domenica 6 marzo 2011

Torta salata di peperoni

Questa è una di quelle tortine salate veloci veloci, avevo avanzato dei peperoni quindi ho pensato bene di passarli con il minipimer ho aggiunto qualche ingrediente che avevo in frigo et voilà, ho sfornato un piatto bello saporito.

Ah! TANTI AUGURI A MIO FRATELLO....(se per caso passi di qui rinnovo gli auguri di buon compleanno!)


Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
2 peperoni cotti in forno e privati della pelle
200g di ricotta
1 uovo
50g di grana padano

Passate i peperoni con il minipimer devono diventare cremosi.
Aggiungere il grana, l'uovo e la ricotta e mescolare.

 Rivestite una teglia con la pasta sfoglia
 versate il composto, piegate verso l'interno i bordi e infornate a 180°
per circa 30 minuti ( la sfoglia deve dorare )
Ecco la tortina salata
e Nocciolino che riposa

giovedì 3 marzo 2011

Brioche col tuppo con pasta madre: la ricetta soffice per la colazione siciliana

Durante i fine settimana amo concedermi delle lunghe e rigeneranti passeggiate nel centro di Milano. Ebbene sì: esplorare questa città a piedi rivela una prospettiva completamente diversa e affascinante. Ho la fortuna di utilizzare pochissimo l'automobile, preferendola solo in casi di reale necessità; Milano è ottimamente servita dai mezzi pubblici ed è un vero piacere scoprirla camminando senza fretta lungo le sue vie storiche. Proprio durante uno di questi fine settimana, girovagando tra i corridoi di una libreria, lo sguardo è caduto per caso su un bellissimo manuale dedicato interamente alla gestione della pasta madre, scritto dalla bravissima Antonella Scialdone. È stato un colpo di fulmine: mi sono innamorata istantaneamente di molte sue preparazioni e oggi voglio proporvi la mia personale interpretazione delle mitiche brioche col tuppo.
Brioche col tuppo con pasta madre
A dire il vero, le mie creature sono nate come dei simpatici "muffin-brioche" dotati di un piccolo e grazioso "tuppino". Ho scelto infatti di utilizzare i classici stampini in metallo da muffin sia per ragioni di comodità, sia per dare un supporto contenitivo all'impasto durante la lunghissima fase di crescita finale. Il tuppo, per chi non lo sapesse, è la caratteristica sporgenza superiore che richiama visivamente lo chignon basso che le donne siciliane raccoglievano un tempo sulla nuca. Questa ricetta richiede pazienza e rispetto per i tempi naturali della pasta madre, ma vi garantirà un profumo e una morbidezza unici, perfetti per accogliere una generosa cucchiaiata di granita artigianale o di gelato fatto in casa.
Ecco la lista degli ingredienti bilanciati e la guida tecnica per realizzarle a regola d'arte.
Ingredienti
  • 100 g di farina Manitoba (ideale per sostenere le lunghe lievitazioni)
  • 300 g di farina 00
  • 150 g di latte intero fresco
  • 125 g di lievito madre (pasta madre solida, rinfrescata e attiva)
  • 40 g di zucchero semolato
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo d'uovo fresco
  • 1 pizzico di sale fino
  • 80 g di burro a pomata (lasciato ammorbidire a temperatura ambiente)
  • Q.b. di scorza grattugiata di un limone biologico (se gradita per l'aroma)
  • 1 uovo intero sbattuto per la spennellatura finale
Preparazione e tecnica di formatura passo dopo passo
  1. Il primo impasto: Spezzettate il lievito madre all'interno di una ciotola capiente e scioglietelo accuratamente versando il latte intero appena intiepidito. Unite successivamente le farine setacciate (Manitoba e 00), lo zucchero semolato e il pizzico di sale fino. Iniziate a mescolare gli ingredienti prima con un cucchiaio e poi trasferite il tutto sul tavolo di lavoro.
  2. L'inserimento dei grassi: Lavorate energicamente l'impasto per alcuni minuti. Quando inizierà a prendere corpo, incorporate la scorza di limone grattugiata e il burro morbido a pomata, un pezzetto alla volta. Continuate a impastare fino a quando il burro non sarà completamente assorbito, ottenendo una consistenza liscia, elastica e setosa. Formate una palla regolare, adagiatela in una ciotola coperta da pellicola e lasciate lievitare per circa 3 ore in un luogo tiepido.
  3. La pezzatura delle palline: Trascorso il tempo della prima lievitazione, riprendete l'impasto sul piano di lavoro, sgonfiatelo delicatamente e formate un filone regolare. Con l'aiuto di un tarocco tagliate dei pezzi di circa 50 grammi ciascuno. Pirlate ogni pezzetto con il palmo della mano per sagomare delle palline perfette e lasciatele riposare coperte per circa 1 ora.
  4. La formatura del tuppo: Riprendete in mano le singole palline. Con il taglio della mano praticate una strozzatura decisa a circa un terzo della sfera, allungando leggermente la pasta. Otterrete così una sagoma a forma di "otto", composta da una parte inferiore grande e una pallina superiore più piccola. Praticate un foro profondo con il dito al centro della parte più grande e fatevi passare delicatamente la pallina più piccola dal basso verso l'alto, posizionando il "tuppo" al centro del foro.
  5. La seconda lievitazione: Imburrate accuratamente l'interno degli stampini da muffin. Adagiatevi all'interno le brioche col tuppo appena formate. Coprite leggermente e lasciate lievitare in un ambiente riparato da correnti d'aria per circa 3 ore e mezza, fino al raddoppio del volume.
  6. La cottura: Spennellate con molta delicatezza l'intera superficie delle brioche con l'uovo precedentemente sbattuto. Infornate in forno statico già caldo a 190°C per circa 20 minuti, monitorando la doratura. Sfornate le brioche col tuppo e lasciatele intiepidire prima di servirle.

