venerdì 26 novembre 2010

Torta Angelica Salata: La Ricetta della Treccia Brioche Svuotafrigo

Se amate i grandi lievitati scenografici ma cercate un'idea salata perfetta per l'aperitivo o per una cena in famiglia, la torta Angelica salata è il rustico che fa per voi. Questo eccezionale intreccio di pasta brioche non è altro che la celebre variante salata della famosissima Angelica dolce inventata dalle maestre bolognesi Margherita e Valeria Simili.
Oltre a essere un vero capolavoro di estetica della panificazione, questa corona intrecciata rappresenta una favolosa strategia salvacena culinaria. È la preparazione ideale per svuotare il frigorifero dagli avanzi della settimana, trasformando rimasugli di salumi, formaggi e formaggi grattugiati in un centro tavola fragrante e goloso. Scopriamo insieme come padroneggiare la tecnica della formatura a treccia e come ottenere un impasto soffice che si scioglie in bocca.
Angelica salata
Il Segreto del Doppio Impasto: Perché Usare il Lievitino
Per ottenere la straordinaria morbidezza tipica dell'Angelica salata, non si può improvvisare. Il procedimento classico richiede l'esecuzione di un metodo indiretto, che parte dalla creazione di un lievitino (o pre-impasto liquido).
Questa pre-fermentazione veloce permette ai lieviti di attivarsi in modo vigoroso all'interno di un ambiente idratato. Sviluppando una forte maglia glutinica iniziale, il lievitino dona alla pasta finale un'incredibile elasticità. Questo passaggio rende la brioche salata soffice come una nuvola per molti giorni e favorisce lo sviluppo alveolato dei bordi durante il passaggio nel forno caldo.
Ingredienti e Dosi
Per il Lievitino (Pre-impasto):
  • 135g di farina tipo 0
  • 15g di lievito di birra fresco
  • 80g di acqua a temperatura ambiente
Per l'Impasto Brioche:
  • 400g di farina tipo 0
  • 3 tuorli d'uovo grandi
  • 120g di latte intero tiepido
  • 100g di burro morbido a pomata
  • 50g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 20g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di sale fino
Per il Ricco Ripieno Svuotafrigo:
  • 150g di prosciutto cotto (tagliato a cubetti)
  • 150g di formaggio Emmentaler (o provola, a cubetti)
  • Grana o parmigiano grattugiato in abbondanza
  • Latte o ricotta q.b. per inumidire la base della sfoglia
Preparazione Passo dopo Passo
1. Preparazione del Lievitino e Lievitazione
Iniziate prendendo una piccola ciotola. Sciogliete i 15 grammi di lievito di birra nell'acqua tiepida. Unite i 135 grammi di farina tipo 0 e mescolate rapidamente con una forchetta. Coprite il pre-impasto e lasciatelo lievitare a temperatura ambiente per circa 1 ora, finché non risulterà gonfio e pieno di bollicine.
2. Lavorazione dell'Impasto Brioche
Trascorso il tempo stabilito, prendete la planetaria o lavorate su una spianatoia. Unite al lievitino maturo i 400 grammi di farina rimasta, i 3 tuorli, lo zucchero, il parmigiano grattugiato e il latte tiepido. Iniziate ad impastare vigorosamente.
Quando il composto inizia a compattarsi, incorporate il burro morbido a pezzetti poco alla volta e, infine, il cucchiaino di sale. Lavorate l'impasto per una decina di minuti sul tavolo fino a ottenere un panetto liscio, setoso ed elastico. Riponetelo in una ciotola capiente e lasciatelo lievitare al riparo da correnti d'aria fino al raddoppio completo del suo volume.
3. Stesura, Farcitura e l'Arte dell'Intreccio
Prendete il panetto lievitato e stendetelo con un mattarello sulla spianatoia infarinata, formando un grande rettangolo regolare dallo spessore di circa 4 millimetri. Spennellate l'intera superficie con un velo di latte (o ricotta/panna) per mantenere l'interno umido. Distribuite in modo uniforme i cubetti di prosciutto cotto, l'emmentaler e una generosa manciata di formaggio grattugiato.
Arrotolate delicatamente la pasta su se stessa partendo dal lato più lungo, ottenendo un lungo cilindro compatto. Ora passiamo alla formatura scenografica: prendete un coltellino affilato o una rotella liscia e tagliate il rotolo a metà per il lungo, esponendo tutti gli strati interni della farcitura. Intrecciate le due metà formando una treccia a due gambe, mantenendo la sezione tagliata rivolta verso l'alto. Chiudete le due estremità della treccia formando una ciambella o corona rustica.
4. Seconda Lievitazione e Cottura
Disponete la corona su una teglia coperta di carta forno. Spennellate delicatamente la superficie con un goccio di latte per dare lucentezza in cottura. Infornate in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 25 minuti. La torta Angelica salata sarà pronta quando la superficie risulterà splendidamente gonfia, dorata e il formaggio interno risulterà fuso e filante. Lasciate intiepidire prima di servire.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...