fase di sfogliatura del pandoro con inserimento del panetto di burro e confettura di fichi tra le pieghe dell'impasto.



I consigli della cuoca per un risultato ottimale

  • La consistenza del burro: Durante le pieghe, è fondamentale che il burro aromatizzato ai fichi e l'impasto abbiano la stessa consistenza per evitare che la frollatura si rompa durante la stesura con il mattarello.
  • Conservazione: Grazie alla presenza della confettura di fichi racchiusa tra le sfoglie, questo pandoro mantiene la sua naturale morbidezza molto più a lungo rispetto a un pandoro classico. Conservatelo chiuso in un sacchetto per alimenti.


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