sabato 12 marzo 2016

Daikon saltato in padella con verdure e spezie

Daikon saltato in padella con verdure e spezie: il contorno orientale leggero e saporito
Se state cercando un modo alternativo, sfizioso e salutare per arricchire i vostri contorni, la ricetta di oggi fa esattamente al caso vostro: il daikon saltato in padella con verdure e spezie. Il daikon è un vegetale di origine asiatica che sta conquistando sempre più spazio anche nelle nostre cucine grazie alla sua incredibile versatilità e alle sue straordinarie proprietà benefiche. Spesso viene scambiato per una comune carota bianca gigante, ma in realtà riserva tantissime sorprese sia dal punto di vista nutrizionale che del gusto.
In questa preparazione ho pensato di abbinarlo alle carote tradizionali e alle zucchine, creando un mix di colori e consistenze perfetto, il tutto esaltato da un mix di spezie orientali e salsa di soia che regala un brio pazzesco al piatto.
Cos'è il daikon e perché fa bene alla salute
Il daikon (conosciuto scientificamente come Raphanus sativus var. longipinnatus) è una radice ampiamente utilizzata nella cucina giapponese, coreana e asiatica in generale. Dal punto di vista del sapore, ricorda molto il nostro classico ravanello, ma io lo trovo decisamente più delicato, fresco e con una nota leggermente piccante che si smorza meravigliosamente durante la cottura. La sua consistenza è piuttosto coriacea e croccante, ottima per i piatti saltati saltati velocemente nel wok o in padella.
Daikon saltato in padella con verdure e spezie
Questo ortaggio è celebre in tutto il mondo principalmente per le sue spiccate proprietà dimagranti e depurative, dato l'altissimo contenuto di acqua e il bassissimo apporto calorico. È un vero toccasana per l'organismo: contiene importanti sali minerali come potassio, ferro, magnesio, selenio e zinco. Inoltre, è una miniera di vitamine essenziali, tra cui la vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6 e un'ottima percentuale di vitamina C. Aiuta la digestione dei grassi ed è perfetto da inserire nei menu leggeri.
I trucchi per cucinare il daikon in padella
Dato che il daikon è un vegetale piuttosto grosso e pesante, raramente si utilizza intero per una sola ricetta per due persone; per la preparazione di oggi, infatti, sarà più che sufficiente utilizzarne una metà. Ecco due piccoli segreti per renderlo delizioso:
  1. Il taglio uniforme: Per fare in modo che tutte le verdure si cucinino nello stesso momento mantenendo una consistenza piacevolmente croccante, vi consiglio di tagliare il daikon, le carote e le zucchine a listarelle sottili (stile julienne spessa). Se andate di fretta, potete comunque optare per un taglio a cubetti regolari.
  2. Il soffritto speziato: Le spezie non vanno aggiunte alla fine, ma lasciate tostare per un minuto nell'olio caldo insieme all'aglio e alla cipolla. Il calore attiverà gli oli essenziali del curry e del cumino, sprigionando un profumo irresistibile che avvolgerà completamente le radici.

