martedì 30 agosto 2011

Spaghetti con le vongole

Abbiate pieta di me! le foto non sono un granchè, le ho scattate con il cellulare e la luce a casa dei miei non è delle migliori. Ci tenevo comunque a pubblicare questo tipico piatto estivo ..
Io preferisco le vongole veraci belle grosse e il segreto della riuscita del piatto sta nella freschezza delle vongole.

Ingredienti:

1kg di vongole veraci
2 o tre quintali di spaghetti ( scherzo ) vanno bene per 4 persone 360g di spaghetti io uso il n. 5
sale grosso
una manciata di prezzemolo
una manciata di pinoli
mezzo bicchiere di vino bianco secco
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva




Mettete a bagno in acqua salata per almeno 2 ore le vongole così "spurgano" la sabbiolina


dopo averle lavate, mettiamo sul fuoco una padella con olio evo e la pentola per la pasta,
facciamo imbiondire l'aglio e buttiamo le vongole.
Sfumiamo con il vino bianco, agiungiamo il prezzemolo.
Le vongole cominceranno a schiudersi, aggiungiamo i pinoli, compriamo la pentola con un coperchio e facciamo cuocere per altri 5-10 minuti.
Scoliamo la pasta facciamola saltare nella padella con le vongole, serviamo con un bel bicchiere di vino bianco tipo l'Inzolia siciliano o il Pecorino bianco abruzzese


venerdì 26 agosto 2011

Storione Sfumato al Brandy: La Ricetta per Valorizzare un Pesce Pregiato

Lo storione è un pesce dalle carni straordinarie, storicamente associato alla cucina nobile e ai grandi banchetti. Noto soprattutto per la produzione del pregiato caviale, questo pesce offre in realtà dei filetti eccezionali: la sua carne è soda, compatta, quasi priva di lische e caratterizzata da un sapore delicato ma persistente. Spesso si esita ad acquistarlo perché non si sa bene come cucinarlo, temendo di coprire la sua naturale bontà o, al contrario, di lasciarlo troppo asciutto.
La preparazione che vi proponiamo oggi abbatte ogni complessità. Si tratta di una cottura veloce in padella dove il pesce viene esaltato da una sfumatura aromatica di brandy. Questo liquore, grazie alle sue note calde, legnose e leggermente dolci, crea un contrasto perfetto con la grassezza controllata dello storione, dando vita a un secondo piatto raffinato, cremoso e pronto in pochissimi minuti.
Che si tratti di una cena formale o di un pranzo dell'ultimo minuto in cui volete concedervi una coccola gourmet, questa ricetta vi stupirà per la sua incredibile semplicità e per il bilanciamento dei sapori.
Filetti di storione cotti in padella e sfumati al brandy, guarniti con prezzemolo fresco tritato, cotti in padella
Gli Ingredienti per 4 Persone
Pochi elementi, ma di assoluta qualità. Ecco cosa vi occorre per portare in tavola questo piatto:
  • Filetti o tranci di storione fresco: 4 porzioni (circa 150-200 g ciascuna). Scegliete fette dello stesso spessore per garantire una cottura uniforme.
  • Brandy (o Cognac): 1/2 tazzina da caffè (circa 30-40 ml). Assicuratevi che sia di buona qualità, poiché il suo aroma sarà il filo conduttore del piatto.
  • Prezzemolo fresco: un generoso ciuffo.
  • Olio extravergine d'oliva: q.b.
  • Sale fino e pepe nero macinato fresco: q.b.

Il Procedimento Passo dopo Passo

1. Preparazione e Pulizia del Pesce

Iniziate prendendo i filetti di storione. Sciacquateli molto delicatamente sotto un filo di acqua fredda corrente e tamponateli con cura usando della carta assorbente da cucina. Rimuovere l'umidità superficiale è un passaggio cruciale: permette al pesce di scottarsi correttamente in padella invece di lessarsi a causa dell'acqua in eccesso. Se notate residui di pelle spessa sui bordi, potete rimuoverla con un coltello ben affilato, anche se molti preferiscono lasciarla durante la cottura per mantenere il filetto compatto.
2. Il Condimento a Freddo
Prendete una padella antiaderente abbastanza capiente da contenere i quattro filetti senza che si sovrappongano. Versate sul fondo un filo sottile di olio extravergine d'oliva. Adagiate i tranci di storione all'interno della padella ancora fredda. A questo punto, condite la superficie del pesce con un pizzico di sale fino e una generosa spolverata di pepe nero, preferibilmente macinato al momento per sprigionare tutti i suoi oli essenziali.
3. La Cottura in Padella e la Sfumatura
Accendete il fuoco impostando una fiamma medio-alta. Lasciate cuocere lo storione per circa 3 minuti senza toccarlo, in modo che si formi una leggera e invitante crosticina dorata sulla base. Voltate delicatamente i filetti dall'altro lato aiutandovi con una spatola per evitare di romperli.
Subito dopo aver girato il pesce, alzate la fiamma al massimo e versate la mezza tazzina di brandy direttamente sopra i filetti. Lasciate sfrigolare vivamente: l'alcol evaporerà rapidamente, lasciando sul pesce solo il profumo fruttato e caramellato del liquore, che unendosi ai succhi del pesce formerà una deliziosa e ristretta emulsione sul fondo della padella. Questa fase richiede circa 1 o 2 minuti.
4. Il Tocco Finale
Mentre il liquore sfuma, tritate finemente al coltello il prezzemolo fresco precedentemente lavato e asciugato. Non appena il fondo di cottura si è ristretto diventando quasi una cremina velata, spegnete il fuoco. Cospargete la superficie dello storione con il trito di prezzemolo fresco, che donerà una nota di colore e una sferzata di freschezza immediata. Lasciate riposare un minuto a padella coperta prima di servire.

