domenica 28 luglio 2013

Polpette al latte di cocco

L'idea per elaborare la  ricetta di queste polpette dal sapore molto esotico l'ho presa da un programma di chef Ramsay. Lui utilizzava ingredienti per me un pò difficili da reperire in questo momento, così ho apportato alcune modifiche e reso la ricetta molto più semplice ma ugualmente gustosa e dai profumi asiatici.

Ingredienti:

per le polpette:

300g di trita di manzo
1 uovo
3 cucchiai di pan grattato
1 spicchio di aglio
qualche filo di erba cipollina
sale e pepe
semi di sesamo
olio extravergine di oliva

per la cottura:

1 barattolo di latte di cocco 
3 cucchiai di miscela masala
1 cucchiaio di paprika dolce



Preparate le polpette aggiungendo all'impasto della carne,l'uovo, il pan grattato, lo spicchio di aglio tagliato fine, l'erba cipollina sminuzzata sale e pepe.  Formate delle palline più o meno della stessa misura e cospargetele di semi di sesamo. Friggetele in abbondante olio.
 Toglietele dalla cottura e fatele riposare in un piatto. Buttate l'olio inn eccesso.
 Posizionate le polpette a cerchio nella pentola e nel mezzo aggiungete la miscela di masala e paprika.
 Unite poco alla volta il latte di cocco e cuocete a fuoco lento.
 Mano a mano che il sugo si restringe aggiungetene altro fino a che non lo avete terminato.
Le polpette saranno pronte quando il sugo si sarà addensato.
 Se lo desiderate potete accompagnare le polpette con  del riso.

lunedì 17 giugno 2013

Brioche salata funghi e tonno


Finalmente riesco a pubblicare una ricetta dopo giorni di fermo, ho avuto diversi problemi con la tecnologia, fortunatamente si è risolto tutto. Qualche settimana fa ho preparato questo rotolo salato, non vedevo l'ora di presentarlo poichè la riuscita ha superato le mie aspettative, i miei genitori lo hanno letteralmente sbranato nel giro di breve, la presentazione poi fa la sua scena, ho trovato un blog mi sembra la "cucina di barbara" ora non ricordo esattamente il sito, visto che è trascorso un pò di tempo, ed ho copiato l'esecuzione finale. Come ripieno ho utilizzato champignon e il tonno con i pomodorini secchi della Callipo, l'impasto è preso dalla ricette delle sorelle Simili. Un matrimonio di ingredienti perfetto.

Ingredienti:

per la brioches salata:

per il lievitino:
135 gr farina manitoba
13 gr lievito di birra fresco
75 gr acqua

per l'impasto:
400 gr farina manitoba
50 gr parmigiano grattugiato
20 gr zucchero
120 gr latte tiepido
3 tuorli
1 cucchiaino di sale
120 gr burro

Ripieno:

panna da cucina 250 ml
Champignon freschi
un vasetto Rustiche di tonno con pomodorini secchi Callipo
una spoleverata di parmigiano
qualche cubetto di scamorza.

Mescolare
 gli ingredienti del lievitino: sciogliere il lievito nell'acqua, unire la farina e far lievitare per circa 1 ora. Poi prendere il lievitino e aggiungere gli altri ingredienti, far lievitare l'impasto fino
al raddoppio.


 Stendere la pasta con il mattarello, deve essere spessa circa 4 mm.
Formate un rettangolo, fate dei tagli lunghi circa 10 cm nel lato corto del rettangolo


 farcite l'interno con gli ingredienti da voi scelti, nel mio caso ho cotto in una padella gli champignon con la panna, ho aggiunto sale e poi ho fatto raffreddare. Ho unito il tonno con i pomodorini secchi della Callipo, spolverato con un pò di parmigiano e infine ho ditriubuito quà e là qualche cubetto di provola.
 Arrotolate fino le striscioline
 A questo punto prendete ogni singola striscia e avvolgetela al rotolo come da foto
 fate lievitare 20 minuti
 spennellate la superficie con un tuorlo d'uovo e se lo desiderate cospargete con semi di sesamo neri
Infornate a forno caldo a 180° per circa 45 minuti
.



