domenica 1 maggio 2011

Pizza 'chiena

In questo periodo c'è un pò di "napoletanità" in casa, sarà per il clima ancora fresco che permette di utilizzare con serenità il forno o per le giornate soleggiate e frizzanti che permettono una gita fuori porta con annesso pic-nic, comunque mi è venuta voglia di realizzare varie torte salate. Parlando con mia cugina Floriana, ho deciso di preparare la Pizza Chiena....mi dispiace non potergliela offrire visto che siamo distanti, ahimè, parecchi km...Flo spero di non crearti voglie strane...Ho leggermente diminuito la quantità delle uova,  io vi dico solo una cosa, almeno una volta nella vita provatelo...è buonissimo!

Ingredienti:

Per l'impasto:

800g di farina ( ho mischiato la 0 con 00 )
500g di acqua
25g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
5 cucchiai di olio evo

per il ripieno:

16 uova ( in teoria ce ne vorrebbero 24 )
160g di salame tagliato a cubetti
300g di prosciutto cotto a cubetti
100g di parmigiano reggiano
200g di provola tagliata a cubetti
pepe a piacere

burro per la teglia




 Impastate la farina con l'acqua e il lievito disciolto. Unite il sale, l'olio, fate lievitare fino al raddoppio
 Sbattete le uova in una ciotola, unite il parmigiano reggiano, il prosciutto, salame, formaggio tagliati a cubetti.
Pepate a piacere
 Riprendete la pasta lievitata, sgonfiatela e dividetela in 2 pezzi. Stendetela con l'aiuto di un mattarello.
Rivestite la teglia precedentemente unta di burro, la pasta deve arrivare ai bordi.
 Versate il composto all'interno e coprite la teglia con l'altro cerchio di pasta
 Spennellate la superficie con un uovo sbattuto e infornate in forno già caldo a 180° per circa 1 ora






giovedì 28 aprile 2011

Casatiello

Questa è una versione più leggera del casatiello, però fa sempre la sua bella figura...

Ingredienti:

700g di farina 0
300g di acqua
25g di lievito di birra
un cucchiaino di sale
100g di burro o strutto
300g di prosciutto cotto a cubetti o salame
100 g di parmigiano reggiano o pecorino grattugiati
200 g di provola a cubetti
4 uova
pepe q.b


 In una ciotola lavorate la farina con il lievito sciolto nell'acqua, aggiungete sale, pepe, 50 g di parmigiano o pecorino, 100g di burro o strutto
Formate una palla e lasciate lievitare per circa 1 ora


Stendete la pasta sul tavolo formando un rettangolo, togliete un pezzo di pasta
che utilizzerete alla fine.
Stendete il prosciutto, la scamorza e il parmigiano, aggiustate di pepe.
Arrotolate la pasta dalla parte più lunga.
Imburrate una tortiera a cimbella e riponete il rotolo.
Lavate bene le uova crude e mettetele nel casatiello chiudendole con la pasta che avete tenuto da parte.
Io ho tagliato delle losanghe tipo crostata

 Fate lievitare per 1 ora, pennellate la superficie con l'uovo sbattuto e infornate a 175° per 1 ora

 Ecco il casatiello con la pastiera :-)
Le uova si cuociono in forno durante la cottura del casatiello.





domenica 24 aprile 2011

Come fare il Paneer in casa: la ricetta del formaggio indiano perfetto

Il paneer è uno dei pilastri fondamentali della tradizione gastronomica asiatica. Se hai mai visitato l'India o se frequenti i ristoranti indiani, ti sarà sicuramente capitato di assaggiare questo alimento straordinario. Si tratta di un formaggio fresco a pasta pressata, tipico della cucina vegetariana, amato per la sua consistenza compatta e per la sua incredibile versatilità in cucina. La sua caratteristica principale è che non si fonde con il calore, il che lo rende perfetto per essere cucinato in mille modi diversi.
Durante un viaggio in India, questo ingrediente era una presenza costante nel mio piatto. La folgorazione è stata tale che ho deciso di partecipare a un corso di cucina locale per imparare i segreti della sua preparazione tradizionale. Con mia grande sorpresa, ho scoperto che prepararlo tra le mura domestiche è un procedimento immediato, economico e alla portata di tutti. Non servono strumenti da laboratorio né il caglio animale: bastano solo due ingredienti che hai sicuramente già nella tua dispensa.
Formaggio indiano paneer fatto in casa tagliato a cubetti su un piatto da portata.