I Segreti dello Chef per un Risultato Perfetto

  • Non prolungare la cottura: Lo storione ha una carne soda simile a quella del pesce spada. Se cucinato troppo a lungo diventa stopposo. Bastano pochissimi minuti per lato: la carne deve rimanere bianca, opaca ma ancora succosa all'interno.
  • La variante con la farina: Se desiderate una cremina ancora più densa e avvolgente, potete infarinare leggermente i filetti di storione prima di metterli in padella. La farina, legandosi al brandy e all'olio, creerà una salsa vellutata irresistibile.
  • Accompagnamenti ideali: Questo piatto si sposa magnificamente con un contorno di patate al forno aromatizzate al rosmarino, oppure con delle verdure saltate in padella come asparagi o zucchine, che richiamano la delicatezza del pesce.



mercoledì 24 agosto 2011

Focaccia di grano saraceno e caprino

Se ami i lievitati rustici e sei alla ricerca di un'alternativa originale alla classica focaccia ligure, la focaccia al grano saraceno con cuore di caprino è la scelta perfetta. Questa preparazione si ispira alla celebre tradizione della focaccia di Recco, ma introduce una variante dal carattere deciso e rustico. L'utilizzo della farina di grano saraceno dona all'impasto un colore scuro e un sapore intenso, che si sposa divinamente con la nota fresca e leggermente acidula del formaggio caprino.
È una ricetta ideale da portare in tavola come antipasto durante una cena tra amici, oppure da servire a quadrotti per un buffet o un aperitivo casalingo. Scopriamo insieme gli ingredienti necessari e tutti i passaggi per ottenere un risultato perfetto, croccante fuori e deliziosamente cremoso all'interno.
Focaccia rustica di grano saraceno tagliata a metà con ripieno di formaggio caprino cremoso e semi di papavero.
Ingredienti per la Focaccia Rustica (Dosi per una teglia)
Il mix di farine e il ripieno aromatico sono il vero segreto di questo lievitato. Un piccolo accorgimento: non esagerare con il sale nell'impasto, poiché sia il grano saraceno che il formaggio caprino sono già naturalmente molto saporiti.
Per l'impasto rustico:
  • 300 g di Farina di grano saraceno
  • 200 g di Farina 00
  • 250 g di Acqua tiepida
  • 15 g di Lievito di birra fresco
  • 1 Cucchiaino di sale fino
  • 2 Cucchiai di Olio extravergine di oliva
Per il ripieno cremoso:
  • 180 g di Formaggio caprino
  • Mezzo bicchiere di latte
  • 1 Cucchiaio di semi di papavero
  • 1 Cucchiaio di paprika dolce
Come Preparare la Focaccia di Grano Saraceno con Caprino: Passo dopo Passo
La preparazione prevede la realizzazione di due sfoglie sottili che racchiudono una farcitura vellutata e speziata.
1. La Lavorazione dell'Impasto
Inizia sciogliendo il lievito di birra fresco all'interno dell'acqua tiepida. In una ciotola capiente, unisci la farina di grano saraceno e la farina 00. Versa il liquido con il lievito e inizia a mescolare, aggiungendo poi il cucchiaino di sale e i due cucchiai di olio extravergine di oliva. Lavora energicamente il composto sulla spianatoia fino a ottenere un panetto omogeneo. Riponilo in una ciotola, coprilo e lascialo lievitare fino al raddoppio del volume (saranno necessari circa 40 minuti).
2. La Preparazione del Ripieno al Caprino
Mentre l'impasto riposa, dedicati alla farcitura. In una terrina pulita, inserisci il formaggio caprino e versa il mezzo bicchiere di latte. Mescola con cura con una forchetta fino a creare una crema liscia e facilmente spalmabile. A questo punto, arricchisci il composto aggiungendo un cucchiaio di semi di papavero e un cucchiaio di paprika dolce, che doneranno una piacevole nota cromatica e un aroma unico.
3. Stesura e Farcitura in Teglia
Una volta completata la lievitazione, prendi il panetto e dividilo in due parti uguali. Ungi generosamente di olio una teglia da forno. Prendi la prima metà dell'impasto e stendila con le dita fino a coprire interamente la base della teglia. Distribuisci la crema di caprino speziata in modo uniforme sulla superficie. Stendi il secondo pezzo di impasto della stessa misura del precedente e adagialo sopra il formaggio per chiudere la focaccia.
4. La Seconda Lievitazione e la Cottura
Sigilla bene i bordi per evitare la fuoriuscita del ripieno. Con i rebbi di una forchetta, pratica dei piccoli fori sulla superficie della sfoglia superiore e rifinisci versando un leggero filo d'olio d'oliva. Lascia riposare la teglia per altri 30 minuti per una seconda breve lievitazione. Preriscalda il forno a 180°C e inforna per circa 30 minuti, finché la superficie non risulterà ben dorata e croccante. Servila tiepida per godere al massimo del cuore filante.