martedì 1 marzo 2011

Hamburger farciti gourmet: la ricetta ricca con mortadella, sottilette e castagne

Cari amici, stasera in cucina ho voluto sperimentare un secondo piatto speciale. È nato come un salvacena veloce, ma si è rivelato un successo di un buono che non vi so spiegare a parole! Se siete stanchi del solito medaglione di carne piatto e privo di mordente, questa ricetta fa decisamente al caso vostro. Abbiamo trasformato un grande classico delle cene informali in un vero e proprio hamburger farcito gourmet, arricchendo il cuore della carne con una combinazione di ingredienti del tutto insolita ma incredibilmente azzeccata.L’unione tra la sapidità della mortadella bolognese, l'avvolgenza filante del formaggio e la nota dolciastra delle castagne morbide crea un equilibrio di sapori straordinario. È il piatto perfetto per stupire la famiglia con il minimo sforzo e la massima resa. Per la cottura ho inaugurato la mia nuova padella antiaderente in ceramica firmata Pedrini: un vero gioiello in cucina che non richiede l'aggiunta di grassi, non fa attaccare assolutamente nulla e si pulisce in un baleno. (Nota di trasparenza: questo post menziona prodotti ricevuti in omaggio all'interno delle mie collaborazioni editoriali; le valutazioni rispecchiano la mia onesta esperienza pratica).
Hamburger farciti
Ecco gli ingredienti necessari e tutti i passaggi per creare questo goloso doppio hamburger.
Ingredienti (per 2 mega hamburger)
  • 300 g di carne trita di manzo scelta
  • 100 g di mortadella affettata fine
  • 100 g di castagne morbide Noberasco
  • 2 o 3 sottilette filanti
  • 50 g di formaggio Grana Padano grattugiato
  • 1 uovo fresco intero
  • 1 manciata di prezzemolo fresco tritato
  • Q.b. di sale fino e pepe nero macinato al momento
Preparazione passo dopo passo
  1. L'impasto della carne: All'interno di una ciotola capiente inserite la trita di manzo. Aggiungete l'uovo intero, il Grana Padano grattugiato, la manciata di prezzemolo fresco e regolate di sale e pepe. Mescolate vigorosamente con le mani fino a ottenere un composto omogeneo e compatto, simile a quello dei polpettoni.
  2. La stesa: Adagiate l'impasto di carne sopra un foglio di carta da forno pulito. Aiutandovi con le mani o con un mattarello, stendete la carne mantenendo uno spessore uniforme di circa un centimetro.
  3. La farcitura golosa: Sulla superficie della carne stendete ordinatamente le fette di mortadella. Distribuite poi i pezzi di castagne morbide Noberasco (che non necessitano di cottura preventiva) e completate posizionando le sottilette.
  4. La chiusura: Con l'aiuto di un coppapasta rotondo o di un coppetta da cucina, intagliate la carne sagomando i dischi. Ripiegate o coprite la parte superiore con un secondo strato di carne trita, sigillando accuratamente i bordi con le dita per evitare che il formaggio fuso fuoriesca durante la cottura, andando a formare un perfetto doppio hamburger.
  5. La cottura perfetta: Scaldate la padella antiaderente Pedrini sul fuoco. Quando sarà ben calda, adagiate i medaglioni farciti e cuoceteli a fuoco medio per circa 5-6 minuti per lato, girandoli delicatamente a metà cottura finché non si formerà una golosa crosticina esterna e il cuore risulterà filante.
Servite il vostro mega hamburger farcito ben caldo a tavola, accompagnandolo magari con delle patate al forno rustiche. Buon appetito!

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