Gli ingredienti per un panetto di paneer

Per preparare questo delizioso formaggio indiano fatto in casa, ti serviranno soltanto:
  • 1 litro di latte intero (preferibilmente fresco e di alta qualità, per ottenere una resa maggiore e una consistenza più ricca).
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco (in alternativa, puoi utilizzare la stessa quantità di succo di limone filtrato).

Il procedimento passo dopo passo

La magia della cagliata richiede pochissimi minuti e un po' di attenzione durante la fase di ebollizione.
  1. Riscalda il latte: Versa l'intero litro di latte in una pentola capiente e portalo a ebollizione a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo.
  2. Crea la cagliata: Non appena il latte inizia a bollire, spegni immediatamente il fuoco. Versa i due cucchiai di aceto di vino bianco e mescola delicatamente. Nel giro di pochi istanti vedrai il liquido separarsi: la materia grassa e solida inizierà a raggrupparsi in soffici fiocchi bianchi, lasciando visibile un siero giallognolo e trasparente.
  3. Filtra il composto: Posiziona un colino capiente sopra una ciotola e rivestilo con un panno di lino pulito o di cotone leggero (senza profumi di ammorbidente). Versa il contenuto della pentola nel colino in modo da raccogliere tutta la parte solida. Se hai usato il limone, puoi sciacquare rapidamente i fiocchi sotto l'acqua corrente per eliminare l'acidità residua.
  4. Pressa il formaggio: Raccogli i lembi del panno e strizzalo delicatamente per eliminare il siero in eccesso. Richiudi il tessuto sopra il panetto ottenuto, posizionalo su un piano e poggiavi sopra un peso (come una pentola piena d'acqua o un mortaio pesante). Lascialo riposare sotto pressione per circa 20 minuti. Questo passaggio è fondamentale per dare compattezza e permetterti di tagliarlo senza che si sbricioli.

Come gustare il paneer in cucina

Una volta trascorso il tempo di riposo, il tuo panetto è pronto. Puoi rimuovere il panno e trasferirlo su un tagliere. Il modo migliore per valorizzarlo è tagliarlo a cubetti regolari.
Questo formaggio vegetariano può essere gustato freddo, magari arricchito con spezie, oppure saltato in padella con un filo d'olio o di burro chiarificato fino a ottenere una crosticina dorata all'esterno. È l'ingrediente principe di piatti celebri come il Palak Paneer (con crema di spinaci speziata) o il Mattar Paneer (con i piselli), ma si sposa magnificamente anche con una semplice dadolata di verdure di stagione cotte al salto. Sperimenta e lasciati conquistare dalla sua consistenza unica!










Pastiera Napoletana

Quest'anno per problemi di tempo non sono riuscita a preparare la colomba con il lievito naturale, ho optato per un classico campano sempre molto gradito in casa, la Pastiera Napoletana.
La ricetta è lunga ma vi ho messo proprio tutti i passaggi.
Buona consultazione e Buona Pasqua!!

Ingredienti per 3 pastiere da 500g:

Per la frolla:

800g di farina 00
400g di zucchero
8 tuorli d'uovo
400g di burro

Per il ripieno:

580g di grano cotto
750g di ricotta
la scorza di un limone
arancia e cedro canditi
1/2 bicchiere di latte
2 cucchiaini di cannella in polvere
1 cucchiaio di zucchero
1 tazzina di caffè di liquore Strega o fiori di arancio ( o entrambi )
270g di zucchero
1 pizzico di sale
6 tuorli d'uovo
8 albumi montati a neve





In una terrina mescolare i 400g di zucchero con i 400g di burro ammorbidito
aggiungere i tuorli d'uovo e la farina

 in uno sbattitore mettere gli albumi che poi monterete a neve

formate una palla con la frolla che farete riposare in frigo per 30 minuti

scaldate intanto in una padella il grano con il mezzo bicchiere di latte e la scorza di limone.
Aggiungete un pizzico di sale, il cucchiaio di zucchero, la cannella e mescolate.
Spegnete e fate raffreddare

Prendete ora la ricotta e setacciatela, unite i 270g di zucchero, l'essenza di fiori di arancio
o liquore

 Aggiungete i canditi
 Poi i 6 tuorli d'uovo

 Imburrate le tortiere
 Stendete la pasta frolla e tenete un pò di pasta per le losanghe
 Unite il grano freddo ( senza la scorza di limone ) al composto di ricotta
e gli albumi montati a neve

 Versate il composto nelle tortiere

 Copritele con le losanghe larghe circa 3 cm
Infornate per 20 minuti a 175° poi altri 40 minuti a 150°

Una volta fredda spolveratela con lo zucchero a velo

giovedì 21 aprile 2011

Lonza di maiale cremosa

 Ciao a tutti, oggi vi presento un secondo piatto molto sfizioso e veloce da preparare, avevo delle fettine di lonza di maiale e dei formaggini alle erbe ho pensato di unirle insieme ad un pochino di panna ed ecco qui questo bel piatto....il colore della foto è monocromatico e non dice un granchè, posso invece garantirvi che il sapore parla fin troppo!