Ingredienti (per 2 persone)
  • 1/2 Daikon fresco (o un daikon intero se di piccole dimensioni)
  • 1 zucchina media
  • 1 carota grande
  • 1 cipolla dorata
  • 2 spicchi di aglio
  • Q.b. Spezie in polvere (cumino, coriandolo, curry e paprika dolce)
  • 1 spolverata di pepe nero
  • 2 cucchiai di salsa di soia (in alternativa potete usare il comune sale fino)
  • 1 ciuffo di coriandolo fresco tritato (o prezzemolo)
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo tostato per decorare
  • Q.b. Olio extravergine di oliva
Preparazione passo dopo passo
  1. Pulisci le verdure: Lavate accuratamente tutti gli ortaggi. Pelate il daikon e la carota con un pelapatate. Riducete il daikon, la carota e la zucchina a listarelle sottili e regolari di circa 4-5 centimetri di lunghezza.
  2. Soffriggi e spezia: In una padella capiente o in un wok, versate un filo di olio extravergine di oliva. Tritate finemente la cipolla e schiacciate i due spicchi d'aglio, quindi lasciateli soffriggere a fuoco dolce. Aggiungete immediatamente il cumino, il coriandolo in polvere, il curry e la paprika, lasciandoli tostare per un minuto.
  3. Salta in padella: Unite nel tegame il daikon, le carote e infine le zucchine. Alzate leggermente la fiamma e fate saltare le verdure per circa 5 minuti muovendo spesso la padella. Versate la salsa di soia per dare sapidità e sfumare il fondo di cottura.
  4. Ultima la cottura: Coprite con un coperchio e lasciate cucinare il tutto per altri 10 minuti a fuoco medio. Le verdure dovranno risultare tenere ma mantenere un cuore piacevolmente croccante, senza sfaldarsi.
  5. Decora e servi: Spegnete il fuoco, aggiungete una generosa manciata di coriandolo fresco tritato sul momento e spolverate l'intera superficie con i semi di sesamo tostato. Portate in tavola il piatto ben caldo come contorno d'ispirazione orientale!
 


 
i



giovedì 10 marzo 2016

Purè di sedano rapa con puntarelle

Visto che siamo alla fine della stagione di questi vegetali, vi propongo un contorno veramente delizioso, un purè di sedano rapa, seguendo la ricetta dello Chef Raymond Blanc e delle puntarelle saltate in padella. Il matrimonio tra i due è riuscito. Ecco la ricetta

Ingredienti:

Sedano rapa
mezzo litro di latte
30g di burro
sale, pepe

puntarelle
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
sale, pepe e peperoncino






Sbucciate e tagliate a pezzi il sedano rapa, lavatelo e mettetelo in una padella
con mezzo litro di latte, salate e portate a bollore, cuocete per circa 25 minuti o finchè sentirete il sedano tenero.


Scolate il sedano e conservate 2 o 3 cucchiai di latte, frullate e allungate se necessario con il latte


In una padella sciogliete  30g di burro, deve diventare leggermente marroncino, state preparando il burro noisette.

Versate il burro sul purè di sedano rapa


Tagliate a listarelle le puntarelle che avrete lavato, fatele saltare in padella con olio e uno spicchio di aglio. Aggiustate di sale e pepe. Una volta cotte, circa 20 minuti, spolverate con peperoncino.



mercoledì 9 marzo 2016

Tarte au citron

Tarte au Citron più leggera: la ricetta con crema cotta al limone e ricotta
La Tarte au Citron (crostata al limone) è un grande classico della pasticceria francese. Questo dolce conquista tutti grazie al contrasto netto tra il guscio friabile di pasta frolla e la crema agrumata. È il dessert perfetto per chiudere in bellezza una cena formale o un pranzo in famiglia. Il limone lascia la bocca piacevolmente pulita e rinfrescata.
In questa versione ho voluto introdurre una variante personale e più leggera rispetto alla preparazione tradizionale. Ho infatti sostituito la panna liquida del ripieno con la ricotta fresca. Questa sostituzione rende il ripieno vellutato e leggero, esaltando il sapore pungente del limone senza appesantire il palato.
Tarte au citron

