Era davvero da moltissimo tempo che desideravo cimentarmi nella preparazione delle piadine messicane fatte in casa. Di solito, ammettiamolo, per comodità e mancanza di tempo ci si fionda al reparto panetteria del supermercato e si acquistano quelle industriali belle e confezionate, pronte solo da scaldare. Oggi, però, mi è venuta l'ispirazione giusta, ho aperto la dispensa e ho deciso che era giunto il momento di mettermi seriamente all'opera.
Mentre radunavo gli ingredienti sul piano di lavoro, mi sono accorta di un piccolo imprevisto: non avevo in casa il classico lievito istantaneo per pizze e torte salate. Non mi sono persa d'animo e ho risolto brillantemente il problema utilizzando il cremor tartaro, un ottimo agente lievitante naturale. Devo dire che il risultato è stato eccezionale: sono venute benissimo, morbide e facilmente arrotolabili. La quantità che vi propongo in questa ricetta è ideale per ottenere 8 tortillas di medie dimensioni. Tuttavia, considerato che ne ho letteralmente addentate ben 2 caldissime mentre le preparavo e le cuocevo, in tavola per la cena ne sono arrivate solo 6... Scommetto che succederà anche a voi!
Gli Ingredienti per 8 Tortillas Medie
Per realizzare queste piadine in stile messicano vi serviranno pochissimi ingredienti, economici e che quasi sicuramente avete già nella vostra cucina:
- Farina tipo 0: 200 g (potete utilizzare anche una farina tipo 00 o una miscela con farina di mais finissima se preferite una nota più rustica).
- Olio di arachidi: 50 ml (perfetto per donare elasticità all'impasto senza appesantirlo con sapori troppo forti).
- Acqua tiepida: 120 ml (da versare gradualmente per regolare la consistenza).
- Sale fino: 1 cucchiaino raso.
- Lievito istantaneo: 3 g di lievito istantaneo per torte salate (oppure, come ho fatto io, la stessa quantità di cremor tartaro).
Il Procedimento e la Lavorazione dell'Impasto
La preparazione non richiede tempi di posa lunghi o l'utilizzo di una planetaria; vi basteranno una ciotola capiente, un mattarello e le vostre mani.
1. La miscelazione e l'incordatura a mano
Prendete una ciotola capiente e versate al suo interno la farina setacciata, i 3 grammi di lievito istantaneo (o cremor tartaro), il cucchiaino di sale fino e l'olio di arachidi. Iniziate a mescolare grossolanamente i primi ingredienti con l'aiuto di una forchetta e, contemporaneamente, cominciate ad aggiungere l'acqua tiepida un po' alla volta.
Non appena la farina avrà assorbito i liquidi e l'impasto comincerà a compattarsi, trasferitelo sul tavolo di cucina o su una spianatoia in legno pulita. Lavorate energicamente il panetto con il palmo delle mani per circa 5-7 minuti, ripiegandolo su se stesso. Continuate a impastare fino a quando la superficie non diventerà completamente liscia, morbida ed estremamente elastica.
2. La divisione in porzioni e la stesura
Formate una palla regolare con il vostro impasto. Utilizzando un tarocco da cucina o un coltello ben affilato, dividete la palla esattamente a metà. Da ciascuna metà ricavate successivamente 4 pezzetti di uguali dimensioni. In questo modo, in totale avrete ottenuto 8 pezzi di pasta perfettamente porzionati.
Prendete ogni singolo pezzetto e lavoratelo velocemente tra i palmi delle mani per formare delle palline lisce. Infarinate leggermente il piano di lavoro e, con l'aiuto di un mattarello, stendete ogni pallina partendo dal centro verso l'esterno. Dovete ottenere dei dischi sottili e regolari, cercando di mantenere una forma il più possibile circolare.
3. Il trucco per la cottura perfetta in padella
Scaldate benissimo una padella antiaderente dal fondo spesso o una piastra in ghisa a fuoco medio-alto. Non è necessario ungere la padella con olio o burro. Quando la superficie è rovente, adagiate la prima tortilla.
La cottura è rapidissima: ci vorranno appena 2 minuti per parte. Noterete che sulla superficie inizieranno a formarsi delle bolle d'aria e delle tipiche macchioline dorate o marroncine: è il segno che la cottura sta procedendo alla perfezione! Girate la piadina con una spatola e cuocetela per altri 2 minuti sul secondo lato.
Man mano che le tortillas sono pronte, disponetele l'una sull'altra su un piatto piano e copritele immediatamente e interamente con un tovagliolo di stoffa pulito o un canovaccio da cucina fino al momento di servirle in tavola. Questo passaggio è un vero e proprio segreto: il calore e l'umidità trattenuti dal tovagliolo faranno sì che le tortillas rimangano morbidissime e flessibili, impedendo loro di seccarsi o di diventare rigide come cracker.
Idee Sfiziose per la Farcitura
Le tortillas fatte in casa sono una base neutra fantastica che si presta a racchiudere qualsiasi tipo di ingrediente, sia della tradizione messicana che della cucina mediterranea:
- In stile Tex-Mex (Fajitas): Potete farcirle con striscioline di petto di pollo o di manzo saltate in padella con peperoni e cipolle, aromatizzate con paprica e cumino, completando il tutto con una generosa cucchiaiata di salsa guacamole all'avocado.
- In chiave leggera ed estiva: Provate a riempirle con formaggio spalmabile fresco, fettine di salmone affumicato, rucola fresca e qualche goccia di succo di limone per un pranzo estivo rapido e freschissimo.
- Variante svuotafrigo: Sono ottime anche semplicemente farcite con fette di prosciutto crudo, mozzarella ben sgocciolata e verdure grigliate (come zucchine o melanzane).