Ingredienti:

4/5 fettine di lonza di maiale
4 formaggini Philadelphia alle erbe
100 ml di panna da cucina
1 cucchiaino di fecola di patate
1 cucchiaino di olio evo
25 g di burro
50g di parmigiano grattuggiato
sale e pepe



Fate scaldare in una padella l'olio e il burro, rosolate le fettine di maiale.
A parte mescolate i formaggini con il parmigiano, la panna, la fecola, il sale e pepe.
Togliete le fettine dalla padella e versate il composto, fate addensare un pò e unite le fettine di lonza per qualche minuto, circa 10 minuti. Servite.




domenica 17 aprile 2011

Diario di viaggio in India e a Dubai: spezie, pane Naan e architetture da sogno

Cari amici lettori, sono appena rientrata a casa da un'avventura straordinaria, intensa e a tratti molto stancante, che mi ha portata alla scoperta dell'India del Nord e degli Emirati Arabi [domenica 17 aprile 2011]. Nel giro di quindici giorni abbiamo esplorato le meraviglie storiche e culturali della regione del Rajasthan, addentrandoci poi nell'Uttar Pradesh e nel Madhya Pradesh. Dopo il ritmo incalzante e caotico dell'India, ci siamo concessi qualche giornata di meritato relax, svago e modernità assoluta tra i grattacieli di Abu Dhabi e Dubai.
L'impatto iniziale con l'India è stato incredibilmente forte: un vero e proprio shock culturale. Ci siamo trovati improvvisamente catapultati in una realtà totalmente differente dalla nostra per ritmi, colori e abitudini. Devo ammettere che l'approccio con lo street food e le condizioni igieniche locali ci ha intimoriti a tal punto che, dopo i primi giorni trascorsi quasi in completo digiuno per paura di stare male, abbiamo finalmente scovato dei ristoranti affidabili. Da quel momento è iniziato un vero e proprio viaggio sensoriale e abbiamo potuto gustare tantissime bontà locali che porto ancora nel cuore.
Naan

La straordinaria tradizione vegetariana e i pani indiani
La cucina dell'India del Nord vanta una tradizione vegetariana straordinaria e ricca di sapore. Uno dei piatti che più mi ha conquistata è il tandoori vegetariano, cotto nei tipici forni d'argilla: un goloso mix composto dal Paneer (il tradizionale formaggio fresco indiano a pasta soda), patate farcite con verdure e deliziose polpettine vegetali, il tutto rigorosamente speziato e profumato.
Da grande appassionata di impasti fatti in casa, ho guardato con ammirazione la preparazione dei vari tipi di pane, sempre serviti caldi e abbinati a salse aromatiche, chutney o verdure stufate. Menzione d'onore va al famosissimo e buonissimo pane Naan, un lievitato soffice e leggero cotto sulle pareti del forno tandoor, perfetto per raccogliere i sughi speziati. Questa incredibile immersione nei profumi orientali mi ha spinta ad acquistare tantissime spezie ed erbe locali da portare con me in Italia per sperimentare nuove combinazioni nella mia cucina casalinga.
Dai monumenti millenari ai grattacieli del futuro
Oltre al cibo, questo viaggio ci ha regalato istantanee monumentali indimenticabili. In India abbiamo ammirato la maestosità dell'India Gate, siamo rimasti senza fiato davanti alla celestiale bellezza candida del Taj Mahal ad Agra e abbiamo vissuto l'intensa spiritualità mistica osservando il fiume Gange a Varanasi, un luogo che ti segna nel profondo.
Il contrasto è stato netto quando siamo atterrati negli Emirati Arabi, dove la storia ha lasciato il posto a un'architettura futuristica e audace. Ad Abu Dhabi siamo rimasti incantati dal candore della Grande Moschea dello Sceicco Zayed, per poi sfrecciare tra le attrazioni ipertecnologiche del Ferrari World. A Dubai, invece, abbiamo toccato il cielo con un dito ammirando la sagoma vertiginosa del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo. Vi lascio alla visione della mia ricca galleria fotografica personale, sperando di trasmettervi un pizzico delle emozioni vissute in questo viaggio indimenticabile. A presto!

domenica 10 aprile 2011

Manca poco.....

Ciao amici, tra qualche giorno tornero' all'opera....abbiate pazienza!
Baci baci

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