lunedì 27 maggio 2013

Filetti di Sogliola al Miele e Cipolla Rossa: Il Secondo di Pesce Gourmet

Cucinare il pesce in modo originale è sempre una sfida stimolante. Tra le varietà più amate e consumate, la sogliola spicca per le sue carni magre, tenere e dal sapore estremamente delicato. Spesso, però, si rischia di cadere nella monotonia culinaria portandola in tavola con la classica cottura alla mugnaia o semplicemente scottata alla piastra.
La ricetta che vi proponiamo oggi rompe gli schemi tradizionali introducendo un irresistibile "tocco di dolcezza" capace di esaltare la sapidità naturale del pesce senza coprirla. Attraverso l'uso strategico del miele monoflorale e il contrasto deciso delle cipolle rosse stufate e delle olive nere, darete vita a un secondo piatto raffinato, equilibrato e dal successo assicurato. Scopriamo insieme come padroneggiare questo accostamento dolce-salato e stupire i vostri ospiti.
Filetti di Sogliola al Miele e Cipolla Rossa: I
L'Arte del Contrasto Dolce-Salato in Cucina
L'abbinamento tra ingredienti dolci e salati vanta radici antichissime nella storia della gastronomia, ma richiede sempre un perfetto bilanciamento per non risultare stucchevole. In questa preparazione, la delicatezza unica del miele di melo si sposa divinamente con la consistenza della sogliola.
Il miele di melo è una varietà monoflorale rara e pregiata, caratterizzata da note fruttate, fresche e leggermente acidule che richiamano la polpa del frutto maturo. Inserito direttamente nella panatura liquida del pesce, questo ingrediente crea in cottura una leggerissima caramellatura superficiale che sigilla i succhi della sogliola, mantenendola incredibilmente succosa all'interno. A bilanciare la dolcezza del miele intervengono la nota aromatica della cipolla rossa e la sapidità decisa delle olive nere, creando un'armonia di sapori rotonda e persistente.
Ingredienti per 4 Persone
Per realizzare questo secondo piatto di pesce raffinato vi serviranno:
  • 4 sogliole grandi (già pulite, private della pelle e sfilettate)
  • 1 uovo biologico intero
  • 1 cucchiaino colmo di miele di melo (es. Mielbio Rigoni di Asiago)
  • 1 cipolla rossa grande (preferibilmente di Tropea)
  • Mezzo bicchiere di brodo vegetale caldo
  • Olive nere q.b. (snocciolate e tagliate a rondelle)
  • Farina 00 q.b. per l'infarinatura del pesce
  • Olio extravergine d'oliva q.b. per il soffritto
  • Sale e pepe nero q.b.

Preparazione Passo dopo Passo
1. La Panatura Speciale al Miele
Iniziate prendendo una ciotola capiente o un piatto fondo. Rompete l'uovo intero e sbattetelo energicamente con una forchetta. Unite un cucchiaino colmo di miele di melo e continuate a mescolare finché il miele non si sarà completamente sciolto e amalgamato all'uovo, creando un'emulsione liscia.
Prendete le sogliole già pulite, passatele prima nel composto di uovo e miele, assicurandovi che aderisca su entrambi i lati, e subito dopo passatele in un piatto con la farina 00, premendo leggermente con le dita per ottenere una copertura uniforme.
2. Il Soffritto di Cipolla Rossa
Prendete la cipolla rossa, privatela della buccia esterna e affettatela in modo molto sottile a coltello. In una padella antiaderente capiente, scaldate un generoso filo d'olio extravergine d'oliva.
Versate la cipolla e lasciatela stufare a fuoco dolce per circa 10 minuti, mescolando spesso finché non risulterà morbida e trasparente.
3. Cottura e Sfumatura delle Sogliole
Spostate leggermente le cipolle verso i bordi della padella e adagiate al centro i filetti di sogliola infarinati. Poiché la farina tende ad assorbire rapidamente tutti i liquidi presenti sul fondo della padella, vi consigliamo di tenere vicino un pentolino con il brodo vegetale caldo.
Versatene un goccio poco per volta all'occorrenza per mantenere il fondo di cottura umido e cremoso. Fate cuocere il pesce per circa 20 minuti in totale, girando delicatamente i filetti a metà cottura con l'aiuto di una spatola per non romperli.
A pochi minuti dal termine della cottura, unite in padella le olive nere snocciolate, lasciandole insaporire nel sughetto. Servite il piatto caldo, nappando il pesce con la crema di cipolle e olive rimasta in padella.

mercoledì 22 maggio 2013

Torta di mele delle sorelle Simili

Qualche giorno fa mi è stata chiesta espressamente una torta di mele, normalmente seguo la ricetta di mia mamma, ma questa volta ho voluto provare la versione delle Simili. Ricordavo di aver visto l'esecuzione sul sito di Marble e mi aveva letteralmente rapito i sensi del palato la visione finale della fetta di torta.  Amo la torta di mele ricca di mele appunto e questa ricetta è la migliore in assoluto a mio avviso.

