martedì 24 aprile 2012

Zuppa orientale vegetale (Pho): la ricetta vietnamita leggera

Durante i miei viaggi ho scoperto che la cucina vietnamita è una vera e propria rivelazione per il palato: è deliziosa, fresca e incredibilmente leggera. Soprattutto nella zona del nord del Vietnam, il fritto non viene quasi mai utilizzato, lasciando spazio a cotture sane e brodi ricchi di sfumature. Il re indiscusso e vero e proprio "must" della tavola vietnamita è rappresentato dalle iconiche zuppe calde, chiamate tradizionalmente Pho.
Con questo piatto si può spaziare all'infinito con la fantasia e la creatività personale. Potete decidere di arricchire il piatto utilizzando le verdure di stagione che più vi piacciono o aggiungere pezzetti di carne, ma la versione che ho preparato oggi è una zuppa orientale vegetale prettamente leggera e depurativa. La bellezza di questa ricetta? È nata quasi per caso in un giorno di frigo praticamente vuoto, usando pochissimi ingredienti base che tutti abbiamo in casa. Intanto vi suggerisco la mia formula, poi potrete personalizzarla come preferite!
Zuppa Pho vegetale vietnamita fumante servita in ciotola con tagliatelle di riso, listarelle di carote e cipolla in brodo alla salsa di soia.
ai
Ingredienti necessari
Per realizzare questa zuppa saporita e ristoratrice vi serviranno pochi e semplici elementi:
  • 2 carote grandi
  • 1 patata media
  • 2 cipolle bianche (scegliete quelle piccole e dolci, non quelle grandi e pungenti)
  • Mezza tazzina di salsa di soia di buona qualità
  • Spaghetti di riso o tagliatelle di riso (se non le trovate pronte, più avanti vi spiego come ricavarle facilmente partendo dai classici dischi di riso secchi)
  • Sale q.b.
  • Acqua q.b. (sufficiente a riempire la pentola quasi fino all'orlo)
Come preparare la zuppa Pho vegetale: i passaggi
La preparazione richiede una tecnica molto semplice ma necessita di una cottura lenta del brodo per estrarre tutto il sapore dolce e avvolgente dalle verdure.

1. La base del brodo vegetale

Iniziate lavando e pelando con cura le carote, la patata e le cipolle dolci. Prendete un tagliere e riducete tutte le verdure a listarelle sottili e regolari. Trasferite le verdure tagliate all'interno di una pentola capiente e versate dell'acqua fredda fino ad arrivare quasi all'orlo della casseruola. Aggiungete la mezza tazzina di salsa di soia, che donerà il tipico colore brunito e la caratteristica nota sapida orientale, e regolate di sale a vostro piacimento. Accendete il fuoco e lasciate cuocere lentamente a fiamma dolce per almeno 40 minuti, affinché le verdure rilascino tutti i loro succhi nel brodo.
2. Il trucco per fare le tagliatelle di riso in casa
Se nel vostro supermercato non riuscite a trovare gli spaghetti di riso già pronti, potete fare come me. Io avevo in casa dei dischi di riso secchi acquistati in un negozio di alimentazione etnica (prodotti proprio in Vietnam!).
Il procedimento per trasformarli in perfette tagliatelle è facilissimo: prendete una decina di dischi di riso (o anche tutti, a seconda di quanti ospiti avete a tavola) e metteteli in ammollo in una ciotola con acqua tiepida per circa 5 o 10 minuti. Non preoccupatevi se all'inizio vi sembrerà che non si stacchino tra loro. Una volta ammorbiditi, scolateli dall'acqua e asciugateli delicatamente tamponandoli su un canovaccio da cucina pulito. Successivamente, sovrapponeteli e arrotolateli stretti su un asse di legno. Con un coltello affilato, tagliate il rotolo a rondelle: proprio come si fa per le tagliatelle all'uovo fatte in casa! Una volta srotolate, tenete le vostre tagliatelle di riso a bagno in una ciotola con acqua fredda mentre la verdura finisce di cuocere.
3. L'unione e il servizio
Questo è il passaggio più importante per la riuscita del piatto. Quando le verdure saranno perfettamente cotte e il brodo risulterà saporito, scolate le tagliatelle di riso dall'acqua fredda e tuffatele direttamente nel brodo bollente. Attenzione: fate questa operazione esclusivamente un attimo prima di portare il piatto in tavola e servirlo. Se lasciate riposare a lungo le tagliatelle di riso nel brodo bollente a fuoco spento, continueranno a cuocere e rischieranno di disfarsi, perdendo la loro consistenza ideale.

