Di tanto in tanto, mi piace concedermi una piccola fuga culinaria dal trambusto quotidiano e mi reco in una bellissima e caratteristica ramen house qui a Milano. È un posto che adoro, dove preparano certe scodellone fumanti di zuppa che sono letteralmente grandi quanto un pallone da calcio! Trovo quel piatto della tradizione giapponese incredibilmente confortante, un vero e proprio abbraccio per il palato e per lo spirito, perfetto per rigenerarsi.
Ora, prima di pentirmi amaramente di aver invocato a gran voce l'arrivo dell'estate con il suo caldo che a tratti diventa davvero insopportabile, ho voluto cogliere l'attimo. Dovete sapere che io non sono una grande frequentatrice né di piscine affollate, né di spiagge assolate o di solarium estetici, data soprattutto la mia carnagione estremamente chiara da rossa naturale quale sono! Quindi, anziché cercare refrigerio altrove, mi sono rintanata nella mia amata cucina e ho preparato una fantastica e ricca minestra di brodo, sfruttando al massimo i vegetali freschi che la stagione ci offre in questo periodo.
Se avete dato una rapida occhiata anche ai miei post precedenti, noterete immediatamente che nelle mie preparazioni compaiono quasi sempre gli asparagi, un ingrediente che amo particolarmente e che trovo incredibilmente versatile. Tornando alla nostra minestra in stile orientale, ho voluto unire un bel po' di vegetali croccanti a qualche strisciolina di carne di vitello tagliata finissima. Vi assicuro che il risultato finale è una vera e propria bontà per il palato, un perfetto comfort food in chiave fusion.
Gli Ingredienti per la Zuppa Fusion
Per ricreare questa deliziosa minestra ispirata al ramen giapponese, vi serviranno ingredienti freschi per il brodo e condimenti tipici della cucina asiatica per la marinatura:
- Zucchine: 1 zucchina fresca e soda, tagliata a tocchetti.
- Daikon: 1 pezzo (la tipica radice bianca giapponese che dona una nota rinfrescante ed estiva).
- Cipollotto fresco: 1 intero (da usare sia la parte bianca in cottura che la parte verde finale).
- Asparagi: 8 asparagi verdi, privati della parte legante del gambo.
- Carote: 1 carota di medie dimensioni.
- Zenzero fresco: qualche fettina sottile (indispensabile per dare freschezza e pungenza al brodo).
- Finocchietto: 1 ciuffo profumato per decorare e rinfrescare il piatto.
- Carne di vitello: 150 g di fettine tagliate molto sottili (potete chiedere al vostro macellaio di fiducia).
- Mirin: 2 cucchiaini (il tipico vino di riso dolce giapponese da cucina).
- Salsa di soia: 4 cucchiai abbondanti (preferite quella a ridotto contenuto di sale se non amate i piatti troppo sapidi).
- Olio di sesamo: 2 cucchiaini (fondamentale per dare quel tipico sentore tostato).
- Acqua: 1 litro circa per la base del brodo vegetale.
- Pasta (Opzionale): 125 g di tagliatelle all'uovo fresche o troccoli pugliesi per completare il piatto.
Il Procedimento Passo dopo Passo
La preparazione si divide in due momenti molto rapidi: mentre la carne assorbe tutti i profumi della marinatura asiatica, le verdure cuociono dolcemente nell'acqua arricchita dai condimenti.
1. La marinatura aromatica della carne
Prendete le fettine sottili di carne di vitello e, utilizzando un coltello ben affilato, tagliatele a striscioline regolari e strette. Trasferite la carne all'interno di una ciotola e aggiungete due cucchiai di salsa di soia, i due cucchiaini di olio di sesamo tostato e i due cucchiaini di mirin. Mescolate con cura affinché tutta la carne sia coperta dal liquido e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa 20 minuti. Questo passaggio permetterà alle fibre del vitello di ammorbidirsi e di assorbire i sapori tradizionali del ramen.
2. La cottura delle verdure e del brodo
Nel frattempo, dedicatevi alla pulizia dei vegetali. Lavate accuratamente sotto l'acqua corrente la zucchina, il pezzo di daikon, la carota e gli asparagi. Tagliate tutte le verdure a pezzi o rondelle di dimensioni simili. In una pentola capiente versate circa un litro d'acqua. Unite le verdure appena tagliate, il cipollotto sminuzzato, le fettine di zenzero fresco e il ciuffo di finocchietto. Per dare corpo al brodo, aggiungete i restanti due cucchiai di salsa di soia e, se lo desiderate, un pizzico di sale marino integrando con le vostre spezie preferite. Fate cuocere a fuoco medio per circa 20 o 25 minuti, mantenendo le verdure leggermente al dente.
3. L'unione degli ingredienti e il tocco finale
Quando le verdure saranno cotte e il brodo risulterà profumato e colorato, è il momento di aggiungere la carne di vitello marinata. Versate le striscioline direttamente nella pentola bollente insieme a tutto il loro liquido di marinatura. Essendo la carne tagliata finissima, cuocerà letteralmente in un baleno: basteranno appena 1 o 2 minuti di cottura affinché cambi colore e rimanga tenerissima. Spegnete subito il fuoco.
Come tocco finale per rendere l'esperienza davvero identica a quella delle ramen house milanesi, vi suggerisco caldamente di cucinare a parte 125 grammi di tagliatelle fresche all'uovo o dei troccoli pugliesi. Ci vorranno circa 6 minuti di bollitura. Una volta scolata la pasta, mettetela sul fondo di una ciotola capiente e versateci sopra i mestoli di brodo bollente con le verdure e il vitello. In questo modo il vostro piatto si trasformerà in un vero e proprio ramen fatto in casa!
Idee e Varianti per Personalizzare la Zuppa
Questo piatto fusion è una base meravigliosa che si presta a tantissime modifiche a seconda di quello che avete a disposizione:
- La versione vegetariana: Se volete omettere la carne di vitello, potete sostituirla egregiamente con dei cubetti di tofu pressato e saltato in padella, oppure con del tempeh marinato nello stesso mix di soia e mirin.
- Le uova barzotte: Un vero ramen giapponese che si rispetti prevede spesso l'aggiunta del Ajitsuke Tamago, ovvero l'uovo sodo marinato dal cuore morbido. Potete bollire un uovo per esattamente 6 minuti, raffreddarlo in acqua e ghiaccio, sgusciarlo e lasciarlo marinare in salsa di soia prima di tagliarlo a metà e adagiarlo sulla vostra minestra calda.
- I noodles alternativi: Se volete rimanere fedeli alla tradizione orientale senza usare la pasta all'uovo italiana, potete utilizzare i classici noodles di grano udon, i soba di grano saraceno o i leggeri spaghetti di riso cinesi.