Ingredienti:

1Kg di mele golden
150g. di farina 00
120g. di zucchero
100g. di latte
3 uova
1 pizzico di sale
scorza di 1 limone grattugiata ( io non l'ho messa )
1 bustina di lievito per dolci
burro e zucchero per guarnire

nella versione delle Simili c'è anche del liquore ma io non l'ho messo



 Armatevi di pazienza  sbucciate e tagliate a fettine sottili le mele


Sbattete le uova con lo zucchero


Aggiungete la farina settacciandola, unite il latte, il pizzico di sale
e il lievito e la scorza del limone


Unite 3/4 delle mele al composto, lesciate fuori quelle che andranno messe sopra la torta.


 Pareggiate il composto e distribuite le mele sulla superficie. Cospargete con fiocchetti di burro e zucchero
Infornate per 45 minuti a 180°



lunedì 13 maggio 2013

Percorrendo la Via della Seta: un viaggio enogastronomico tra Iran, Turkmenistan e Uzbekistan

Dopo un periodo di assenza dal blog, sono finalmente tornata da pochissimi giorni da un'avventura straordinaria che mi ha portata nel cuore del Centro Asia [lunedì 13 maggio 2013]. Posso dire senza esitazioni che si è trattato di uno dei viaggi più belli, intensi e formativi che io abbia mai intrapreso. Ho attraversato luoghi meravigliosi e intrisi di storia antica, entrando in contatto con culture differenti ma popolate da persone incredibilmente accoglienti e vicine a noi nello spirito. Lungo il cammino ho condiviso giornate indimenticabili e piene di risate con altri viaggiatori e con la gente del posto.
Il viaggio è durato quasi un mese: un itinerario overland di ben 6000 chilometri tra spostamenti in auto e voli interni, durante il quale ho attraversato 5 deserti e visitato 14 città diverse. Da appassionata di cucina, esplorare questi territori ha significato immergersi nelle loro tradizioni gastronomiche. Sono partita dall'Iran, per poi addentrarmi nei misteri del Turkmenistan e concludere questo cerchio magico in Uzbekistan. Sebbene la cucina locale si basi su ingredienti semplici e non sia estremamente varia — ruota prevalentemente attorno alla carne di pollo o agnello accompagnata dal riso — ho scoperto specialità ricche di gusto, profumi e storie curiose che voglio condividere con voi attraverso le mie foto.