Varianti e consigli per un perfetto Pho

Se volete rendere la vostra zuppa Pho ancora più fedele a quelle che si gustano nei mercati di Hanoi o Saigon, potete personalizzare il brodo aggiungendo durante la bollitura una stella di anice stellato, un pezzetto di stecca di cannella e dello zenzero fresco a fettine. Al momento di servire, una spruzzata di succo di lime fresco, qualche foglia di coriandolo o di menta e del peperoncino fresco a rondelle daranno una spinta di freschezza incredibile.

giovedì 19 aprile 2012

Broccoli spigarelli in padella: il contorno rustico e croccante

Broccoli spigarelli in padella: il contorno rustico, sano e croccante
La riscoperta degli ortaggi antichi e dimenticati porta in cucina sapori autentici e ricchi di proprietà nutritive. Tra questi, un posto d'onore spetta ai broccoli spigarelli (conosciuti anche semplicemente come spigarelli o cavolo broccolo spigarello), una varietà di verdura a foglia scura tipica della tradizione contadina del centro-sud Italia. Questa ricetta nasce dall'abitudine di mia mamma, che li acquistava regolarmente per cucinarli al mio babbo. Incuriosita dal loro aspetto insolito, ho voluto provarli utilizzando lo stesso metodo di cottura semplice e genuino. Il risultato è un contorno eccezionale: le foglie restano sode, saporite e con una piacevole nota croccante che ricorda le cime di rapa, ma con un retrogusto decisamente più dolce e delicato.
Broccoli spigarelli in padella

Cosa sono i broccoli spigarelli e come pulirli
A differenza dei classici broccoli a testa, lo spigarello non sviluppa la tipica infiorescenza a palla, ma produce lunghe foglie scure, arricciate e frastagliate. Pulirli richiede pochissimi passaggi, ma è fondamentale prestare attenzione alla struttura della pianta. Il segreto per una buona riuscita risiede nell'eliminare completamente la parte inferiore del gambo, che risulta legnosa e coriacea. Bisogna spuntare bene le foglie prelevando solo i germogli teneri; saltare questo passaggio significa compromettere la consistenza del piatto, ritrovandosi sotto i denti filamenti duri e difficili da masticare. Una volta selezionate le parti tenere, basta lavarle accuratamente sotto l'acqua corrente per eliminare ogni residuo di terra.
Il trucco della cottura stufata nel proprio liquido
Per mantenere intatto il colore verde brillante e preservare al massimo le vitamine e i sali minerali, la cottura in padella deve essere delicata. Il metodo migliore è la stufatura controllata: i broccoli spigarelli vengono versati nella casseruola insieme a un filo d'olio extravergine di oliva e a degli spicchi d'aglio. Aggiungendo un solo bicchiere d'acqua all'inizio e coprendo subito con il coperchio, la verdura cuocerà lentamente sfruttando anche il proprio liquido di vegetazione interno, esattamente come si fa con gli spinaci o le bietole. Questo accorgimento permette alle foglie di appassire senza disfarsi, rimanendo sode, corpose e ricche di sapore.
Idee per l'utilizzo in cucina
Oltre a servirli come contorno per piatti di carne o uova in camicia, i broccoli spigarelli in padella sono un condimento straordinario per i primi piatti. Potete usarli per saltare la pasta corta, in particolare le orecchiette pugliesi o i fusilli fatti in casa, magari aggiungendo un pizzico di peperoncino piccante o qualche filetto di acciuga sciolto nell'olio caldo per una sferzata di sapore extra.
Ingredienti
  • 1 fascio capiente di broccoli spigarelli freschi
  • 2 spicchi d'aglio interi
  • 1 bicchiere d'acqua
  • Q.b. Olio extravergine di oliva
  • Una presa di sale fino
Preparazione passo dopo passo
  1. Pulizia: Eliminate la parte finale del gambo più dura e legnosa dai broccoli spigarelli, conservando solo le foglie tenere e i ciuffetti superiori. Lavateli accuratamente in acqua fredda.
  2. La base: In una pentola capiente dai bordi alti, scaldate un filo generoso di olio extravergine di oliva e fate imbiondire i due spicchi d'aglio sbucciati.
  3. Inserimento verdura: Versate i broccoli spigarelli ancora umidi direttamente nella pentola, prestando attenzione agli schizzi d'olio.
  4. Cottura stufata: Aggiungete poco alla volta un bicchiere d'acqua. Coprite immediatamente con un coperchio ermetico e impostate la fiamma a livello moderato.
  5. I tempi: Fate cuocere per circa 40 minuti, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. I broccoli cuoceranno dolcemente nel loro liquido di vegetazione.
  6. Finitura: Verso la fine della cottura, quando l'acqua si sarà completamente ritirata lasciando un fondo lucido, eliminate l'aglio e regolate di sale. Servite il contorno ben caldo.

