Pandoro fatto in casa con gocce di cioccolato: il grande classico di Natale in versione golosa
Il Natale porta con sé profumi inconfondibili e la voglia di cimentarsi con i grandi lievitati delle feste. Se c'è un dolce che non può assolutamente mancare sulle nostre tavole è il pandoro, ma quest'anno ho voluto renderlo ancora più speciale. Vi propongo la ricetta del pandoro fatto in casa arricchito con gocce di cioccolato, una variante golosissima che conquisterà grandi e piccini fin dal primo assaggio.
Preparare questo dolce tra le mura domestiche richiede pazienza, cura e amore per i lievitati, ma la soddisfazione di sfornare una cupola dorata e soffice ripaga di ogni minuto di attesa. In questa versione, la tradizionale morbidezza burrosa del pandoro incontra la nota croccante e intensa del cioccolato fondente, creando un connubio perfetto che rende superflua qualsiasi farcitura successiva.
Il segreto della sfogliatura e l'inserimento del cioccolato
Per ottenere la tipica consistenza del pandoro, leggera e capace di sciogliersi in bocca, il passaggio chiave risiede nella sfogliatura dell'impasto tramite i giri di burro. Si tratta di stendere la pasta, inserire il burro e ripiegarla più volte su se stessa a intervalli regolari.
- Quando aggiungere le gocce: Il momento perfetto per inserire il cioccolato è proprio alla fine del processo. Appena completata l'ultima sfogliatura, prima di appallottolare definitivamente la massa (pirlatura) per inserirla nello stampo a stella, cospargete il centro della pasta con le gocce di cioccolato ben fredde.
- Il trucco extra: Tenete le gocce di cioccolato nel congelatore per almeno un'ora prima di usarle. In questo modo non si scioglieranno a causa del calore delle mani durante la manipolazione, mantenendo la loro forma perfetta all'interno del dolce.
Ingredienti (Per uno stampo da Pandoro da 1 kg)
Per la base del lievitato:
- 450g di Farina di forza (tipo Manitoba o farina specifica per grandi lievitati)
- 150g di Zucchero semolato
- 170g di Burro di ottima qualità a temperatura ambiente
- 3 Uova intere grandi + 2 Tuorli
- 15g di Lievito di birra fresco (oppure circa 150g di pasta madre rinfrescata)
- 60ml di Latte intero tiepido
- 1 cucchiaino di Estratto di vaniglia naturale (o i semini di una bacca)
- 1 pizzico di Sale fino
Per la sfogliatura e la finitura:
- 70g di Burro morbido (per i giri di sfoglia)
- 150g di Gocce di cioccolato fondente (freddissime di freezer)
- Q.b. Zucchero a velo vanigliato (per la decorazione finale)
Preparazione passo dopo passo
1. Primi impasti e lievitazione
- Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero preso dal totale. Unite 50g di farina, impastate e lasciate riposare questo primo "bingerl" per 30 minuti fino al raddoppio.
- In una planetaria inserite il lievitino, il resto della farina, le uova, i tuorli, lo zucchero rimasto e l'estratto di vaniglia. Lavorate con il gancio fino a incordare l'impasto, rendendolo elastico e facendolo staccare dalle pareti della ciotola.
- Unite i 170g di burro a pomata un pezzetto alla volta, aspettando che il precedente sia assorbito prima di aggiungerne altro, e infine il sale. Mettete l'impasto a lievitare coperto in un luogo tiepido per circa 3-4 ore, finché non triplica il suo volume.
2. La tecnica della sfogliatura e il trucco delle gocce
- Una volta lievitato, trasferite l'impasto in frigorifero per circa 40 minuti per renderlo più solido e facile da lavorare.
- Stendete la pasta su una spianatoia formando un quadrato. Posizionate al centro i 70g di burro per la sfogliatura, piegate i quattro angoli dell'impasto verso il centro per coprire il burro e stendete delicatamente a rettangolo con il mattarello.
- Fate le classiche pieghe a tre, avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per 20 minuti. Ripetete questa operazione per altre due volte.
- Il passaggio fondamentale: Appena terminata l'ultima sfogliatura, stendete un'ultima volta l'impasto e cospargete uniformemente il centro con le gocce di cioccolato congelate. Appallottolate la pasta con le mani (pirlatura) formando una sfera liscia che racchiuda il cioccolato al suo interno.
3. Seconda lievitazione e cottura
- Inserite la sfera di impasto all'interno dello stampo da pandoro da 1 kg, precedentemente imburrato con estrema cura, posizionando la chiusura della pasta verso l'alto.
- Lasciate lievitare il pandoro nel forno spento con la luce accesa finché la cupola non raggiungerà il bordo dello stampo (potrebbero volerci dalle 4 alle 6 ore a seconda della temperatura).
- Infornate in forno preriscaldato statico a 170°C per circa 45-50 minuti. Se la superficie dovesse scurirsi troppo a metà cottura, copritela con un foglio di alluminio. Fate la prova stecchino prima di sfornare.
- Lasciate raffreddare completamente il dolce nello stampo prima di capovolgerlo su un piatto da portata e spolverizzarlo con abbondante zucchero a velo vanigliato.
Conservazione ottimale
- Per mantenerlo soffice: Conservate il pandoro all'interno di un sacchetto di plastica per alimenti ben chiuso. In questo modo manterrà la sua naturale umidità e sofficità per 3-4 giorni.