Il segreto per stendere una frolla che si scioglie in bocca
La frolla francese di questa ricetta è ricca e burrosa. Il risultato finale è un guscio delicatissimo che si scioglie letteralmente in bocca.
Dato l'alto contenuto di burro, l'impasto risulterà molto morbido e delicato da maneggiare.
Il trucco è lavorarla velocemente, preferibilmente a freddo, e fare molta attenzione quando la si trasferisce nella tortiera per evitare che si sgretoli tra le mani.
Ingredienti (Per una tortiera da 22-24 cm)
Per la pasta frolla friabile:
  • 175g di Farina 00
  • 25g di Zucchero a velo
  • 100g di Burro freddo a cubetti
  • 1 Tuorlo d'uovo
  • 1 cucchiaio di Acqua fredda
Per la crema cotta al limone e ricotta:
  • 200g di Ricotta vaccina ben sgocciolata (in alternativa si possono usare 125ml di panna liquida)
  • 5 Uova intere uova fresche
  • 4 Limoni biologici (di cui useremo succo e scorza grattugiata)
  • 125g di Zucchero a velo (oppure 200g di zucchero semolato classico)
Preparazione passo dopo passo
1. Impasto della base
  1. Nel boccale di un robot da cucina o di una planetaria, unite la farina, lo zucchero a velo, il burro freddo a pezzi, il tuorlo e l'acqua.
  2. Lavorate gli ingredienti per pochi secondi fino a quando non si compattano, poi formate una palla morbida con le mani. Avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per 30 minuti.
2. Cottura in bianco del guscio
  1. Riprendete la frolla e stendetela con cura all'interno di una tortiera per crostate bassa, precedentemente imburrata o rivestita di carta forno.
  2. Forate la base con i rebbi di una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura.
  3. Coprite la superficie della frolla con un foglio di carta forno e riempitela con fagioli secchi o pesi per la cottura alla cieca.
  4. Infornate in forno preriscaldato a 150°C per 10 minuti.
3. Preparazione della crema leggera e cottura finale
  1. Lavate i limoni e grattugiate finemente le scorze (zeste). In una ciotola capiente, unite le zeste alle 5 uova intere e sbattetele leggermente.
  2. Spremete i 4 limoni ricavandone il succo e scioglietevi dentro lo zucchero a velo scelto.
  3. Versate il succo zuccherato nella ciotola con le uova. Aggiungete la ricotta fresca ben setacciata e mescolate a fondo con una frusta fino a ottenere una crema liscia e senza grumi.
  4. Sfornate la base di frolla, rimuovete delicatamente il foglio superiore con i fagioli secchi e versate al suo interno la crema al limone e ricotta appena preparata.
  5. Alzate la temperatura del forno a 170°C e cuocete la tarte per almeno 40 minuti. La torta sarà pronta quando la frolla risulterà dorata e la crema centrale si sarà rassodata, mantenendo una consistenza leggermente tremolante. Lasciate raffreddare completamente prima di sformare e servire.
Consigli utili per la conservazione
  • In frigorifero: La crostata al limone si conserva perfettamente in frigorifero per 2 o 3 giorni, coperta da una campana di vetro o da un foglio di alluminio.
  • Servizio: Per gustarla al meglio e assaporare appieno la freschezza della crema di ricotta e limone, toglietela dal frigorifero circa 15-20 minuti prima di portarla in tavola.


venerdì 4 marzo 2016

Cavolfiori e ceci al curry e curcuma

Qualche giorno fa ho preparato le bistecche di cavolfiore, nel ricavare le fette, l'estremità del vegetale tende a sbriciolarsi, avevo accennato ad una ricetta con gli "scarti" del cavolfiore, ecco a voi un ottimo contorno.
 
Ingredienti:
 
Cavolfiori tagliati a pezzetti
1 cipolla tagliata
80g di ceci
sale, pepe
curry e curcuma
olio extra vergine di oliva
prezzemolo e limone
 


Molto semplice la preparazione, è sufficiente accendere il forno, prendete una teglia e versateci un po' di olio extra vergine di oliva. Mettete i cavolfiori, le cipolle e spolverate con curry e curcuma a piacere. Un po' di sale e via in forno per almeno 15 minuti.