giovedì 12 aprile 2012

Uova in camicia

Qualche giorno fa ho visto Borghese preparare un uovo in camicia, premetto che io adoro le uova, le mangerei tutti i giorni, mi piacciono crude, fritte, alla coque....e in camicia! comunque...guardandolo all'opera ho deciso di preparane uno anche io.
Se per caso non vi è mai capitato di cucinarlo vi mostro i vari passaggi, bisogna essere delicati ma non è un'impresa difficile.

Ingredienti:

1 uovo ( cuocerne uno per volta )
mezza tazzina di aceto
una pentola capiente piena di acqua







Portare a bollore l'acqua e aggiungere l'aceto


con una paletta, un frustino, un cucchiaio creare un vortice


questa operazione deve essere veloce, appena togliete
il cucchiaio rompete l'uovo nell'acqua


io ho continuato a mescolare a filo dell'acqua
ho lasciato cuocere per 1 minuto


con l'aiuto della schiumarola prendete l'uovo
mi raccomando siate delicati


eccolo qui bello pronto, il suo interno è fluido quindi andate di pane.

giovedì 5 aprile 2012

Frutta caramellata al miele in padella: il dessert veloce e croccante

Frutta caramellata al miele in padella: il dessert dell'ultimo minuto
Quando il tempo a disposizione per preparare un dolce elaborato è ridotto al minimo, ma non si vuole rinunciare a una coccola dolce a fine pasto, questa ricetta rappresenta la soluzione ideale. La frutta caramellata al miele in padella è un dessert furbo, profumato e incredibilmente rapido da realizzare. L'incontro tra la naturale dolcezza della frutta, l'aroma avvolgente del miele caldo e la nota croccante dei semi tostati crea un contrasto di consistenze semplicemente irresistibile, capace di conquistare grandi e bambini.
Frutta caramellata al miele in padella

