Durante la nostra consueta passeggiata domenicale nel centro di Milano, ci siamo imbattuti nelle solenni celebrazioni per le Cinque Giornate [domenica 20 marzo 2011]. Quest'anno la ricorrenza ha assunto un valore ancora più profondo, coincidendo con il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. Le strade del cuore della città si sono animate di cittadini, visitatori e appassionati di storia patria, uniti nel ricordo dei passaggi fondamentali che hanno portato alla nascita della nostra nazione.
Attorno alla piazza principale erano stati allestiti diversi banchi istituzionali dedicati alla divulgazione culturale. Tra le iniziative più apprezzate c'è stata la distribuzione gratuita di copie della Costituzione della Repubblica Italiana. Si tratta di un testo fondamentale, specchio di una struttura giuridica e sociale straordinaria che merita sempre di essere riscoperta e letta con attenzione da ogni cittadino.
La presenza delle istituzioni in Piazza Duomo
Le celebrazioni ufficiali hanno visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali dell'epoca. Abbiamo avuto l'opportunità di assistere al passaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, accolto calorosamente dalla folla presente in piazza. Ad accompagnarlo nel corteo ufficiale c'erano il Primo Cittadino di Milano Letizia Moratti, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa e il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Davide Boni. Come accade spesso in eventi di tale portata, la piazza ha manifestato la propria opinione in modo civile ma sonoro, alternando applausi convinti per la figura del Capo dello Stato a espressioni di forte dissenso nei confronti dei rappresentanti politici locali e regionali.
Le spettacolari rievocazioni delle Cinque Giornate
L'aspetto più affascinante della giornata è stato senza dubbio la fedele ricostruzione storica legata alle Cinque Giornate, un momento che rappresenta un vero orgoglio per l'identità milanese. Figuranti in costumi d'epoca perfettamente fedeli agli originali dell'Ottocento hanno dato vita a drappelli di soldati e patrioti. È stato possibile osservare le storiche marce dei soldati austriaci in Piazza Duomo, alternate alle performance dei volontari italiani e dei patrioti intenti a incitare la cittadinanza insorta a difendere le barricate.
Queste straordinarie rievocazioni storiche non sono solo uno spettacolo visivo suggestivo, ma offrono una fondamentale testimonianza culturale per non dimenticare le fatiche necessarie a rendere l'Italia un Paese libero e unito. Condivido con voi i miei scatti personali realizzati in questa memorabile mattinata nel centro di Milano.
Drappello di austriaci in marcia su Piazza Duomo
un patriota incita alla lotta
volontari italiani a sostegno dei cittadini insorti
austriaci
il passaggio del Presidente, Sindaco e Ministro
L'Italia è Libera e Unita