 
Aggiungete dopo 15 minuti i ceci e procedete con la cottura per altri 20 minuti.
Una volta sfornati, una bella manciata di prezzemolo e a vostro gusto se lo desiderate una spruzzata di limone.


martedì 1 marzo 2016

Le mie polpette vegetali di ceci: il trucco del dosatore da gelato e un sugo speciale

Ci sono giorni in cui in cucina ho proprio voglia di portare in tavola qualcosa di completamente diverso dal solito. Non parlo necessariamente di ricette complicate che richiedono ore e ore di lavoro o ingredienti introvabili, ma di piatti alternativi, stuzzicanti e capaci di incuriosire fin dal primo sguardo. Oggi è stata una di quelle giornate. Avevo in mente di preparare un comfort food per eccellenza, ma in una chiave totalmente vegetale, leggera e ricca di sapore. La scelta è caduta su uno dei miei legumi preferiti in assoluto, che in dispensa non manca davvero mai: i ceci lessati.
Spesso si pensa alle polpette di legumi come a qualcosa di asciutto o difficile da legare senza esagerare con le uova o con i grassi. Vi assicuro che non è affatto così se si gioca astutamente con gli aromi e si sceglie il giusto metodo di cottura. Per dare una sferzata di energia all'impasto e una nota di colore calda e invitante, ho deciso di arricchire la purea con un bel mix di spezie, puntando tutto sulla combinazione tra la paprika dolce e la curcuma. Il profumo che si sprigiona nel mixer mentre si frulla il tutto è semplicemente paradisiaco e mette subito un'incredibile acquolina in bocca.
polpette vegetali di ceci

Il mio trucco segreto per polpette tutte uguali
Vi voglio svelare un piccolo aneddoto e un trucco pratico che utilizzo sempre nella mia cucina quando mi cimento con questo genere di impasti morbidi. Chi mi segue sa quanto io sia precisa nella presentazione dei piatti: mi piace che le cose siano non solo buone, ma anche belle da vedere. Formare le polpette con le mani bagnate o con il classico cucchiaio a volte può essere frustrante, perché l'impasto si attacca e le dimensioni vengono sempre tutte diverse.
Sapete come ho risolto il problema? Utilizzo il dosatore a molla che si usa normalmente per servire le palline di gelato! È un escavazione fenomenale. Vi basterà raccogliere una porzione di purea di ceci direttamente dalla ciotola con il dosatore e rilasciarla sulla teglia: otterrete all'istante delle mezze sfere perfette, tutte identiche e pronte per essere infornate, senza sporcarvi minimamente le dita.
Gli ingredienti nella mia ciotola
  • 240g di ceci lessati (scolati benissimo dal loro liquido di governo)
  • 1 cipolla bionda piccola
  • 1 spicchio d'aglio (privato dell'anima interna per renderlo digeribile)
  • 2 cucchiai colmi di farina (potete usare la classica farina 00 o quella di ceci per una versione senza glutine)
  • Un pizzico di sale fino e pepe nero
  • Un cucchiaino di paprika dolce e uno di curcuma in polvere
  • Una manciata generosa di foglie di basilico fresco
Il mio procedimento passo dopo passo
Per prima cosa prendo la cipolla e l'aglio, li taglio a pezzetti grossolani e li verso nel boccale del mixer insieme ai ceci ben scolati. Se in casa non avete un robot da cucina multifunzione, non vi preoccupate minimamente: potete versare tutto in una ciotola dai bordi alti e utilizzare un comune minipimer a immersione. Frullo a più riprese fino a ottenere una purea densa, liscia e omogenea.
A questo punto unisco i condimenti in polvere: il sale, il pepe, la paprika dolce e la curcuma. Aggiungo i due cucchiai di farina, che serviranno a dare la giusta consistenza e stabilità al composto. Mescolo accuratamente con una spatola fino a incorporare la farina.
Fodero una teglia con la carta forno e, usando il mio fidato dosatore da gelato, formo le mie palline geometriche disponendole ben distanziate. Inforno in forno statico preriscaldato a 180° per circa 35 o 40 minuti, girandole a metà cottura fino a quando non si sarà formata una leggera crosticina dorata in superficie.
Mentre le polpette sono nel forno, io ho preparato una classica e profumata passata di pomodoro in padella con un filo d'olio. Non appena le polpette di ceci sono pronte, le tuffo direttamente nel sugo caldo per farle insaporire qualche minuto, spezzetto sopra abbondante basilico fresco con le mani e corro a condirci una fumante scodella di pasta. Buon appetito!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...