Come scegliere la frutta ideale per la cottura
La riuscita di questa preparazione dipende interamente dalla consistenza dei frutti scelti. Trattandosi di una cottura in padella a fuoco diretto, è fondamentale selezionare tipologie di frutta che mantengano la loro struttura senza sfaldarsi o trasformarsi in una purea. Sono perfette le mele sode, le fette di ananas fresco, le albicocche e le banane sode o leggermente acerbe. Da evitare, invece, frutti troppo ricchi d'acqua o eccessivamente maturi come le fragole, i kiwi o i fichi, che perderebbero consistenza dopo pochissimi minuti a contatto con il calore.
Il ruolo della tostatura dei semi
Un passaggio fondamentale che fa la differenza tra un piatto amatoriale e un dessert gourmet è la tostatura dei semi di sesamo e della granella di nocciole. Passare i semi in forno caldo per una decina di minuti permette di risvegliare gli oli essenziali contenuti al loro interno. Questo piccolo accorgimento non solo amplifica il profumo tostato del sesamo, ma dona quella parte "crunchy" croccante che spezza la morbidezza della frutta calda caramellata.
Varianti e abbinamenti golosi
Per valorizzare al massimo questo fine pasto veloce, potete scegliere un miele dal sapore delicato e aromatico, come il miele d'acacia, il millefiori o un ricco miele di bosco. Se desiderate trasformare questa ricetta casalinga in un vero e proprio dessert da ristorante, servite le fette di frutta calde accompagnandole con una pallina di gelato alla vaniglia o al fior di latte.
Ingredienti
  • 300g di frutta mista soda (mele, banane acerbe, ananas o albicocche)
  • 4 cucchiai colmi di miele biologico (acacia o bosco)
  • 3 cucchiai di semi di sesamo
  • 2 cucchiai di granella di nocciole
Preparazione passo dopo passo
  1. Tostatura: Disponete i semi di sesamo su una teglia con carta forno e tostateli a 180°C per circa 10 minuti, fino a farli dorare leggermente.
  2. Taglio della frutta: Lavate la frutta, sbucciatela all'occorrenza e tagliatela a fette regolari e piuttosto spesse per evitare che si rompa.
  3. Cottura: In una padella antiaderente capiente versate i 4 cucchiai di miele. Accendete il fuoco mantenendolo molto basso. Adagiate le fette di frutta, unite la granella di nocciole e i semi di sesamo tostati.
  4. Caramellatura: Fate cuocere per circa 15 minuti muovendo delicatamente la padella. Il miele inizierà a sobbollire e ad addensarsi creando uno sciroppo ambrato. Spegnete il fuoco quando la frutta è tenera ma ancora soda.
  5. Servizio: Lasciate intiepidire. Se lo desiderate, potete infilzare i pezzi di frutta negli stecchi di legno per creare degli spiedini. Disponete sul piatto e colate sopra il miele rimasto sul fondo della padella prima di servire.

mercoledì 4 aprile 2012

Colomba

Eccomi di nuovo con voi, oggi vi posto la ricetta della colomba, purtroppo non ho potuto realizzare la colomba con il lievito madre perchè ahimè...lo devo rifare da capo. Ho notato che dopo il congelamento  non riesco più a ravvivarlo come prima, quindi la versione di oggi prevede il lievito di birra, ho fatto qualche modifica per renderlo bello morbido e profumato.

Ingredienti:
500g di farina 00
50g di burro morbido
1 vasetto di yogurt al naturale
100g di zucchero
25g di lievito di birra
2 uova
2 tuorli
2 tazzine di latte:
1 pizzico di sale
uvetta per la farcia ho usato il choco mix della Noberasco

Per la glassa:

2 albumi
6 cucchiai di zucchero a velo
mandorle non pelate
granella di zucchero



Come prima cosa stemperate il lievito di birra nel latte
aggiungete 100g di farina e fate lievitare per circa 1 ora



Del choco mix ho usato solo l'uvetta,
quella ricoperta di cioccolato potete usarla per altre guarnizioni


questo è il panetto dopo la lievitazione


prendete una ciotola e mettete le 2 uova e i 2 tuorli
i 2 albumi teneteli da parte per la glassa


aggiungete i 100g di zucchero


poi unite lo yogurt al naturale.
Aggiungete il lievitino i 400g di farina restanti, i 50g di burro e
il pizzico di sale.


lavorate bene, potete utilizzare l'impastatrice


dopo aver ammollato l'uvetta per 5 minuti strizzatela
e unitela all'impasto.


distribuite l'impasto nello stampo


fate lievitare fino al bordo ci vorranno 5 ore.
Infornate a 180° per 10 minuti poi abbassate
a 160° per 40 minuti


una volta sfornata la colomba preparate la glassa
mescolate i 2 albumi con i sei cucchiai di zucchero
a velo.
Pennellate sulla colomba e distribuite le mandorle
e la granella di zucchero


infornate per 10 minuti in forno a 180°


con lo yogurt è venuta bella morbida e buonissima!

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