venerdì 19 agosto 2011

Soufflé gelato al Porto e melone: il dessert estivo raffinato senza gelatiera

Quando la calura estiva si fa sentire in modo intenso, la voglia di accendere il forno sparisce del tutto e subentra il desiderio di cimentarsi nella preparazione di un buon gelato fatto in casa. Molti rinunciano a questa idea convinti che sia indispensabile possedere una gelatiera professionale o qualche strano macchinario da cucina. Fortunatamente non è affatto così! Sfogliando una vecchia rivista di cucina, ho trovato questa bellissima ricetta che dimostra come sia semplice ottenere un semifreddo vellutato e cremoso unicamente con l'uso delle fruste e del congelatore.
Il bello di questa preparazione è la sua incredibile versatilità: potete utilizzare gli ingredienti che preferite o lasciarvi guidare da quello che avete a disposizione in casa al momento, esattamente come è successo a me. Guardando in dispensa e nel frigorifero ho deciso di tentare un abbinamento tanto insolito quanto elegante: il vino Porto e il melone fresco. Vi confesso che l'immagine finale che scattai la prima volta non era un granché dal punto di vista dell'estetica culinaria, ma il sapore superava di gran lunga quello dei classici gelati industriali confezionati. Vale assolutamente la pena provare!
Soufflé gelato al Porto e melone
La tecnica della doppia montatura a bagnomaria
Il vero segreto per ottenere la consistenza ariosa e soffice tipica di un soufflé gelato (pur senza l'ausilio di una gelatiera) risiede nella tecnica di lavorazione delle uova. Sia i tuorli sia gli albumi vengono montati separatamente sfruttando il calore delicato del bagnomaria. Questo passaggio, oltre a sanificare termicamente le uova crude, permette allo zucchero di sciogliersi perfettamente e crea una struttura stabile che intrappola l'aria, impedendo al semifreddo di ghiacciarsi e diventare duro una volta riposto nel congelatore.
Ingredienti per un semifreddo da 500ml
  • 4 uova freschissime
  • 150g di zucchero semolato
  • 120g di vino Porto
  • 200g di panna montata già zuccherata
  • 1/2 melone maturo (per la salsa di accompagnamento)
Preparazione passo dopo passo
1. La lavorazione dei tuorli al Porto
Per prima cosa separate accuratamente in due ciotole differenti i tuorli dagli albumi. Nella ciotola contenente i tuorli d'uovo, aggiungete 90 grammi di zucchero e i 120 grammi di Porto. Scaldate in un pentolino un po' d'acqua e appoggiatevi sopra la ciotola con il composto, dando inizio alla cottura a bagnomaria. Battete energicamente con una frusta per circa 10 minuti. Prestate massima attenzione: l'acqua sottostante non deve mai bollire ma deve rimanere calda, per evitare di stracciare l'uovo. Una volta ottenuto un composto chiaro, gonfio e spumoso, versatelo in una zuppiera capiente.
2. La montatura degli albumi pastorizzati
Procedete eseguendo la stessa identica operazione con la ciotola degli albumi. Aggiungete ai bianchi i restanti 60 grammi di zucchero e montate a neve ben ferma per circa 10 minuti, sfruttando nuovamente il metodo del bagnomaria caldo. A parte, montate la panna ben fredda di frigorifero fino a renderla soda.
3. Assemblaggio, riposo e servizio
Una volta che i composti caldi si saranno completamente raffreddati, incorporate delicatamente i tuorli e gli albumi con movimenti dal basso verso l'alto, e infine aggiungete la panna montata. Rivestite uno stampo da plumcake o da mattonella con della pellicola trasparente per alimenti e versatevi l'impasto ottenuto, che corrisponde a circa 500ml di volume. Ponete il tutto a rassodare in freezer per almeno 6 ore.
Nel frattempo, preparate la salsa di accompagnamento frullando semplicemente la polpa di mezzo melone. Poiché il frutto era già molto dolce per via della maturazione naturale, ho preferito non aggiungere ulteriore zucchero. Servite il soufflé gelato a fette, irrorandolo generosamente con la coulis di melone fresco.




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