lunedì 22 novembre 2010

Baklava

La prima volta che ho assaggiato questo dolce, tipicamente mediorientale, mi trovavo a Cordoba in una sala da thè situata nella Juderia, poi l'ho ritrovato in Marocco, Grecia e Israele.
La ricetta è sempre la stessa ma le varianti possono essere infinite, in questa ricetta vi propongo la versione turca che mi ha insegnato sempre la cara amica Sophia.
Questo dolce, si mantiene per alcuni giorni, è particolarmente ricco di frutta secca e per questo si presta bene nel periodo invernale ( anche se nel mondo arabo si gusta in ogni stagione ). La pasta fillo, che riveste il dolce, non è molto semplice da trovare, io la compro da Picard a Milano, l'aroma di arancio che utilizzo è biologico ed emana un profumo eccezionale.

Ingredienti:

2 confezioni di pasta fillo
200g di burro
400g di frutta secca tra mandorle, pistacchi  ( non salati), nocciole.
100g di zucchero
100g di mandorle intere spellate
3 gocce di essenza di arancio ( in alternativa fiori di arancio )
1 cucchiaino di cannella
200g di miele ( millefiori o acacia)

Scongelate la pasta fillo, tritate nel mixer la frutta secca e conditela con lo zucchero, cannella e l'essenza di arancia diluita in un cucchiaio di acqua, sciogliete il burro in una ciotola.
 Ungete con il burro la teglia e ogni strato di pasta fillo, fino a tre o quattro strati. Ogni foglio deve essere unto. La pasta che esce dalla teglia tagliatela.
 Cospargete il primo strato con metà della frutta secca e ripetete gli strati di pasta fillo sempre ungendoli.
Dopo altri tre /quattro strati riversate il composto e di nuovo rivestite di pasta fillo.
 Terminati gli strati ungete anche la superficie finale e tagliate in quattro il Baklava
 Fate dei tagli trasversali per ogni fetta e anche nel senso opposto, dobbiamo formare dei quadratini .
In ogni quadratino incastonare una mandorla e infornare a 180°per 15 minuti poi 160° per 25 minuti
 Una volta sfornata scaldare i 200g di miele e versarla sopra il Baklava
 lasciare raffreddare e servire

5 commenti:

  1. provalo, è buonissimo e si conserva per alcuni giorni e se lo porti a casa di qualcuno come dolce, resteranno estasiati!

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  2. Che dolce originale!
    Sicuramente da provare!
    Un saluto
    Kemi

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