lunedì 8 aprile 2013

Cheesecake Gianduia e Nocciole senza Cottura: la Ricetta d'Autore

In questo post vi propongo un dolce d'effetto, goloso e che non richieda l'utilizzo del forno, la cheesecake gianduia e nocciole senza cottura è la scelta perfetta. Questa preparazione unisce la cremosità del mascarpone e della panna alla croccantezza inconfondibile delle nocciole del Piemonte tostate, il tutto arricchito da una base biscottata profumata.
La ricetta si ispira a un'idea dello Chef Giovanni Maggi della Cucina Italiana, reinterpretata in una versione casalinga facile ma dal successo garantito, ottima da servire sia nelle grandi occasioni sia come coccola per il fine settimana.
Cheesecake Gianduia e Nocciole senza Cottura: la Ricetta d'Autore
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Ingredienti per una Cheesecake da 20-22 cm
Per questa torta fredda servono ingredienti ricchi e profumati. Assicuratevi di scegliere materie prime di ottima qualità per risaltare il gusto del cioccolato e della frutta secca.
Per la base croccante:
  • 150 g di biscotti secchi (consigliati i classici Digestive)_
  • 50 g di burro fuso_
  • 30 ml di rum (facoltativo, potete sostituirlo con un cucchiaio di latte o caffè)_
Per la crema vellutata al cioccolato:
  • 250 g di mascarpone fresco_
  • 200 ml di panna fresca liquida_
  • 200 g di cioccolato fondente di buona qualità_
  • 200 g di nocciole del Piemonte intere_
Per la guarnizione finale:
  • Fragole fresche o frutti rossi q.b._
  • Nocciole intere tenute da parte_
Come Preparare la Cheesecake Gianduia e Nocciole Passo dopo Passo
Seguite attentamente questi passaggi per ottenere una stratificazione impeccabile e una consistenza che tiene il taglio senza bisogno di colla di pesce.
1. Realizzazione della base di biscotto
Tritate finemente i biscotti secchi all'interno di un mixer o chiudendoli in un sacchetto per alimenti e battendoli con un mattarello. Versate la polvere di biscotti in una ciotola, incorporate il burro precedentemente fuso (o ammorbidito) e, se lo gradite, il liquore rum.
Mescolate fino a ottenere un composto simile a sabbia bagnata. Prendete una tortiera con apertura a cerniera, rivestite il fondo con carta da forno, stendete il composto di biscotti premendo bene con il dorso di un cucchiaio per creare uno strato uniforme di almeno 1 centimetro. Trasferite lo stampo in frigorifero a rassodare.
2. Tostatura e preparazione delle nocciole
Prendete le nocciole del Piemonte. Scaldate una padella antiaderente a fuoco vivace e tuffatevi la frutta secca, facendola tostare per circa due minuti muovendo continuamente la padella per evitare che bruci. Questo passaggio sprigionerà gli oli essenziali delle nocciole, rendendole profumatissime. Lasciate intiepidire, mettete da parte una decina di nocciole intere per la decorazione e tritate grossolanamente le restanti.
3. Preparazione della ganache e della crema
In un pentolino portate a bollore la panna fresca liquida. Spegnete immediatamente il fuoco e unite il cioccolato fondente precedentemente tagliato a pezzetti. Mescolate velocemente con una spatola finché il cioccolato non sarà completamente sciolto, creando una ganache lucida.
Lasciate intiepidire il composto, dopodiché unite le nocciole tritate e incorporate il mascarpone. Lavorate il tutto delicatamente fino a ottenere una crema liscia e densa.
4. Assemblaggio e tempo di riposo al fresco
Riprendete la tortiera dal frigorifero. Versate la crema al cioccolato e mascarpone sopra la base di biscotti croccante, livellando bene la superficie con una spatola.
Riponete la cheesecake in frigorifero per almeno 3 o 4 ore (ancora meglio se per tutta la notte) per fare in modo che si compatti perfettamente. Prima di servire, guarnite la superficie con fragole fresche tagliate a metà o frutti rossi a piacere, e decorate con le nocciole intere che avevate conservato.

lunedì 1 aprile 2013

Crostata leggera di prugne senza zucchero: frolla friabile con dolcificante naturale

Cari amici, come avete trascorso le festività pasquali? Spero abbiate passato splendide giornate in compagnia delle persone care. Dopo le tradizionali abbuffate delle feste, la voglia di rimettersi in forma si fa sentire, ma rinunciare in maniera drastica al rito del dolce per me è una missione impossibile: non potrei mai farlo! Proprio per questo motivo, oggi voglio regalarvi la ricetta di una crostata alle prugne decisamente alternativa, caratterizzata da una pasta frolla molto leggera e priva del classico zucchero semolato.
Di recente ho avuto l'opportunità di ricevere e testare i prodotti a marchio Fructan, una linea di dolcificanti storici che si trova facilmente in farmacia da oltre trent'anni. La particolarità e la novità assoluta di questa gamma risiede nell'utilizzo della taumatina, un ingrediente proteico di origine totalmente vegetale. L'azienda propone tre varianti specifiche: la versione Classic, la versione Light ad elevato potere dolcificante (ideale per i dolci da forno poiché priva di aromi o conservanti artificiali) e infine la linea Zero, pensata specificamente per chi deve escludere gli zuccheri dalla propria alimentazione quotidiana. In base alle indicazioni fornite dal produttore, questa formulazione non altera l'indice glicemico e non determina il rilascio di insulina, rendendosi utile anche per i soggetti diabetici. (Nota: ricordate sempre di fare riferimento al vostro medico specialista o nutrizionista prima di inserire nuovi alimenti nella vostra dieta in presenza di patologie fisiche).
Crostata Prugne senza zucchero
Una delle caratteristiche più interessanti di questi dolcificanti è la loro elevata stabilità in cottura. Resistono senza problemi alle alte temperature del forno casalingo, mantenendo inalterato il sapore senza quel retrogusto chimico che spesso lasciano altri prodotti sostitutivi. Vi garantisco che il risultato finale sulla consistenza dell'impasto è davvero soddisfacente, regalando una frolla golosa ma leggera. Vediamo insieme come prepararla.
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