Cari amici lettori e appassionati di cucina, passata la magia del Natale e del Capodanno, oggi festeggiamo l'Epifania che, come recita il famoso detto popolare, tutte le feste si porta via! Tradizione vuole che in questa giornata si appenda al camino la classica calza della Befana, solitamente riempita fino all'orlo di caramelle colorate, cioccolatini e carbone dolce per i più piccini. Quest'anno, però, la mia calza ha un contenuto decisamente differente, salutare e di altissima qualità: ho il grande piacere di parlarvi della mia nuova collaborazione con Noberasco [mercoledì 5 gennaio 2011].
Noberasco è una storica e centenaria azienda ligure, leader indiscussa nel mercato italiano della frutta secca ed essiccata. Da oltre un secolo questa azienda seleziona con cura maniacale le migliori materie prime provenienti da tutto il mondo, lavorandole con tecnologie all'avanguardia per preservare intatte le proprietà nutrizionali, la morbidezza e il gusto naturale della frutta. Uno degli aspetti che più apprezzo della loro filosofia è la grandissima attenzione rivolta alle linee di produzione biologica, una scelta consapevole che garantisce un'eccellente qualità finale al consumatore e rispetta l'ambiente.
La frutta disidratata negli impasti casalinghi
La gamma di frutta che Noberasco propone è incredibilmente vasta e variegata: spazia dalle classiche prugne e albicocche morbide denocciolate, ai fichi secchi, fino a opzioni più esotiche e sfiziose come lo zenzero disidratato o i mirtilli rossi. Chi mi segue regolarmente sa bene quanto io ami avere sempre le mani in pasta, e per chi adora panificare o preparare dolci fatti in casa, la frutta secca e disidratata rappresenta un ingrediente jolly insostituibile. Questi prodotti sono perfetti per arricchire la consistenza di soffici plumcake invernali, per guarnire crostate rustiche, o per dare una nota croccante e zuccherina a saporiti filoni di pane di segale e noci.
All'interno della speciale campionatura che l'azienda mi ha gentilmente inviato ho trovato tantissimi spunti interessanti. Nei prossimi giorni mi metterò subito al lavoro nella mia cucina per sperimentare e sviluppare nuove ricette che siano al tempo stesso appetitose, sane e piene di fantasia. Ringrazio di cuore Noberasco per questa splendida opportunità e per la fiducia accordata al mio blog. (Nota di trasparenza pubblicitaria: questo post è frutto di una collaborazione gratuita; i prodotti aziendali sono stati ricevuti in omaggio a scopo di test e recensione, e le opinioni espresse nel testo rimangono del tutto personali e oneste).
E voi avete appeso la vostra calza oggi? Quale tipo di frutta secca preferite utilizzare per i vostri dolci fatti in casa? Fatemelo sapere nei commenti, a presto con i prossimi esperimenti culinari!
