Il dolce profumo del Natale: gli struffoli della tradizione
La tradizione napoletana vuole che la sera della vigilia di Natale vengano serviti in tavola gli struffoli, un dolce immancabile che continuerà ad accompagnare i momenti di festa fino ad "esaurimento scorte". Queste deliziose e irresistibili palline di pasta fritta, avvolte nel miele caldo e decorate con canditi e zuccherini colorati, sono il vero simbolo della condivisione familiare. Prepararli in casa è un rito che scalda il cuore e riempie la cucina di un profumo dolce e festivo, capace di riportare alla mente i ricordi più belli delle feste passate.
Ogni famiglia ha il suo piccolo segreto per renderli perfetti, ma la vera magia di questa ricetta risiede nella sua semplicità e nella consistenza: una volta pronti dovranno risultare croccanti fuori e piacevolmente morbidi all'interno. Se state cercando il dessert perfetto da portare in tavola per stupire i vostri ospiti o da regalare ad amici e parenti confezionato in un bel vassoio, questa versione classica vi conquisterà al primo assaggio.
Ingredienti (per un vassoio grande)
- 1 Kg di farina 00
- 150g di zucchero semolato
- La scorza grattugiata di un limone
- La scorza grattugiata di un'arancia
- 125g di burro fuso
- 7 uova intere
- 1 pizzico di bicarbonato
- 1 tazzina da caffè di liquore Strega
- 750g di miele (millefiori o di acacia)
- 2 cucchiai di zucchero (per il miele)
- Mezzo cedro candito
- Mezza scorza di arancia candita
- Codette colorate (zuccherini)
- Olio di arachide per friggere
Come preparare l'impasto degli struffoli
Per iniziare la preparazione, disponete tutti gli ingredienti sul tavolo da lavoro e fate fondere il burro, lasciandolo intiepidire. Su una spianatoia capiente, setacciate la farina e create la classica forma a fontana. Al centro di essa, aggiungete lo zucchero semolato, la scorza grattugiata del limone e dell'arancia, e un pizzico di bicarbonato per favorire la leggerezza in cottura.
Rompete le uova direttamente nel centro del cratere e iniziate a sbatterle delicatamente con un frustino, incorporando poco alla volta la farina dai bordi. A questo punto, versate una tazzina da caffè di liquore Strega, che donerà il tipico profumo aromatico della tradizione. Cominciate a impastare energicamente con le mani. Se durante questa fase l'impasto dovesse risultare troppo duro o difficile da lavorare, potete aggiungere un piccolo goccio di latte per ammorbidirlo. Continuate a lavorare fino a ottenere un panetto liscio e compatto; formate una palla, copritela con un canovaccio pulito e lasciatela riposare sul ripiano per circa un'ora.
Taglio e frittura accurata
Trascorso il tempo necessario per il riposo, riprendete il vostro panetto. Tagliatene una porzione alla volta e, facendola rotolare con i palmi delle mani sulla spianatoia, formate un filoncino stretto e allungato. Con l'aiuto di un coltello o di un tagliapasta, tagliate il filoncino a piccoli tocchetti regolari. Prendete ogni pezzetto e arrotondatelo rapidamente tra le mani, dopodiché appoggiate le palline ottenute sul ripiano precedentemente infarinato, così da non farle attaccare tra loro.
Nel frattempo, fate scaldare abbondante olio di arachide in una padella profonda. Quando l'olio avrà raggiunto la temperatura ideale, tuffate gli struffoli pochi alla volta. Basterà un paio di minuti di cottura: non appena saranno dorati e gonfi, scolateli prontamente con una schiumarola e trasferiteli in una scodella capiente foderata con carta assorbente per eliminare l'unto in eccesso.
La finitura con miele e la decorazione
Mentre gli struffoli si intiepidiscono, dedicatevi alla glassatura. Versate il miele millefiori o di acacia in una pentola abbastanza capiente, aggiungete due cucchiai di zucchero e fate scaldare a fiamma bassissima fino a renderlo fluido. Nel frattempo, prendete il mezzo cedro candito e la mezza scorza di arancia candita e tagliateli finemente a tocchetti e a piccole listarelle.
Versate gli struffoli e i canditi appena tagliati direttamente nella pentola con il miele caldo. Mescolate bene e con delicatezza, facendo in modo che ogni singola pallina sia perfettamente avvolta dallo sciroppo lucido. Per l'impiattamento finale, bagnatevi leggermente le mani nell'acqua per non far appiccicare il miele: prelevate gli struffoli e disponeteli sul piatto da portata formando una scenografica ciambella. Infine, guarnite la superficie con le listarelle di canditi rimaste e una pioggia generosa di codette colorate. Buon appetito!
Come preparare l'impasto.
Taglio e frittura accurata.
